Biografia Ultimogenita di una delle più antiche e potenti famiglie italiane, i TornielliSe è difficile la data di un capostipite, fin dagli inizi i Tornielli si presentarono alla ribalta storica (secolo XII) già divisi in due gruppi parentali distinti: i Tornielli detti di San Matteo con palazzo in Novara e i Tornielli di Vignarello, primigeni all'interno del clan famigliare, legati alle fortune degli Hohenstaufen, da Federico II (lo stupor mundi) a Corradino di Svevia., figlia del conte Giuseppe Tornielli di VerganoCugino dell'Ambasciatore e Senatore del Regno Giuseppe Tornielli Brusati di Vergano cui si deve la riapertura dell'Affaire Dreyfus. e della contessa Teresa Voli, Fanny Vialardi di Sandigliano è una delle più celebri amazzoni del periodo post Caprilli. Erano allora pochi i concorsi ippici che includevano categorie amazzoni, ne disputavano solo l'Inghilterra e la Francia, l'Italia incominciava appena. L'amazzone europea stava scoprendo il ritorno della monta à califourchon, sia per la maggiore facilità di unione cavallo-cavaliere, frutto di quello stile in evoluzione che era la scuola italiana di Federico CaprilliPadre della “monta naturale”., sia come conseguenza dell'indipendenza che la donna stava assumendo anche nello sport. Il 29 marzo 1922 sposò il conte Carlo Vialardi di Sandigliano, ufficiale e diplomatico.

Lasciò il mondo dei cavalli dopo l'ultima vittoria all'Internazionale di Stresa del 1930. Gli impegni a Roma, al Quirinale (1934-1938), come attaché di SAR la duchessa Lydia di Pistoia-Arenberg presso la Corte della principessa di Piemonte, la guerra vissuta in prima persona (alias partigiano: Gaspara Vito) e un'Italia sconfitta la separarono per sempre dai suoi cavalli, che continuarono a vincere con in sella il fratello di suo marito, (Jan) Emiliano Vialardi di Sandigliano, due volte Campione Militare di equitazione.

Appassionata di airedale terriers allevò il campione Ted Cragsman, nato in Irlanda nell'allevamento Wilkinson e registrato con il Kennel name di Ted, figlio del campione Ch. Cragsman Duplicate e Lady Loothschurch Lady Girl. Il 25 luglio 1929 fu iscritto al Kennel Club Italiano con il nome di Ted del Torrione. Grande viaggiatrice quando il viaggio era ancora avventura, Fanny Vialardi di Sandigliano festeggiò i settantacinque anni su di un track nepalese nell'Alto Mustang ai piedi dell'Himalaya e gli ottanta su un rompighiaccio al Polo sud.

Carriera Famosa per la sua tecnicaL'equilibro fra tre elementi dominanti, ma in armonia: il polso, la mano e la cravache nella mano destra, con il compito, con lo sperone a sinistra, di sostituire l'azione della gamba destra della monta a califourchon e aiutare l'amazzone a “inquadrare” il cavallo. e caparbietà, mai irruente e aggressiva, fu una specialista nella disciplina del salto ostacoli. Montando in amazzone debuttò ai Nazionali di Pinerolo nel 1923 in un percorso di caccia con due netti su Zumla, figlia del più conosciuto Cronje, bel purosangue inglese di pessimo carattere, mentre l'anno successivo ebbe il primo trionfo ai Nazionali di Novara, cui seguirono le vittorie consecutive nei più importanti concorsi ippici di monta in amazzone in Italia e all'estero (Pinerolo, Nizza, San Remo, Merano, Milano, Garda e Torino, per ricordare solo i maggiori, quelli de Le Grandi Prove Ippiche).

Il suo momento di maggior gloria fu a Nizza nel 1925, dove vinse il primo campionato del mondo di monta in amazzoneFanny Vialardi di Sandigliano championne de saut d'obstacle en amazone su Zaglione di Carlo Kechler (Prix de Diane a barrage - Concours Hippique International Militaire), battendo la francese e numero uno mondiale Yvonne de la Croix su Ritournelle, le due sorelle de Sarlin rispettivamente su Lady's Memory e Lord Kitchener e l'americana Vingut su Scorpion.

In sua memoria, il nipote Tomaso Vialardi di Sandigliano, ha istituito nel 2006 Il Prix International Fanny Vialardi di SandiglianoPrix Fanny Vialardi di Sandigliano - Palmarès delle Vincitrici., che premia biennalmente la migliore amazzone del Rassemblement International des Amazones di Carcassonne.

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Note

Bibliografia Antonio Manno, Il Patriziato Subalpino, Firenze 1895-1906 Archivi redazioni giornali Excelsior, Eclaireur, Le Sport Universel, Neue Illustustrierte, Daily Mail, Union Times Today, The Times of India Tomaso Vialardi di Sandigliano, Il Libro degli Ospiti (1921-1991), Widerholdt Frères, Invorio 2009, ISBN 978-88-902817-0-9 Tomaso Vialardi di Sandigliano, La monte en amazone et son évolution jusqu'a nos jours, A vos fourches, Association des Amazones de France 2012 Tomaso Vialardi di Sandigliano, Le Amazzoni della Belle Époque - tra lustrini e aristocrazia, I nostri amici cavalli, SPREA Editori 2012

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