È uno tra gli artisti italiani contemporanei più amati e di maggior successo: in oltre trent'anni di carriera, ha vinto più di sessanta premi per la sua attività musicale, cinque per quella letteraria e dodici per quella cinematografica; si è aggiudicato in particolare tre Targhe Tenco e un Premio Tenco. Per dodici anni, dal 2005 al 2017, ha anche detenuto il primato europeo di spettatori paganti al concerto di un singolo artista ( biglietti venduti per il primo Campovolo, che tenne presso l'Aeroporto di Reggio Emilia il 10 settembre 2005).

Biografia Nasce a Correggio, in provincia di Reggio Emilia. Primogenito di Giovanni Ligabue, morto nel 2001 (Luciano gli dedica la canzone Tu che conosci il cielo alcuni mesi dopo), e di Rina Iotti, nonché fratello maggiore di Marco.

Nipote di Marcello Ligabue (1897-1972), eroe emiliano della Resistenza, dopo aver conseguito il diploma di ragioneria svolge i lavori più disparati, tra cui quello di bracciante agricolo e di operaio metalmeccanico, quindi ragioniere, conduttore radiofonico nell'emittente cittadina, commerciante, promoter, calciatore (nelle serie inferiori) e consigliere comunale a Correggio (venendo eletto come indipendente nelle liste del PCIRiccardo Bertoncelli, Una vita da mediano, Giunti 1999 pag. 32). Appassionato di calcio, ha dichiarato di essere da sempre tifoso dell'Inter.

Carriera musicale Le origini e i primi successi Nel 1978 scrive la sua prima canzone, Cento lampioni, che però non venne mai pubblicata, e nel 1986 fonda insieme ad alcuni amici il gruppo musicale amatoriale Orazero, che prende il nome da un suo brano e con il quale dal 1987 partecipa a diversi concorsi provinciali e nazionali con brani originali come Sogni di rock 'n' roll, Anime in plexiglass, Sarà un bel souvenir, Bar Mario e Figlio d'un cane.

La prima traccia "ufficiale" di Ligabue risale al 1988, anno di incisione, insieme agli Orazero, di Anime in plexiglass/Bar Mario. Il singolo vede la luce in seguito alla vittoria in un concorso musicale locale per gruppi con base a Reggio Emilia dal nome Terremoto Rock.La copia fisica, in formato 45 giri, pubblicato in poche copie, è oggi introvabile. Viene scoperto da Pierangelo Bertoli, che include il suo brano Sogni di rock 'n' roll in un suo album, Tra me e me, nel 1988 e l'anno successivo Figlio d'un cane nell'album Sedia elettrica e, sempre nel 1989, lo propone al suo produttore Angelo Carrara per incidere un disco, Ligabue, che uscirà nel maggio 1990 e che originariamente era intitolato "... E non è obbligatorio essere eroi".Dal libretto del CD, nella riedizione 2009 pubblicata in edicola dal Corriere della Sera. Per realizzare il suo album d'esordio Ligabue si avvale della collaborazione del suo nuovo gruppo, i Clan Destino, il quale curerà insieme a lui gli arrangiamenti dei brani, stando anche al suo fianco nei concerti e nei successivi lavori in studio di registrazione. Nello stesso anno il cantante partecipa al Festivalbar 1990 col pezzo Balliamo sul mondo, ricevendo il Disco verde, premio destinato al migliore cantante emergente della kermesse. In giugno parte inoltre il Neverending Tour.

È del settembre 1991 l'uscita del secondo disco, Lambrusco coltelli rose & pop corn, che ripete il successo dell'album d'esordio, trainato da singoli come Libera nos a malo e Urlando contro il cielo.

Nel luglio del 1992 si esibisce per la prima volta al Montreux Jazz Festival. Nello stesso anno comincia la sua collaborazione con il Club Tenco per il quale partecipa ad alcune pubblicazioni e incide il brano Variazioni su temi tzigani in omaggio al poeta e cantautore russo Vladimir Semënovič Vysockij. Allo stesso periodo risale anche la sua prima apparizione come produttore, più precisamente nella traccia Male non farà dell'album Storie per vivere degli emergenti Timoria, aventi allora come cantante Francesco Renga; gli stessi Timoria seguiranno ed apriranno i concerti di Luciano per tutto l'anno. Il 14 novembre si tiene il primo raduno del fan club all'Italghisa di Reggio Emilia, con ospite Zucchero Fornaciari.

La crisi (1993-1994) Il terzo album, Sopravvissuti e sopravviventi, esce nel 1993 e viene registrato ancora assieme ai Clan Destino. Questo album, con una qualità della registrazione più elevata dei precedenti, vuole consacrare definitivamente l'artista. Il disco, però, non viene apprezzato come i precedenti, soprattutto dalle radio, per le quali verrà estratto solo il singolo Ho messo via. Anche in ragione dei temi, più intimisti e oscuri, le vendite ne risentono. Successivamente rivalutato dai fan, appena pubblicato causa all'autore un periodo critico, dopo il quale il rocker reggiano rompe con produttore e band.

Nel 1994 pubblica A che ora è la fine del mondo?, il suo quarto album, contenente 8 pezzi che Ligabue definisce "schegge sparse". La traccia d'apertura è una cover di It's the End of the World as We Know It (And I Feel Fine) degli R.E.M., che diventa A che ora è la fine del mondo? con un testo che evoca il ruolo assunto dalla televisione nella vita delle persone prendendo spunto dalla vittoria elettorale dell'allora presidente della Fininvest, Silvio Berlusconi. Le altre canzoni sono vecchie B-sides, le due versioni di Gringo ('91 e '94), L'han detto anche gli Stones, cantata con gli allora semisconosciuti Negrita, e la ballata Male non farà scritta da lui ma già incisa dai Timoria; vi è poi Fuoritempo, anche questa scritta da lui stesso ma già incisa dai Rats, e una versione live di Urlando contro il cielo. In questo album è presente inoltre Cerca nel cuore, scritta a 4 mani con l'allora tastierista dei Clan Destino Gianfranco Fornaciari.

Nello stesso anno, insieme a Valerio Soave, fonda l'etichetta Mescal, che diverrà poi tra le più attive nel panorama rock italiano, producendo i primi lavori di La Crus, Massimo Volume, Modena City Ramblers e Stefano Belluzzi.

La consacrazione e il primo tour negli stadi (1995-1997) La svolta nella carriera di Luciano Ligabue arriva nel 1995, con la pubblicazione di Buon compleanno Elvis, il disco che renderà popolare il cantante emiliano nel panorama musicale italiano. Quasi tutti i pezzi di questo album, che presenta delle sonorità molto vicine ad un rock'n'roll di stampo americano, diventeranno, infatti, classici del suo repertorio e sfonderanno tra il pubblico giovanile, a partire da Vivo, morto o X e Hai un momento, Dio?, passando per Leggero fino ad arrivare a Certe notti, brano vincitore della Targa Tenco come miglior canzone dell'anno. Il disco, considerato dai più come il vertice compositivo dell'artista, venderà oltre copie, ricevendo il Disco di platino europeo IFPI e vincendo tre premi all'allora "Premio Italiano della musica PIM".

Nel 1996 si esibisce al Pavarotti & Friends con un'insolita versione di Certe notti, duettando con Luciano Pavarotti. Dello stesso anno è la sua seconda partecipazione al Montreux Jazz Festival, questa volta con l'ex Rolling Stones Mick Taylor come special guest, con cui esegue anche alcune cover.

Il momento d'oro del cantante continua nel 1997 con la pubblicazione di Su e giù da un palco, doppio disco registrato dal vivo con l'aggiunta di tre inediti: Il giorno di dolore che uno ha (nel disco 1), Tra palco e realtà e Ultimo tango a Memphis, quest'ultima cover di Suspicious Minds di Elvis Presley (nel disco 2). Anche questo album, nel 2006, sfonda il muro del milione di copie vendute, ed è il primo live italiano a raggiungere questo risultato. Nell'estate dello stesso anno tiene il suo primo tour negli stadi, Il Bar Mario è aperto, avente come prima tappa lo stadio Giuseppe Meazza di Milano.

Il debutto sul grande schermo con Radiofreccia (1998) Il 1998 pubblica la colonna sonora del suo primo film da regista Radiofreccia, contenente tra le altre Ho perso le parole, Metti in circolo il tuo amore e Siamo in onda. Il secondo CD dell'opera è una raccolta di brani stranieri inseriti nel film; sono presenti artisti come David Bowie, Iggy Pop, Lou Reed, Lynyrd Skynyrd che rappresentano il retroterra musicale e la fonte di ispirazione del cantante, insieme a cantautori come Bob Dylan e Neil Young.

Il mio nome è mai più e Miss Mondo (1999) Nel 1999, insieme a Jovanotti e Piero Pelù, incide Il mio nome è mai più, brano pacifista dal quale viene prodotto un singolo il cui ricavato va in beneficenza: i tre si firmano LigaJovaPelù. Pubblico e critica si dividono tra chi plaude l'iniziativa e chi invece sottolinea la retorica e il presunto antiamericanismo del pezzo e del video annesso, che comunque risulterà il più venduto dell'anno.

Nello stesso anno esce il sesto disco Miss Mondo, a quattro anni di distanza da Buon compleanno Elvis. Questo lavoro presenta alcuni nuovi spunti, a partire dagli arrangiamenti, fino ad arrivare ai testi, che abbandonano la struttura del "racconto" e mirano diritti alla disillusione personale dell'artista, che si interroga su ciò che gli succede intorno. Anche quest'album è un successo grazie all'autobiografica Una vita da mediano, a Si viene e si va ed a Almeno credo. Il video di quest'ultima canzone riprende un celebre mini-film di Bob Dylan Subterranean homesick blues, registrato con la collaborazione e l'apparizione di numerosi artisti italiani, tra i quali la scrittrice Fernanda Pivano.

Sempre nel 1999 si esibisce a Dublino, davanti a una platea internazionale, agli MTV Europe Music Awards cantando L'odore del sesso tratta dal suo ultimo disco.

I primi anni duemila

Nel 2000 scrive una canzone a quattro mani con Francesco Guccini (che, tra l'altro, ha recitato in Radiofreccia). Il pezzo, intitolato Ho ancora la forza viene incluso nell'album Stagioni di Guccini e riceve la Targa Tenco come miglior canzone dell'anno. Tale brano, inizialmente apparso solo in versione acustica su un CD per il fan club, verrà poi ripreso dallo stesso Ligabue, che ne modificherà alcune strofe e lo inciderà come brano inedito, per la raccolta Secondo Tempo nel 2008. Nello stesso anno viene premiato con il Telegatto come miglior interprete dell'anno al concorso "Vota la voce" e riceve il "Premio Lunezia" per la canzone L'odore del sesso.

Al 2000 risale anche l'uscita del disco Barones dei Tenores di Neoneli, al quale Ligabue partecipa cantando, in lingua sarda e insieme ad Angelo Branduardi, il brano Ai cuddos.

Il primo album del nuovo millennio, Fuori come va?, del 2002, ricalca molti degli stilemi musicali percorsi negli anni precedenti e vede un ritorno alle origini del cantante. Grazie ai singoli Tutti vogliono viaggiare in prima, Questa è la mia vita ed Eri bellissima, il "Liga" vince il Festivalbar 2002 e riceve diversi premi (miglior artista maschile, miglior album e miglior tour) all'edizione degli Italian Music Awards organizzati dalla FIMI.

Nel 2003 esce il secondo album live, Giro d'Italia, registrato durante il tour teatrale che Ligabue ha tenuto con i suoi musicisti insieme a Mauro Pagani e al compianto D.Rad degli Almamegretta. Il disco presenta una rivisitazione semi-acustica di buona parte del repertorio dell'artista, molto apprezzata oltre che dal pubblico, anche dalla critica. All'album, infatti, è stato attribuito il Premio Ciampi come miglior album dell'anno. Di Giro d'Italia fu pubblicata anche una versione a tiratura limitata ( copie più ulteriori stampate dopo un anno) con un terzo CD bonus, che contiene, oltre a varie canzoni, dei reading e un monologo.

Il primo Campovolo e Nome e cognome (2005-2006)