La gambizzazione è un particolare tipo di attentato terroristico, effettuato sparando alle gambe della vittima, atto che ha come effetto la sua claudicazione, spesso permanente.
In Italia Durante il periodo compreso tra gli anni settanta ed ottanta, meglio noto come "anni di piombo", i gruppi terroristici che praticavano la cosiddetta "lotta armata", in particolare le Brigate Rosse, misero in atto numerosi attentati di questo tipo, soprattutto indirizzati verso esponenti della stampa o della politica. Tra i tanti, furono gambizzati giornalisti ritenuti di destra come Emilio Rossi e Indro Montanelli, ma anche illustri politici della sinistra come Gino Giugni, considerato il padre dello statuto dei lavoratori. La gambizzazione è una pratica utilizzata anche dalle organizzazioni mafiose.
In Irlanda ed Irlanda del Nord Durante i Troubles in Irlanda del Nord, la gambizzazione, in inglese kneecapping, era un metodo molto diffuso come tortura e punizione. Questa pratica consisteva nello sparare alle ginocchia della persona, in particolare alla parte posteriore. Il termine, che in inglese sta ad indicare la rotula, è considerato improprio dai professionisti medici, dato che raramente le persone riportavano danni alla rotula.Su ottanta persone che hanno ricevuto questa tortura, soltanto due hanno riportato fratture alla rotula. Alcune volte la pratica poteva estendersi anche ai gomiti e alle caviglie.
Note
Categoria:Anni di piombo Categoria:Mafia