Voce tenorile, la sua notorietà incominciò nel 1993, quando cantò il duetto Miserere con Zucchero, per poi consolidarsi con la canzone Il mare calmo della sera, con cui vinse il Festival di Sanremo del 1994 tra le Nuove Proposte.

Negli anni è diventato uno dei cantanti italiani più venduti ed apprezzati nel mondo, ottenendo cinque candidature ai Grammy Award e sei ai Latin Grammy Award e vincendo due Billboard Latin Music Award, tra cui il Lifetime Achievement Award, e sette World Music Award, a cui si aggiunge il Premio Lunezia nel Mondo. Il 2 marzo 2010 il suo nome è stato inserito nella Hollywood Walk of Fame per la sua attività nel campo della musica internazionale.

Dall'inizio della carriera ha pubblicato 23 album in studio e venduto oltre 90 milioni di copie globalmente, esordendo nelle prime dieci posizioni della Billboard 200 statunitense, della Billboard Canadian Albums e della Official Albums Chart britannica. Nei suoi progetti ha collaborato con molti interpreti italiani, tra cui Luciano Pavarotti, Cecilia Bartoli, Giorgia, Laura Pausini ed Elisa, e anche internazionali, tra cui Céline Dion, Stevie Wonder, Sarah Brightman, Christina Aguilera, John Miles, Marta Sánchez, Hélène Ségara, Ed Sheeran, Jennifer Lopez, Mary J. Blige, Shania Twain, Ariana Grande, Delta Goodrem ed Eros Ramazzotti.

Bocelli ha cantato in importanti teatri d'opera: Teatro alla Scala, Carnegie Hall, Wiener Staatsoper, Metropolitan Opera House, incidendo album d'opera, tra cui Aida, La Bohème, Carmen, Cavalleria rusticana, La forza del destino, Madama Butterfly, Otello, Romeo e Giulietta, Tosca, Il trovatore, Turandot e Werther.

Biografia Andrea Bocelli nasce il 22 settembre 1958 a La Sterza, frazione dei comuni di Lajatico e Terricciola, in provincia di Pisa, da una famiglia di origini contadine: nel diciottesimo secolo e in parte del diciannovesimo secolo, alcuni dei suoi membri sono stati mezzadri presso la fattoria di Spedaletto, nelle vicinanze di Volterra, di proprietà dei principi Corsini. È figlio di Edi Aringhieri e Alessandro Bocelli, proprietari di un'azienda agricola e di un'azienda dedita alla produzione e commercio di macchine agricole, e ha un fratello di nome Alberto.

Ipovedente fin dalla nascita a causa di un glaucoma congenito, a sei anni Andrea entra in collegio a Reggio Emilia per apprendere la lettura in Braille. Perde totalmente la vista all'età di dodici anni, a seguito di una pallonata sugli occhi ricevuta durante una partita a calcio.

Laureato in Giurisprudenza presso l'Università di Pisa, in gioventù canta in varie chiese della Valdera e nei pianobar della provincia.

Dopo un primo 45 giri pubblicato nel 1982 per l'etichetta Lido, Amico mio/Quando, nel 1986 si laurea e inizia a lavorare in uno studio legale. Nel 1990 firma un contratto discografico con la Virgin Dischi e pubblica il suo secondo 45 giri, Il diavolo e l'angelo/Proprio tu.

Nel 1992, Bocelli collabora con Zucchero Fornaciari, che sta preparando con Luciano Pavarotti la registrazione del brano Miserere, inserito poi nell'omonimo album; Bocelli registra le tracce per il provino del brano, diventando così noto in ambito nazionale. Michele Torpedine, già manager di Zucchero, inizia a occuparsi anche del tenore toscano, ed il primo risultato arriva con il contratto discografico che lega Bocelli alla Sugar di Caterina Caselli.

Nel 1994 vince il Festival di Sanremo nella categoria Nuove Proposte con Il mare calmo della sera, scritto dallo stesso Zucchero e da Gloria Nuti (curiosamente, in tale anno, anche la sezione Campioni del Festival vede vincitore un artista toscano e non vedente, Aleandro Baldi, con il brano Passerà). Come tenore lirico ottiene una parte nel Macbeth di Giuseppe Verdi, esordendo nello stesso anno a Pisa. In seguito replica lo stesso spettacolo a Mantova, Lucca e Livorno.

Nel 1995 partecipa di nuovo alla kermesse sanremese con quello che diventerà un altro dei suoi brani più noti, Con te partirò, piazzandosi al quarto posto. L'anno successivo, il pugile tedesco Henry Maske decide di utilizzare come colonna sonora del suo addio al pugilato la versione inglese di Con te partirò, cantata in duetto con il soprano Sarah Brightman e intitolata Time to say goodbye. L'evento, seguito dai media di tutta la Germania, si chiude con il saluto trionfale e commosso del beniamino sportivo; Time to say goodbye nella sola settimana successiva venderà trecentomila copie. Le canzoni di Bocelli conquistano così il successo in Europa, oltre che in Italia, diffondendosi poi in tutto il mondo.

Il 22 maggio 1996 Bocelli presenzia alla cerimonia d'inizio della finale della 41ª UEFA Champions League a Roma cantando l'inno della competizione. Il 1996 è anche l'anno di Romanza, prima raccolta del tenore, diventata l'album di un artista italiano più venduto di sempre nel mondo, primato tuttora imbattuto, con oltre 20 milioni di copie, superando il precedente record detenuto da Oro, incenso e birra di Zucchero.

Tra le canzoni più note da lui interpretate c'è anche Vivo per lei degli O.R.O., con testo e musica riarrangiati dal cantautore Gatto Panceri, cantata assieme a Giorgia e interpretata anche in altre lingue (spagnolo, inglese, tedesco, francese e portoghese) con varie cantanti, tra cui Judy Weiss.

La prima realizzazione discografica di genere classico risale al 1997 e s'intitola Viaggio italiano. È un progetto di Caterina Caselli Sugar, realizzato con la Moscow Radio Symphony Orchestra, che comprende arie di Giacomo Puccini, Franz Schubert, Giuseppe Verdi, Gaetano Donizetti. Nel 1998 viene pubblicato Aria – The Opera album, con l'Orchestra del Maggio Fiorentino diretta da Gianandrea Noseda.

Nell'estate del 1998 esegue con enorme successo di pubblico il suo primo concerto presso il Teatro Greco di Siracusa, interpretando arie delle più famose opere liriche.

Non sempre le critiche gli sono favorevoli. In particolare, con riferimento al suo concerto tenuto a Washington nell’aprile del 1998, i soli due giornali che lo recensiscono lo associano a David Helfgott, pianista con problemi mentali, "che ottiene rispetto per la sua infermità, non certamente per la sua arte".

Il rinomato critico David Stearns scrive di lui che "Le sue frasi erano senza forma, come disorientate. Le parole erano inespressive. Bocelli ha cantato nota per nota, prosaicamente, senza sincerità... In ultima analisi, è un tenore dilettante capace di qualche acuto".

Tim Page, autorevole critico del Washington Post, che lo ha definito "un dilettante di rango", ha trovato "smorta e esangue" la voce di Bocelli e ha scritto che "il suo tono occasionalmente è dolce, ma più spesso sottile e pallido, equivalente musicale d’un bon-bon alla violetta. Il fraseggio irriflessivo e privo di interesse". Conclude affermando che Bocelli ha avuto senza dubbio una formazione musicale "poco più che elementare".

Nel 1999 canta in La vedova allegra all'Arena di Verona con Cecilia Gasdia e Fabrizio Frizzi. Lo spettacolo viene ripreso da Rai 1. È l'unico cantante italiano, insieme a Zucchero Fornaciari, a partecipare al Michael Jackson & Friends, un evento di beneficenza in due concerti organizzato da Michael Jackson.

All'alba del nuovo millennio esce l'album intitolato Arie Sacre, realizzato con l'orchestra e il coro dell'Accademia di Santa Cecilia diretta da Chung Myung-whun, omaggio alla cristianità, che diverrà l'album classico più venduto mai pubblicato da un artista solista. Bocelli entra nel Guinness dei Primati, conquistando contemporaneamente prima, seconda e terza posizione nelle classifiche americane della musica classica.

Nel 2000, una nuova tappa discografica fondamentale: La bohème di Puccini, con il direttore Zubin Mehta e Barbara Frittoli nella parte di Mimì. Andrea Bocelli aveva già cantato il ruolo di Rodolfo nel 1998 al Teatro Lirico di Cagliari con Daniela Dessì; malgrado il lusinghiero commento di Corelli: «Andrea è un tenore lirico con una voce di rara bellezza, il suo senso del romanticismo e della melodia esalta l'essenza stessa del Rodolfo bohèmien», l'interpretazione riceve critiche contrastanti.

Al Festival Lirico Arena di Verona nel 2001 esegue dal vivo la Messa da Requiem di Verdi con Fiorenza Cedolins, Luciana D’Intino, Roberto Scandiuzzi, con l’Orchestra ed il Coro del Festival lirico dell’Arena di Verona diretti da Lorin Maazel.

Sotto la direzione di Zubin Mehta, nel 2000 realizza l'album Verdi, in cui canta celebri arie del compositore bussetano.

Nel 2001 incide il Requiem di Verdi con Valerij Gergiev. Nell'autunno del 2002 realizza con Lorin Maazel l'album Sentimento, che comprende pagine di autori come Francesco Paolo Tosti, Luigi Denza e Stanislao Gastaldon, arrangiate dallo stesso Maazel, che per l'occasione suona anche come violino concertante. Sempre sotto la direzione di Maazel, Bocelli dà un concerto l'11 marzo dello stesso anno, presso la Basilica di San Marco a Venezia con l'Orchestra e il Coro del Teatro La Fenice. Per l'album Sentimento Andrea Bocelli riceve ai Classical Brit Awards del 2003 una duplice nomination, vincendo entrambi i premi: Album of the Year e Best Selling Classical Album of the Year.

Nel maggio 2003, Bocelli canta il ruolo di Mario nella Tosca discografica, accanto a Fiorenza Cedolins, sotto la direzione di Zubin Mehta.

Nella primavera 2004 viene pubblicato Il Trovatore inciso al Teatro Bellini di Catania nel 2001: accanto a Bocelli, Veronica Villarroel, Carlo Guelfi, Carlo Colombara. Nel 2004 interpreta il ruolo di Werther nell'omonima opera di Jules Massenet al Teatro Comunale di Bologna. L'anno successivo la sua interpretazione diventa un disco, con la direzione di Yves Abel e l'Orchestra e il Coro del teatro bolognese. Il 26 febbraio 2006 canta in Mondovisione davanti a quasi 800 milioni di telespettatori nella Cerimonia di chiusura dei XX Giochi olimpici invernali di Torino 2006.

Nel 2007 presenzia alla cerimonia funebre di Luciano Pavarotti, cantando alla Comunione lAve Verum Corpus di Mozart. Nello stesso anno canta il brano Conradiana contenuto nell'album We All Love Ennio Morricone; è inoltre protagonista discografico di due opere importanti del Verismo, Pagliacci di Ruggero Leoncavallo e Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni, entrambe opere dirette da Steven Mercurio.

Nel giugno 2008 è Don José nella Carmen di Georges Bizet al Teatro dell'Opera di Roma. Nello stesso anno interpreta il medesimo ruolo in un'edizione discografica diretta da Myung-Whun Chung. Il 7 agosto di quell'anno canta a Međugorje con l'Orchestra sinfonica nazionale ceca. Mentre spopola il suo nuovo album Incanto, si esibisce anche a Padova con la Messa di Gloria di Puccini, poi negli USA con la Petite Messe Solennelle di Gioachino Rossini diretta da Plácido Domingo. L'11 dicembre è il protagonista di una puntata speciale del programma televisivo Che tempo che fa.

Il 25 maggio 2009 esegue un concerto al Colosseo di Roma, condotto da Milly Carlucci e trasmesso in diretta su Raiuno. L'incasso di 350.000 euro è stato devoluto al Ministero dei Beni Culturali per la ricostruzione del Conservatorio di musica dell'Aquila, danneggiato dal terremoto. Il 27 maggio, come 13 anni prima, presenzia alla cerimonia d'inizio della finale della UEFA Champions League 2008-2009 a Roma, e nello stesso anno è insignito del Premio Faraglioni a Capri.

Alla quarta edizione del Festival del Cinema di Roma veste i panni di Cavaradossi, con Monica Bellucci, nel cortometraggio firmato da Franco Zeffirelli Omaggio a Roma, voluto fortemente dal comune di Roma per promuovere l'immagine della capitale nel mondo. Il 7 luglio dello stesso anno canta al funerale delle vittime dell'incidente ferroviario avvenuto alla stazione ferroviaria di Viareggio. Prende parte poi all'ultimo album di Claudio Baglioni Q.P.G.A. nella canzone Ouverture.