La tangenziale di Mestre, ufficialmente classificata come autostrada A57Nonostante in Italia il concetto di tangenziale non sia né menzionato né di conseguenza spiegato nel Codice della Strada, in alcuni segnali stradali l'A57 è definita tangenziale. Esempi:
dall'8 febbraio 2009 (giorno dell'apertura del Passante di Mestre, variante dell'autostrada A4), collega la terraferma veneziana con la Riviera del Brenta (a ovest) e i comuni di Quarto d'Altino e Marcon (a est). Inoltre l'A57 alle due estremità presenta le interconnessioni (ovest e est) con l'autostrada A4, mentre nel tratto centrale hanno inizio l'autostrada A27 e la diramazione per l'aeroporto Marco Polo.
È gestita da CAV, dal km 0 al km 16,161, e da Società Autostrade Alto Adriatico, dal km 16,161 al km 26,661. Fino al 29 novembre 2009 il tratto oggi gestito da CAV era affidato alla Società delle Autostrade di Venezia e Padova.
Storia La tangenziale di Mestre è stata costruita e aperta al traffico in diverse fasi:
il tratto dall'interconnessione ovest con l'A4 alla barriera di Venezia Ovest è stato aperto il 15 ottobre del 1933, come autostrada Padova-Venezia; il tratto dall'interconnessione con l'A27 alla barriera Venezia Est è stato aperto il 22 febbraio del 1970, come autostrada A4 Venezia-Trieste; il tratto centrale, dalla barriera di Venezia Mestre all'interconnessione con l'A27, è stato aperto il 3 settembre 1972 come tratto urbano (tangenziale) di Mestre dell'autostrada A4 Torino-Trieste, funzionando da bretella di collegamento tra i due tratti autostradali scollegati. Questo tratto è stato progettato nel 1968Pubblicazione Progetto Mestre '900 edito dal Comune di Venezia nel 2007 e previsto sin dal Piano regolatore del comune di Venezia del 1959.
I tre tratti, diventati dal 1972 un'unica autostrada (l'A4 Torino-Trieste), sono stati classificati come autostrada A57 a partire dall'apertura, l'8 febbraio 2009, della variante dell'autostrada A4 in prossimità di Mestre, variante conosciuta come Passante di Mestre.
Il 29 luglio 1967, alla presenza del ministro Tolloy, venne inaugurato il raccordo fra la rotatoria posta al termine dell'autostrada Padova-Venezia e il Ponte della Libertà.
L'autostrada oggi Dall'interconnessione ovest con l'A4 fino alla barriera di Venezia Ovest - Mestre, l'A57 è a tre corsie per senso di marcia più corsia di emergenza (fino al 1991 il tratto era a due corsie più quella di emergenza). Ci sono due caselli: il primo è Mirano - Dolo (in località Vetrego) ; il secondo è Mira, in località Borbiago.
Dalla barriera di Venezia Ovest fino all'interconnessione con l'Autostrada A27 è a tre corsie dinamiche (a larghezza ridotta a 3,50 metri) per senso di marcia con pannelli luminosi (pannelli a messaggio variabile) che ne segnalano l'eventuale chiusura e i limiti di velocità e con piazzole per la sosta di emergenza ogni 600-700 metri. Dall'interconnessione con l'Autostrada A27 fino alla barriera Venezia Est è a due corsie per senso di marcia più corsia di emergenza. In questo tratto, in entrambe le carreggiate, sono state installate tra il 2009 e marzo 2010 le barriere fonoassorbenti.
Strada europea L'autostrada A57, dal km 9,7 fino all'interconnessione Est con l'autostrada A4, coincide con parte del percorso italiano della Strada europea E55 che collega Helsingborg, in Svezia, a Kalamáta, in Grecia. L'E55 prosegue, da un lato, nell'autostrada A4, in direzione Trieste, e, dall'altro lato, nella strada statale 309 Romea (la quale ha inizio dalle uscite per Ravenna dal km 9,7 al km 11,5).
Limiti di velocità Pur essendo classificata come autostrada l'A57 in molti suoi tratti ha limiti inferiori a quello stabilito dal Codice della Strada italiano per le autostrade (130 km/h).
Carreggiata ovest-est
Dall'interconnessione ovest con l'A4 fino alla barriera di Venezia Ovest il limite di velocità massimo è pari a 130 km/h (tranne nei pressi dei due svincoli intermedi dove la velocità massima consentita è pari a 110 km/h); dalla barriera di Venezia Ovest fino all'interconnessione con l'A27 (tratto dove è attiva la terza corsia dinamica) se sono attive tutte e tre le corsie la velocità massima consentita nella corsia di destra è 60 km/h nelle altre due è 90 km/h mentre se sono attive due corsie la velocità massima consentita nella corsia di destra è 60 km/h nell'altra è 90 km/h (per i mezzi pesanti con massa a pieno carico superiore alle 3,5 tonnellate la velocità massima è 60 km/h in ogni caso; inoltre se la segnaletica luminosa è spenta la velocità massima consentita è pari 50 km/h in ogni corsia per tutti i veicoli); dall'interconnessione con l'A27 fino all'interconnessione est con l'A4 la velocità massima consentita è 130 km/h.
In tutta l'interezza della carreggiata la velocità massima consentita per tutti i mezzi in caso di nebbia è 50 km/h. I limiti nei pressi delle barriere di Venezia Ovest e di Venezia Est e nei pressi delle interconnessioni est e ovest con l'A4 sono più bassi per permettere le operazioni collegate al pagamento del pedaggio e per adeguare la velocità nelle rampe di accelerazione e decelerazione.
Carreggiata est-ovest
Dall'interconnessione est con l'A4 fino allo svincolo di Marcon la velocità massima consentita è 130 km/h; dallo svincolo di Marcon fino all'interconnessione con l'A27 la velocità massima è 110 km/h per i veicoli con massa a pieno carico inferiore alle 3,5 tonnellate altrimenti la velocità massima consentita è 60 km/h; dall'interconnessione con l'A27 fino alla barriera di Venezia Ovest (tratto dove è attiva la terza corsia dinamica) se sono attive tutte e tre le corsie la velocità massima consentita nella corsia di destra è 60 km/h nelle altre due è 90 km/h mentre se sono attive due corsie la velocità massima consentita nella corsia di destra è 60 km/h nell'altra è 90 km/h (per i mezzi pesanti con massa a pieno carico superiore alle 3,5 tonnellate la velocità massima è 60 km/h in ogni caso; inoltre se la segnaletica luminosa è spenta la velocità massima consentita è pari 50 km/h in ogni corsia per tutti i veicoli); dalla barriera di Venezia Ovest fino all'interconnessione ovest con l'A4 la velocità massima consentita è 130 km/h.
In tutta l'interezza della carreggiata la velocità massima consentita per tutti i mezzi in caso di nebbia è 50 km/h. I limiti nei pressi delle barriere di Venezia Ovest e di Venezia Est e nei pressi delle interconnessioni est e ovest con l'A4 sono più bassi per permettere le operazioni collegate al pagamento del pedaggio e per adeguare la velocità alle rampe di accelerazione e decelerazione.
Divieti
Dall'ottobre del 2004 sono vietate le segnalazioni acustiche dalle 22.00 alle 6.00 nel tratto barriera Venezia Ovest-Svincolo via Terraglio in entrambe le direzioni.
I mezzi pesanti non possono occupare tutte le corsie ma possono occupare solo alcune corsie in modo differente in base al tratto percorso: nel tratto interconnessione ovest A4-barriera Venezia Ovest in entrambe le direzioni possono utilizzare le due corsie di destra e non la terza; nel tratto barriera Venezia Ovest-interconnessione A27 possono occupare solo la corsia di destra ad esclusione dei seguenti brevi tratti: barriera Venezia Ovest - via Miranese in direzione est e interconnessione A27 - via Terraglio in direzione ovest dove possono utilizzare le due corsie di destra quando sono usufruibili tutte e tre le corsie; nel tratto interconnessione A27-interconnessione est A4, in entrambe le direzioni, i mezzi pesanti superiori alle 12 tonnellate e le autovetture trainanti un rimorchio, dalle 6.00 alle 21.00, possono occupare solo la corsia di destra.
L'emergenza traffico, il Passante di Mestre e la Terza corsia dinamica Il tratto centrale, il più trafficato, della tangenziale di Mestre, aperto nel 1972 a 2 corsie di marcia più corsia di emergenza, è stato progettato per sopportare il passaggio di 55.000 veicoli al giorno. Con il passare degli anni e con la caduta del Muro di Berlino e la conseguente apertura ad est dei traffici commerciali e turistici il traffico è aumentato di anno in anno, superando abbondantemente le previsioni del 1972. Anche le previsioni di aumento del traffico del 1990 della Regione Veneto si sono rivelate sottostimate in quanto prevedevano la saturazione della tangenziale nel 2010 ma con 110.000 transiti al giornoCorriere della Sera-Ed. nazionale del 2 agosto 2009, pagina 9.
Infatti nei primi anni 2000 i veicoli che transitavano erano circa 150.000 (30% mezzi pesanti) al giorno (con punte di 170.000), rendendo la tangenziale del tutto inadeguata, e ciò ha provocato inquinamento atmosferico e continui intasamenti con ripercussioni sulla viabilità urbana. Per questi motivi il 28 febbraio 2003 è stato dichiarato dal Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi lo stato d'emergenza per il traffico di Mestre, il 19 marzo 2003 è stato nominato un Commissario delegato per l'emergenza socio economico ambientale della viabilità di Mestre (che doveva rimanere in carica fino al 30 novembre 2009 ma l'incarico è stato prorogato il 27 novembre 2009) con il compito, tra gli altri, di curare la costruzione del Passante di Mestre, è stata costruita la terza corsia dinamica (entrata in funzione il 14 aprile 2003) nel tratto barriera Venezia Mestre-interconnessione autostrada A27 ed è stato costruito il passante di Mestre, variante dell'autostrada A4, per evitare il transito in tangenziale dei veicoli non diretti verso la terraferma di Venezia. La terza corsia dinamica, costruita come soluzione tampone per l'emergenza traffico, nei primi tre anni di funzionamento ha parzialmente diminuito gli intasamenti, ha aumentato del 30,35% la velocità di movimento dei veicoli e ha ridotto del 70% il tasso di incidentalità. A un mese dall'apertura del Passante di Mestre, il traffico è calato dal 20 al 30% nel tratto centrale della tangenziale di Mestre, mentre del 15% complessivamente (con punte più elevate per il traffico pesante). Nei primi mesi di apertura del Passante di Mestre alla barriera di Venezia Ovest sono transitati mediamente 45 000 veicoli leggeri e 12 000 veicoli pesanti (circa 57 000 passaggi complessivi) al giorno, contro i 61 000 veicoli leggeri e 24 000 veicoli pesanti (circa 85 000 veicoli complessivi) al giorno del 2008, mentre nel tratto Via Miranese - Via Castellana sono transitati mediamente, in un giorno feriale, 99 000 veicoli contro i 114 000 veicoli del 2008. I transiti di veicoli leggeri alla barriera di Venezia Mestre sono diminuiti del 30%, nel periodo dall'8 febbraio 2009 (giorno di apertura del Passante di Mestre) al 30 giugno 2009 rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente, mentre il calo riferito al solo transito dei mezzi pesanti è del 55%, sempre nello stesso periodo considerato.L'apertura del Passante di Mestre ha ridotto di circa il 10% il traffico sulla viabilità ordinaria della terraferma (con punte del 20%) e ha raddoppiato la quota di residenti che utilizzano la tangenziale (per esempio nel tratto Via Miranese - Via Castellana la percentuale di residenti sul totale del traffico è passata dal 20% del 2008 al 40% del 2009). Inoltre con l'apertura del passante di Mestre sono diminuiti gli incidenti stradali nell'A57 di quasi il 71% (la riduzione degli incidenti tra mezzi pesanti è pari all'83%) nei primi otto mesi del 2009. Grazie al calo netto degli incidenti stradali il 25 novembre del 2009 sono stati aumentati di 10 km/h i limiti massimi di velocità (da 80 km/h a 90 km/h nelle corsie di sinistra e da 50 km/h a 60 km/h nella corsia di destra); anche i limiti massimi di velocità per i mezzi pesanti sono stati aumentati di 10 km/h (da 50 a 60 km/h). Il Comune di Venezia (ente che non ha, attualmente, potere decisionale sulla tangenziale) è contrario a un aumento dei limiti di velocità per evitare un aumento di traffico e di conseguenza un aumento dell'inquinamento atmosferico.