Biografia Giocatore Primo di sette fratelli e una sorella, tutti rugbisti (tra i quali due, Thomas e Matthieu, anch'essi internazionali per la ; quanto a sua sorella Claire, fu campionessa nazionale nel 2005 a Toulouges), Lièvremont si formò ad Argelès-sur-Mer e nel 1988 fu ingaggiato dal Perpignano, con il quale nel 1994 vinse la Coppa di Francia.
Già impegnato a livello internazionale dal 1993, quando fece parte della rappresentativa del Linguadoca-Rossiglione, nel 1995 esordì in Nazionale maggiore in un test match contro l' in Coppa Latina; prese parte al Cinque Nazioni 1998, vinto con il Grande Slam e, un anno più tardi, alla in Galles, in cui disputò da titolare tutti gli incontri; la finale, persa, contro l', fu l'ultima apparizione in Nazionale di Lièvremont.
Nel frattempo trasferitosi allo Stade français, si laureò due volte campione nazionale, prima di passare nel 2000 al Biarriz.
Concluse la carriera da giocatore nel 2002 a causa di un problema al ginocchio (mai risolto nonostante varie operazioni), dopo la conquista del suo terzo titolo di campione di Francia.
Allenatore Rimasto al Biarritz dopo il fine carriera forzato, prese in carico la gestione tecnica della squadra Espoirs in parallelo alla conduzione dell'Under-21 francese e, in seguito, anche della Nazionale A. Passato nel 2005 al Dax in Pro D2, subito alla prima stagione portò la squadra alle soglie della promozione nel Top 14, ma il traguardo gli sfuggì proprio nella finale; l'anno successivo riuscì a riportare la squadra in massima divisione e a portare a Dax i suoi due fratelli, Thomas e Matthieu, senza però avere l'opportunità di allenarli: dopo la e le dimissioni del C.T. Bernard Laporte, passato alla carriera politica, l'allora presidente federale Lapasset scelse Marc Lièvremont per prenderne il posto , insieme a Émile N'Tamack e Didier Retière, rispettivamente allenatori dei tre quarti e degli avanti.
Alla guida della Nazionale francese Lièvremont si aggiudicò il Sei Nazioni 2010 con il Grande Slam, anche se non mancò di attirarsi critiche sia per il cattivo andamento dei test match autunnali di quell'anno, il cui culmine fu una sconfitta per 16-59 allo Stade de France contro l', maturata al termine di un incontro che ancora al 50' vedeva la condurre 16-13 per poi subire un rovescio di 46 punti nell'ultima mezz'ora, che per il deludente Sei Nazioni 2011 che, pur chiuso al secondo posto, vide la battuta, tra le altre, dall' per 21-22 allo Stadio Flaminio (a 14 anni di distanza dalla prima e, fino ad allora, unica vittoria azzurra sui transalpini) al termine di una rimonta che vedeva la Francia condurre 18-6 a venticinque minuti dalla fine, e a causa della quale l'intero staff tecnico francese fu messo sotto accusa.
Lievrèmont si presentò alla in Nuova Zelanda da dimissionario, e riuscì a condurre la Francia al passaggio del turno pur perdendo due incontri nel girone di qualificazione (contro i padroni di casa e ), ma nei quarti di finale riuscì a eliminare l' 19-12 e, nella successiva partita di semifinale, anche il per 9-8. In finale la si arrese alla per 7-8 al termine di una partita molto chiusa e nervosa. Dopo il torneo Lièvremont ufficializzò le sue dimissioni dall'incarico.
Palmarès
Stade français: 1998-99; 1999-2000 Biarritz: 2001-02
Perpignano: 1993-94 Stade français: 1998-99
Palmarès da allenatore
Francia: 2010
Note
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