Il palazzo della camera di commercio è un edificio di Benevento sede della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura della provincia. L'accesso principale dell'edificio è di fronte alla rocca dei Rettori, in piazza IV novembre (chiamata anche piazza Castello) mentre la costruzione continua fino all'inizio del corso Garibaldi (estremità orientale), dove raffronta il palazzo del governo.
Storia La costruzione della nuova sede del consiglio provinciale dell'economia di Benevento, fino ad allora sul corso Garibaldi., fu decisa nel 1930, con un impegno di spesa di lire.. La progettazione dell'opera venne affidata all'ingegnere Giovanni Boccaccino, che ne curò la realizzazione strutturale e impiantistica., con la collaborazione dell'architetto aquilano Mario Gioia ad occuparsi della parte artistica.
L'opera, iniziata nel marzo del 1932, fu portata a termine nel 1935.
Dal 2020 ospita gli uffici regionali campani dell'Eurispes.
Descrizione Il palazzo ha una pianta a L, il cui braccio più lungo è però piegato per assecondare l'andamento di corso Garibaldi. .
Gioia curò il palazzo nei minimi dettagli, facendone un'opera d'arte. La facciata in marmi bianchi e mattoni, ispirata all'architettura romanica, presenta bifore e trifore ai piani sopraelevati; un cornicione di ceramiche decorate con i simboli dei mestieri, opera dell'artigiano Lorenzo Zoppoli, si estende sotto le finestre dell'ultimo piano.. Per il pavimento e i rivestimenti di pareti, colonne e balaustre vennero usati i marmi rossi di Vitulano.
L'arredamento delle sale più importanti fu realizzato da Luigi Tresca, anch'egli artigiano locale; vi sono inoltre due quadri di noti artisti locali del XIX secolo: Campagna beneventana del pittore Attilio Zanchelli e Pane e terra di Nicola Ciletti.
Nel 2005 la facciata del palazzo è stata sottoposta ad un intervento di progettazione illuminotecninca (lighting design), con il quale si vanno ad evidenziare gli elementi che emergono dal prospetto principale (veletta a beccatelli, balcone e monofore, bifore e trifore con le relative colonnine tortili) tramite luci dai toni morbidi per un consono inserimento nell'ambiente notturno, con la possibilità di variazione per produrre varie "scene"...
Conservazione documentale L'archivio della camera di commercio è stato quasi completamente distrutto durante la seconda guerra mondiale. e i rimanenti documenti, secondo la "Guida agli archivi storici delle Camere di commercio" pubblicata nel 1996 dal Ministero per i beni culturali e ambientali, sono nel palazzo in stato di conservazione non ottimale. La stessa pubblicazione riferisce che nel medesimo anno la biblioteca camerale aveva una consistenza di volumi.
Note
Bibliografia
Voci correlate Palazzo del Governo di Benevento
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Collegamenti esterni
Camera di commercio Categoria:Architetture neoromaniche d'Italia