Cornelio Fagita fu un soldato romano a capo dei sicari che braccarono Giulio Cesare nei boschi della Sabina quando questi venne proscritto da Silla nell'82 a.C., con il chiaro intento di farlo uccidere.Plutarco, Vite Parallele - Cesare, 1.4, testo inglese su LacusCurtius. Nonostante Cesare si spostasse in continuazione da un rifugio all'altro e non dormisse mai due volte nello stesso posto,Svetonio, De vita Caesarum, 1 (testo latino, traduzione inglese su LacusCurtius). alla fine Cornelio Fagita riuscì a catturarlo. Ma non lo uccise perché si lasciò corrompere dal giovane, che gli offrì, seduta stante, il pagamento di due talenti in cambio della fuga.

Note

Bibliografia Antonio Spinosa, Cesare. Il grande giocatore, Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1986