Segue 1 è una piccola galassia satellite della nostra Via Lattea; possiede poche stelle visibili, ma ha una grande densità di materia oscura, così la sua gravità è circa 1000 volte maggiore di quanto si potrebbe dedurre solo dalla sua luminosità. Segue 1 è l'esempio più estremo di galassia di materia oscura conosciuta.

Segue 1 è una delle tante galassie quasi invisibili scoperte dallo Sloan Digital Sky Survey; queste galassie possiedono un tasso di materia oscura maggiore della materia visibile di 100 o 1000:1, rendendole così difficili da scorgere. Per contro, la Via Lattea ha un tasso di materia oscura di 10:1.

Una ricerca del 2025 avrebbe però confutato il rapporto anomalo di energia oscura che eviterebbe alla galassia di disgregarsi e nel contempo di essere attratta rovinosamente dalla via Lattea.

Lo studio è risultato a seguito dello sviluppo di modelli matematici finalizzati allo studio dei moti stellari delle stelle del nucleo di Segue 1. Comparando tali modelli con osservazioni effettuate dall'osservatorio Keck si è evidenziato che le stelle al centro della galassia orbitano molto rapidamente intorno a un centro comune di massa, indice della presenza di un buco nero. Tale oggetto avrebbe una massa stimata di circa 450 mila volte quella del Sole, dieci volte più massiccio dell’intera popolazione stellare di Segue 1. Tale conformazione potrebbe essere il risultato di una galassia in origine più grande ridottasi nel tempo a causa dell'attrazione gravitazionale della via Lattea che ne avrebbe fagocitato la massa.

Note

Categoria:Galassie del Gruppo Locale Categoria:Oggetti nella costellazione del Leone