L'Ekstraklasa è la massima divisione del campionato polacco di calcio. È nota anche con il nome di PKO Bank Polski Ekstraklasa a causa della sponsorizzazione dell'istituto bancario PKO Bank Polski. Nel corso degli anni ha operato sotto il nome di Liga Polska e Liga Piłki Nożnej.
La squadra più titolata è il .
Formato Le 18 compagini si affrontano in gare di andata e ritorno per un totale di 34 giornate, al termine delle quali la prima diventa campione di Polonia, oltre a classificarsi per il primo turno di qualificazione della UEFA Champions League, mentre la seconda e la terza accedono al secondo turno di qualificazione della UEFA Europa Conference League assieme alla vincitrice della Puchar Polski. Le ultime tre classificate retrocedono in I liga.
Storia
Nascita del campionato Come accaduto con altri paesi, anche la Polonia deve l'introduzione del calcio agli inglesi, in particolare agli ingegneri inglesi che lavoravano nelle aree minerarie del paese e contribuirono a diffondere la pratica di questo sport, che vide le proprie fasi embrionali ai primi del XX secolo. La regolamentazione dello sport sarà attuata solo dopo la prima guerra mondiale, con la fondazione, nel 1919, della Federazione calcistica della Polonia.
Tra il 4 e il 5 dicembre 1926 rappresentanti di vari club polacchi si riunirono a Varsavia per discutere la possibilità della creazione di un campionato di calcio nazionale. Inizialmente l'idea incontrò l'opposizione della federazione, ma i club erano uniti nella loro proposta, ad eccezione del , il cui presidente Edward Cetnarowski era anche il dirigente della federazione nazionale. Dopo vari tentativi di mediazione, il 1º marzo 1927 le società annunciarono la nascita del campionato polacco con il nome di I Liga, che partì il 3 aprile di quell'anno e fu vinto dal . All'edizione inaugurale parteciparono tutti i principali club della nazione, eccezion fatta per il che rifiutò l'invito.
Primi anni Le prime stagioni del campionato videro contrapporsi al vertice e , la cui rivalità travalicò l'aspetto sportivo, anche a causa del fatto che la squadra di Katowice era supportata dalla minoranza tedesca nel paese.
Nel 1928 anche il decise di unirsi al campionato, ma il predominio rimase in mano al Wisła anche per quella stagione, quando il arrivò ultimo in campionato retrocedendo in seconda divisione (non avrebbe mai più riguadagnato la massima serie). L'anno successivo il campionato fu ulteriormente allargato al , che vinse il campionato all'esordio per un solo punto sul Garbarnia Cracovia per decisione della federazione, la quale decise di cambiare il risultato della partita persa dal Warta contro il KT Łódź (da 1-2) perché alcuni giocatori di quest'ultima squadra non avevano tutti i documenti necessari: al Warta fu assegnata la vittoria per 3-0, il Garbarnia declassato al secondo posto e il KT Łódź declassato in seconda serie.
Gli anni '30 videro invece l'imposizione del , che a partire dal 1933 vinse quattro campionato consecutivi, interrotto solo dal KS Cracovia prima dell'interruzione del campionato nel 1939.
Ripresa dopo la guerra Il calcio polacco cambiò significativamente in seguito alla seconda guerra mondiale e al cambio di confini che comportò: Leopoli e Vilnius, due dei centri del movimento calcistico, furono annessi dall'Unione Sovietica, e i loro club cessarono di esistere. Gran parte dei calciatori di quelle zone si trasferirono più ad ovest, dando vita a club come , e . Inoltre la Polonia ottenne una significativa porzione di territori che in precedenza erano stati tedeschi, principalmente in Silesia, con la sua capitale Breslavia e città come Zabrze e Bytom che diedero un'importante spinta al calcio polacco.
Nel corso degli anni '50 e '60 a I Liga conobbe numerosi cambiamenti, in riflesso alla situazione politica e culturale polacca. Il campionato fu ristretto a 8 squadre, e la stagione 1950, la prima dopo la ristrutturazione del campionato, fu vinta dal . Con la crescita del campionato e delle squadre partecipanti (si arrivò a 12 nel 1958), il torneo fu terreno di conquista per , vincitore di 3 titoli consecutivi, e .
I successi della nazionale Gli anni '70 contribuirono ad accrescere la popolarità del campionato, grazie anche ad uno storico terzo posto della nazionale nel Mondiale 1974, ma la crescita fu arrestata dai problemi interni della nazione, che nel 1981 proclamò la legge marziale e fermò il campionato per un breve periodo, nonostante la nazionale riuscisse ad ottenere un altro terzo posto mondiale, questa volta nell'edizione 1982. Il successo della nazionale non fermò però il declino del campionato, che con meno fondi da investire riusciva ad attirare campioni esteri sempre più di rado.
Anni recenti Solo con la transizione della nazione verso un'economia più vicina a quelle occidentali il campionato poté tornare a crescere a partire dagli anni '90, con il che seppe farsi onore anche in campo continentale, raggiungendo i quarti di finale della Coppa UEFA 1990-1991.
Il campionato fu anche riformato un'ulteriore volta nel 2004, cambiando nome nella sua versione attuale di Ekstraklasa. Gli anni 2000 furono prerogativa principalmente di e , che si divisero i titoli e le qualificazioni europee, e solo dall'inizio degli anni '10 nuove squadre riuscirono ad affacciarsi sul panorama nazionale in maniera decisa.
Partecipazioni per squadra Sono 84 i club ad aver preso parte alle 90 stagioni della Ekstraklasa dal 1927 al 2026-2027 (in grassetto le partecipanti all'edizione 2026-2027):
90 volte: 83 volte: 78 volte: 69 volte: 67 volte: 66 volte: 54 volte: 48 volte: 47 volte: 40 volte: 38 volte: 36 volte: 35 volte: 33 volte: , 31 volte: 30 volte: 25 volte: 24 volte: 23 volte: 22 volte: , 19 volte: 18 volte: 17 volte: , 15 volte: 14 volte: , 13 volte: , 12 volte: , , 11 volte: , 10 volte: , 8 volte: , , , 7 volte: , , , , , 6 volte: , , 5 volte: 4 volte: , 3 volte: , , , , , , , 2 volte: , , , , , , , , , 1 volta: , , , , , , , , , , ,
Squadre partecipanti Vengono riportate le squadre militanti alla Ekstraklasa nella stagione 2026-2027. {| class="wikitable sortable" ! Club ! Città ! Stadio ! Stagione precedente
| Cracovia | Stadio Józef Piłsudski |13° in Ekstraklasa
|Katowice |Stadio GKS Katowice |5° in Ekstraklasa
| Zabrze | Stadio Ernest Pohl |2° in Ekstraklasa
| Białystok | Stadio municipale (Białystok) |3° in Ekstraklasa
| Kielce | Stadio municipale (Kielce) |11° in Ekstraklasa
| Poznań | Stadio municipale (Poznań) |Campione di Polonia
| Varsavia | Stadio dell'Esercito polacco |6° in Ekstraklasa
| Lublino | Arena Lublin |12° in Ekstraklasa
| Gliwice | Stadio Piasta Gliwice |15° in Ekstraklasa
| Stettino | Stadio municipale (Stettino) |9° in Ekstraklasa
| Radom | Stadion im. Braci Czachorów |10° in Ekstraklasa
| Częstochowa | Stadio municipale |4° in Ekstraklasa
|Breslavia |Stadio municipale (Breslavia) |2° in I Liga
| Łódź | Stadio municipale del Widzew Łódź |14° in Ekstraklasa
| Cracovia | Stadio municipale Henryk Reyman |3° in I Liga
|Cracovia |Stadio municipale Henryk Reyman |1° in I Liga
|Płock |Stadio Kazimierz Górski |8° in Ekstraklasa
| Lubin | Stadio Zagłębie Lubin |7° in Ekstraklasa
Albo d'oro Nel campionato polacco, i club che hanno vinto da 1 a 4 titoli possono indossare una stella bianca sopra il proprio stemma, quelli che ne hanno vinti da 5 a 9 una stella argentata, mentre coloro che hanno conquistato più di 10 titoli indossano una stella dorata.' 1920 Campionato interrotto (Guerra sovietico-polacca) 1921 (1) 1922 (1) 1923 (2) 1924 Non disputato 1925 (3) 1926 (4) 1927 (1) 1928 (2) 1929 (1) 1930 (2) 1931 (1) 1932 (3) 1933 (1) 1934 (2) 1935 (3) 1936 (4) 1937 (4) 1938 (5) Campionato interrotto a causa della seconda guerra mondiale 1946 (1) 1947 (2) 1948 (5) 1949 (3) 1950 (4) 1951 (6) 1952 (7) 1953 (8) 1954 (1) 1955 (1) 1956 (2) 1957 (1) 1958 (1) 1959 (2) 1960 (9) 1961 (3) 1962 (2) 1962-1963 (4) 1963-1964 (5) 1964-1965 (6) 1965-1966 (7) 1966-1967 (8) 1967-1968 (10) 1968-1969 (3) 1969-1970 (4) 1970-1971 (9) 1971-1972 (10) 1972-1973 (1) 1973-1974 (11) 1974-1975 (12) 1975-1976 (2) 1976-1977 (1) 1977-1978 (5) 1978-1979 (13) 1979-1980 (1) 1980-1981 (1) 1981-1982 (2) 1982-1983 (1) 1983-1984 (2) 1984-1985 (11) 1985-1986 (12) 1986-1987 (13) 1987-1988 (14) 1988-1989 (14) 1989-1990 (3) 1990-1991 (1) 1991-1992 (4) 1992-1993 (5) 1993-1994 (5) 1994-1995 (6) 1995-1996 (3) 1996-1997 (4) 1997-1998 (2) 1998-1999 (6) 1999-2000 (2) 2000-2001 (7) 2001-2002 (7) 2002-2003 (8) 2003-2004 (9) 2004-2005 (10) 2005-2006 (8) 2006-2007 (2) 2007-2008 (11) 2008-2009 (12) 2009-2010 (6) 2010-2011 (13) 2011-2012 (2) 2012-2013 (9) 2013-2014 (10) 2014-2015 (7) 2015-2016 (11) 2016-2017 (12) 2017-2018 (13) 2018-2019 (1) 2019-2020 (14) 2020-2021 (15) 2021-2022 (8) 2022-2023 (1) 2023-2024 (1) 2024-2025 (9) 2025-2026 (10)
Vittorie per squadra Club Vittorie Stagioni 15 1955, 1956, 1969, 1970, 1994, 1995, 2002, 2006, 2013, 2014, 2016, 2017, 2018, 2020, 2021 14 1933, 1934, 1935, 1936, 1938, 1951, 1952, 1953, 1960, 1968, 1974, 1975, 1979, 1989 14 1957, 1959, 1961, 1963, 1964, 1965, 1966, 1967, 1971, 1972, 1985, 1986, 1987, 1988 13 1927, 1928, 1949, 1950, 1978, 1999, 2001, 2003, 2004, 2005, 2008, 2009, 2011 10 1983, 1984, 1990, 1992, 1993, 2010, 2015, 2022, 2025, 2026 5 1921, 1930, 1932, 1937, 1948 4 1981, 1982, 1996, 1997 4 1922, 1923, 1925, 1926 2 1929, 1947 2 1954, 1963 2 1946, 2000 2 1977, 2012 2 1991, 2007 2 1958, 1998 2 1973, 1976 1 1931 1 1980 1 2019 1 2023 1 2024
Statistiche e record
Presenze In grassetto i calciatori ancora in attività+Pos.GiocatoreAttivitàPresenze1 Łukasz Surma1996-20175592 Marcin Malinowski1997-20154583 Marek Chojnacki1978-19964524 Arkadiusz Głowacki1997-20184355 Łukasz Trałka2004-20224316 Dariusz Gęsior1988-20064277 Łukasz Madej1999-20174178 Janusz Jojko1980-2003416 Marek Zieńczuk2000-201610 Zygfryd Szołtysik1962-1978395
Reti In grassetto i calciatori ancora in attività'' Pos.GiocatoreAttivitàReti1 Ernest Pohl1954-19671862 Lucjan Brychczy1954-19711823 Gerard Cieślik1948-19591684 Tomasz Frankowski1992-20131675 Teodor Peterek1928-19481576 Włodzimierz Lubański1963-19751557 Kazimierz Kmiecik1968-19821538 Paweł Brożek2001-20201499 Jan Liberda1953-196914610 Teodor Anioła1948-1961138
Note
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