Il 111º Congresso degli Stati Uniti d'America, formato dalla Camera dei rappresentanti e dal Senato, costituì il ramo legislativo del governo federale statunitense dal 3 gennaio 2009 al 3 gennaio 2011. La sua attività coincise con le ultime due settimane della presidenza di George W. Bush, e proseguì sotto l'amministrazione di Barack Obama.
La sua composizione venne definita nelle elezioni generali del 4 novembre 2008, svoltesi in parallelo con quelle presidenziali, nelle quali il Partito Democratico incrementò la maggioranza in entrambe le Camere, ottenuta nelle precedenti elezioni, strappando al Partito Repubblicano 21 seggi alla Camera dei rappresentanti e 8 al Senato. In forza di ciò, la guida delle due Camere venne mantenuta rispettivamente da Nancy Pelosi e dal senatore Robert Byrd; il 28 giugno 2010 quest'ultimo fu sostituito da Daniel Inouye. Rispetto al precedente Congresso, fu creato un seggio per un delegato delle Isole Marianne Settentrionali, portando così il numero dei membri non votanti a 6.
Senato
Riepilogo della composizione Uno dei due seggi senatoriali del Minnesota è rimasto vacante sino al 7 luglio 2009: la corsa tra il repubblicano Norm Coleman, in carica, ed il democratico Al Franken si è conclusa, dopo un riconteggio, con soli 225 voti a favore di quest'ultimo; Coleman si è in seguito rivolto ai tribunali dello Stato, ma allorché il 30 giugno la Corte Suprema del Minnesota ha all'unanimità respinto il suo ricorso, egli ha concesso la vittoria al suo rivale.
Il Senatore della Pennsylvania Arlen Specter, eletto sin dal 1980 nelle file del Partito Repubblicano, ha annunciato il 28 aprile 2009 il passaggio al Partito Democratico, attribuendo la sua decisione all'eccessivo spostamento a destra dei repubblicani a seguito dell'elezione di Barack Obama alla Presidenza degli Stati Uniti. Il trasferimento è divenuto ufficiale il 30 aprile.
Per qualche mese, pertanto, il Partito Democratico godette (almeno nominalmente) di una supermaggioranza di 60 senatori, che permette di aggirare qualunque tentativo di ostruzionismo (filibustering) da parte dell'opposizione. In tal modo è stato possibile accelerare in maniera decisiva l'esame della riforma sanitaria fortemente voluta dal Presidente Obama, giungendo alla sua approvazione il 24 dicembre 2009. Poco dopo, tuttavia, con l'elezione in Massachusetts del repubblicano Scott Brown in sostituzione del deceduto Ted Kennedy, i democratici persero questa condizione di privilegio.
Oltre a quella del celebre senatore del Massachusetts, il gruppo democratico è stato colpito dalla morte di un altro suo illustre rappresentante, Robert Byrd della Virginia Occidentale, spirato a 92 anni il 28 giugno 2010 dopo aver passato più di 50 anni consecutivi in Senato, di cui era anche Presidente pro tempore al momento della morte.
Leadership Assemblea +Vicepresidente degli Stati Uniti d'America e Presidente del Senato +Presidente Pro Tempore del Senato +Leadership della Maggioranza al SenatoLeader della Maggioranza al Senato Harry Reid (D)Whip della Maggioranza al Senato Dick Durbin (D) +Leadership della Minoranza al SenatoLeader della Minoranza al Senato Mitch McConnell (R)Whip della Minoranza al Senato Jon Kyl (R)
Membri Il numero indica la classe del senatore; nelle elezioni del novembre 2010 sono sottoposti ad elezione tutti i senatori appartenenti alla classe 3.
Alabama 2. Jeff Sessions (R) 3. Richard Shelby (R)
Alaska 2. Mark Begich (D) 3. Lisa Murkowski (R)
Arizona 1. Jon Kyl (R) 3. John McCain (R)
Arkansas 2. Mark Pryor (D) 3. Blanche Lincoln (D)
California 1. Dianne Feinstein (D) 3. Barbara Boxer
Carolina del Nord 2. Kay Hagan (D) 3. Richard Burr (R)
Carolina del Sud 2. Lindsey Graham (R) 3. Jim DeMint (R)
Colorado 2. Mark Udall (D) 3. Ken Salazar (D), fino al 20 gennaio 2009 Michael Bennet (D), dal 21 gennaio 2009
Connecticut 1. Joe Lieberman (I-D) 3. Chris Dodd (D)
Dakota del Nord 1. Kent Conrad (D-NPL) 3. Byron Dorgan (D-NPL)
Dakota del Sud 2. Timothy P. Johnson (D) 3. John Thune (R)
Delaware 1. Thomas Carper (D) 2. Joe Biden (D), fino al 15 gennaio 2009 Ted Kaufman (D), dal 16 gennaio 2009 al 15 novembre 2010 Chris Coons (D), dal 15 novembre 2010
Florida 1. Bill Nelson (D) 3. Mel Martinez (R), fino al 9 settembre 2009 George LeMieux (R), dal 10 settembre 2009
Georgia 2. Saxby Chambliss (R) 3. Johnny Isakson (R)
Hawaii 1. Daniel Akaka (D) 3. Daniel Inouye (D)
Idaho 2. Jim Risch (R) 3. Mike Crapo (R)
Illinois 2. Dick Durbin (D) 3. Roland Burris (D), fino al 29 novembre 2010 Mark Kirk (R), dal 29 novembre 2010
Indiana 1. Richard Lugar (R) 3. Evan Bayh (D)
Iowa 2. Tom Harkin (D) 3. Chuck Grassley (R)
Kansas 2. Pat Roberts (R) 3. Sam Brownback (R)
Kentucky 2. Mitch McConnell (R) 3. Jim Bunning (R)
Louisiana 2. Mary Landrieu (D) 3. David Vitter (R)
Maine 1. Olympia Snowe (R) 2. Susan Collins (R)
Maryland 1. Ben Cardin (D) 3. Barbara Mikulski (D)
Massachusetts 1. Ted Kennedy (D), fino al 25 agosto 2009 Paul G. Kirk (D), dal 24 settembre 2009 al 4 febbraio 2010 Scott Brown (R), dal 4 febbraio 2010 2. John Kerry (D)
Michigan 1. Debbie Stabenow (D) 2. Carl Levin (D)
Minnesota 1. Amy Klobuchar (D-DFL) 2. Al Franken (D-DFL)
Mississippi 1. Roger Wicker (R) 2. Thad Cochran (R)
Missouri 1. Claire McCaskill (D) 3. Kit Bond (R)
Montana 1. Jon Tester (D) 2. Max Baucus (D)
Nebraska 1. Ben Nelson (D) 2. Mike Johanns (R)
Nevada 1. John Ensign (R) 3. Harry Reid (D)
New Hampshire 2. Jeanne Shaheen (D) 3. Judd Gregg (D)
New Jersey 1. Bob Menendez (D) 2. Frank Lautenberg (D)
New York 1. Hillary Clinton (D), fino al 21 gennaio 2009 Kirsten Gillibrand (D), dal 26 gennaio 2009 3. Chuck Schumer (D)
Nuovo Messico 1. Jeff Bingaman (D) 2. Tom Udall (D)
Ohio 1. Sherrod Brown (D) 3. George Voinovich (R)
Oklahoma 2. Jim Inhofe (R) 3. Tom Coburn (R)
Oregon 2. Ron Wyden (D) 3. Jeff Merkley (D)
Pennsylvania 1. Bob Casey, Jr. (D) 3. Arlen Specter (R, poi D)
Rhode Island 1. Sheldon Whitehouse (D) 2. Jack Reed (D)
Tennessee 1. Bob Corker (R) 2. Lamar Alexander (R)
Texas 1. Kay Bailey Hutchison (R) 2. John Cornyn (R)
Utah 1. Orrin Hatch (R) 3. Bob Bennett (R)
Vermont 1. Bernie Sanders (I) 3. Patrick Leahy (D)
Virginia 1. Jim Webb (D) 2. Mark Warner (D)
Virginia Occidentale 1. Robert Byrd (D), fino al 28 giugno 2010 Carte Goodwin (D), dal 16 luglio fino al 15 novembre 2010 Joe Manchin, dal 15 novembre 2010 2. Jay Rockefeller (D)
Washington 1. Maria Cantwell (D) 3. Patty Murray (D)
Wisconsin 1. Herb Kohl (D) 3. Russ Feingold (D)
Wyoming 1. John Barrasso (R) 2. Mike Enzi (R)
Camera dei rappresentanti
Avvicendamenti 4 deputati, tutti eletti tra le file del Partito Democratico, hanno rassegnato le dimissioni a causa di nomine nel quadro della nuova Amministrazione Obama: Rahm Emanuel (IL-5), Hilda Solis (CA-32) e Ellen Tauscher (CA-10) sono infatti divenuti rispettivamente Capo di gabinetto della Casa Bianca, Segretario del Lavoro e Sottosegretario di Stato per la sicurezza internazionale; Kirsten Gillibrand (NY-20), invece, è stata promossa a Senatrice del suo Stato per sostituire Hillary Clinton, nominata da Obama Segretario di Stato.
Altre dimissioni tra le file dei democratici sono state quelle di Robert Wexler (FL-19), chiamato alla presidenza del Centro per la pace e la cooperazione economica nel Medio Oriente, di Eric Massa (NY-29), di malferma salute e coinvolto in uno scandalo sessuale, e di Neil Abercrombie (HA-1), proiettato nella campagna elettorale per diventare governatore del proprio stato. Fra i repubblicani, per la stessa ragione si è dimesso anche Nathan Deal (GA-9), solo qualche minuto dopo aver votato contro la riforma sanitaria proposta dal Presidente Obama; una relazione extraconiugale è invece costata il posto a Mark Souder (IN-3).
Il Rappresentante Mark Kirk (IL-10), essendo stato eletto al Senato, abbandonò l'incarico alla Camera; il suo seggio pertanto rimase vacante dal 29 novembre 2010 fino al Congresso seguente.
L'onorevole Parker Griffith (AL-5) annunciò il 22 dicembre 2009 il suo passaggio ai repubblicani a causa delle profonde divergenze con la politica dell'Amministrazione Obama, soprattutto a riguardo della riforma sanitaria.
Infine, il democratico John Murtha (PA-12) è stato l'unico membro della Camera ad essere morto in carica, l'8 febbraio 2010.
Elezioni suppletive, previste ogniqualvolta un seggio rimanga vacante, si sono svolte 11 volte (IL-5, NY-20 e 23, CA-10 e 32, FL-19, PA-12; HA-1, GA-9, NY-29, IN-3), premiando nei primi 7 casi i candidati democratici, ovvero Michael Quigley, Scott Murphy, Bill Owens, John Garamendi, Judy Chu, Ted Deutch e Mark Critz, e nei restanti 4 i repubblicani Charles Djou, Tom Graves, Tom Reed e Marlin Stutzman.
Leadership Assemblea +Speaker della Camera dei Rappresentanti + +Leadership della Maggioranza alla Camera dei rappresentantiLeader della Maggioranza alla Camera dei rappresentanti Steny Hoyer (D)Whip della Maggioranza alla Camera dei rappresentanti Jim Clyburn (D)Leadership della Minoranza alla Camera dei RappresentantiLeader della Minoranza alla Camera dei RappresentantiWhip della Minoranza alla Camera dei RappresentantiJohn Boehner (R) Eric Cantor (R)
Membri
Alabama (5 Repubblicani, 2 Democratici) 1. Jo Bonner (R) 2. Bobby Bright (D) 3. Mike D. Rogers (R) 4. Robert Aderholt (R) 5. Parker Griffith (D, R dal 22 dicembre 2009) 6. Spencer Bachus (R) 7. Artur Davis (D)
Alaska (1 Repubblicano) "At-large". Don Young (R)
Arizona (5 Democratici, 3 Repubblicani) 1. Ann Kirkpatrick (D) 2. Trent Franks (R) 3. John Shadegg (R) 4. Ed Pastor (D) 5. Harry Mitchell (D) 6. Jeff Flake (R) 7. Raúl Grijalva (D) 8. Gabrielle Giffords (D)
Arkansas (3 Democratici, 1 Repubblicano) 1. Marion Berry (D) 2. Vic Snyder (D) 3. John Boozman (R) 4. Mike Ross (D)
California (34 Democratici, 19 Repubblicani) 1. Mike Thompson (D) 2. Wally Herger (R) 3. Dan Lungren (R) 4. Tom McClintock (R) 5. Doris Matsui (D) 6. Lynn Woolsey (D) 7. George Miller (D) 8. Nancy Pelosi (D) 9. Barbara Lee (D) 10. Ellen Tauscher (D), fino al 26 giugno 2009; John Garamendi (D), dal 5 novembre 2009 11. Jerry McNerney (D) 12. Jackie Speier (D) 13. Pete Stark (D) 14. Anna Eshoo (D) 15. Mike Honda (D) 16. Zoe Lofgren (D) 17. Sam Farr (D) 18. Dennis Cardoza (D) 19. George Radanovich (R) 20. Jim Costa (D) 21. Devin Nunes (R) 22. Kevin McCarthy (R) 23. Lois Capps (D) 24. Elton Gallegly (R) 25. Howard McKeon (R) 26. David Dreier (R) 27. Brad Sherman (D) 28. Howard Berman (D) 29. Adam Schiff (D) 30. Henry Waxman (D) 31. Xavier Becerra (D) 32. Hilda Solis, fino al 24 febbraio 2009; Judy Chu (D), dal 16 luglio 2009 33. Diane Watson (D) 34. Lucille Roybal-Allard (D) 35. Maxine Waters (D) 36. Jane Harman (D) 37. Laura Richardson (D) 38. Grace Napolitano (D) 39. Linda Sánchez (D) 40. Ed Royce (R) 41. Jerry Lewis (R) 42. Gary Miller (R) 43. Joe Baca (D) 44. Ken Calvert (R) 45. Mary Bono Mack (R) 46. Dana Rohrabacher (R) 47. Loretta Sanchez (D) 48. John Campbell (R) 49. Darrell Issa (R) 50. Brian Bilbray (R) 51. Bob Filner (D) 52. Duncan D. Hunter (R) 53. Susan Davis (D)
Carolina del Nord (8 Democratici, 5 Repubblicani) 1. G. K. Butterfield (D) 2. Bob Etheridge (D) 3. Walter B. Jones (R) 4. David Price (D) 5. Virginia Foxx (R) 6. Howard Coble (R) 7. Mike McIntyre (D) 8. Larry Kissell (D) 9. Sue Wilkins Myrick (R) 10. Patrick McHenry (R) 11. Heath Shuler (D) 12. Mel Watt (D) 13. Brad Miller (D)
Carolina del Sud (4 Repubblicani, 2 Democratici) 1. Henry E. Brown, Jr. (R) 2. Joe Wilson (R) 3. Gresham Barrett (R) 4. Bob Inglis (R) 5. John Spratt (D) 6. Jim Clyburn (D)
Colorado (5 Democratici, 2 Repubblicani) 1. Diana DeGette (D) 2. Jared Polis (D) 3. John Salazar (D) 4. Betsy Markey (D) 5. Doug Lamborn (R) 6. Mike Coffman (R) 7. Ed Perlmutter (D)
Connecticut