Biografia Si conosce pochissimo della vita di Agatobulo. Nel Chronicon di San Girolamo, Agatobulo è annoverato con Plutarco, Sesto di Cheronea ed Enomao di Gadara fra i filosofi principali che fiorirono nel terzo anno del regno di Adriano (119 d.C.)Hieronymus, Chronicon, in Jacques Paul Migne,Patrologia Latina, vol. 027: Col 1063C (. Secondo Luciano di Samosata, Agatobulo fu il maestro di Demonatte (70-170)Lucianus, "Δημώνακτος Βίος, Vita di Demonatte". Traduzione di Luigi Settembrini, Opere di Luciano, Firenze, Le Monnier, 1862, Vol. II, pp. 216-225 (; anche Peregrino Proteo (100-165)Luciano, "Περὶ τῆς Περεγρίνου Τελευτῆς, La morte di Peregrino". in Opere di Luciano, traduzione di Luigi Settembrini, Firenze, Le Monnier, 1862, vol. III, pp. 201-214 ( attorno all'anno 135 d.C. studiò ad Alessandria, sotto la sua guida, l'approccio alla "vita cinica" (κυνικός βίος, kynikòs bios)Lucianus, "Κυνικός, Il cinico", trad. Luigi Settembrini, Opere di Luciano, Firenze : Le Monnier, 1862, vol. III, pp. 303-310 (on-line.
Pensiero Luciano di Samosata, nella sua polemica contro il fanatismo, fornisce una grottesca documentazione dell'insegnamento impartito da Agatobulo a Peregrino Proteo:
Questo resoconto tuttavia non deve essere preso alla lettera; Luciano di Samosata detestava i filosofi cinici, e specialmente Peregrino Proteo. Di Agatobulo non sono rimasti scritti.
Note
Categoria:Cinici