Biografia Fu eletto console nel 501 a.C. con Tito LarcioLivio, Ab Urbe condita libri, II, 18.Dionigi, Antichità romane, V, 50., ma non portò a termine il mandato consolare a causa della nomina del collega a dittatore (la prima volta nella storia di Roma) a causa delle tensioni con i Latini.
Fu eletto console una seconda volta nel 493 a.C. con Spurio Cassio Vecellino.Livio, Ab Urbe condita libri, II, 33.
Mentre Spurio Cassio era trattenuto a Roma per la stipula della pace tra Roma e la lega Latina, che per questo sarebbe stata ricordata come foedus Cassianum, Postumio Comino guidò l'esercito romano contro i Volsci di Anzio, che venne espugnata.
Successivamente la campagna militare fu rivolta contro le città volsce di Longula, Polusca e Corioli, tutte e tre conquistate dai Romani, quest'ultima con l'apporto decisivo di Gneo Marcio Coriolano, tanto che Tito Livio annota:
Nel 488 a.C. fu uno dei cinque ex-consoli inviati dal Senato al campo dei Volsci a intercedere con Coriolano, quando questo stava avanzando contro RomaDionigi, Antichità romane, VIII, 22..
Note
Bibliografia
Fonti primarie Dionigi di Alicarnasso, Antichità romane, Libro VIII. Tito Livio, Ab Urbe condita libri, Libro II.
Voci correlate Consoli repubblicani romani Gens Cominia
Collegamenti esterni Antichità romane, Libri IV - VII Antichità romane, Libri VIII - XX Ab Urbe condita libri, Libro II
Aurunco, Postumio Categoria:Consoli repubblicani romani