La Trilogia del Sole Nero (The Coldfire Trilogy) è una saga fantasy/fantascienza della scrittrice statunitense Celia S. Friedman, tradotta in italiano da Annarita Guarnieri e pubblicata da Editrice Nord nel 1996 e 1997.

Comprende tre volumi:. Il Cavaliere del Sole Nero (Black Sun Rising), 1991 L'Oceano del Sole Nero (When True Night Falls), 1993 La Corona Nascosta (Crown of Shadows), 1995

Nel 2012 è stato pubblicato in inglese come e-book il racconto Dominion, prequel della trilogia ambientato alcuni secoli prima degli eventi descritti nei tre romanzi con protagonista lo stregone Gerald Tarrant..

Ambientazione La saga è ambientata in un lontano futuro sull'immaginario pianeta di Erna, raggiunto da coloni provenienti dalla Terra circa 1200 anni prima dei principali avvenimenti della storia.

I coloni ben presto si accorsero che Erna non è un pianeta come gli altri, ma è animato da una sorta di fluido di energia, chiamato Fae, in grado di reagire in modo incontrollato ai pensieri degli esseri viventi e dare così vita ai desideri e alle paure di chi lo popola.

A causa di questa caratteristica di Erna i coloni hanno ben presto perso gran parte delle tecnologie in loro possesso, perché è sufficiente la paura di qualcuno che un oggetto meccanico esploda loro in mano per rischiare che questo abbia davvero un malfunzionamento. Con il tempo però alcune persone hanno imparato a sfruttare il Fae a proprio vantaggio, modellandolo attraverso frasi e gesti che ricordano antiche formule magiche, e un numero molto limitato di individui, chiamati adepti, sono anche in grado di vedere lo scorrere delle correnti del Fae e di modificarle con la loro volontà.

Dopo 1200 anni dall'arrivo dei coloni, gli uomini vivono in un precario equilibrio con Erna. Il livello tecnologico ricorda quello medievale - ci si muove a cavallo o in barche a vela raramente dotate anche di una turbina a vapore, e si preferiscono armi come spade e balestre alle più pericolose pistole che possono incepparsi o esplodere senza preavviso - e si fa spesso ricorso a oggetti "lavorati", ossia incantati da maghi e adepti in grado di modellare il Fae.

Sono inoltre nate diverse organizzazioni religiose, alcune incentrate sul culto di piccole divinità generate dal Fae, altre il cui obiettivo è limitare l'influenza incontrollata della mente umana sul Fae. La più importante di queste ultime è sicuramente la Chiesa dell'Unificazione, in gran parte basata sugli scritti e sugli insegnamenti del Profeta vissuto circa 900 anni prima.

Astronomia e Geografia di Erna

Climaticamente e morfologicamente Erna è un pianeta abbastanza simile alla Terra, adatto alla vita di piante e animali autoctoni e allo sviluppo degli uomini, benché abbia un'attività sismica e vulcanica più intensa e frequente.

Una delle principali differenze con la Terra, oltre ovviamente alla presenza del Fae, è l'alternarsi del giorno e della notte. Oltre alla stella a cui ruota intorno e che illumina il pianeta durante quello che è propriamente chiamato giorno, la luce è fornita anche dalle sue tre lune Prima, Domina e Casca e dal Nucleo, un insieme di migliaia di stelle lontane, al centro della galassia della quale Erna e il suo sole occupano uno dei rami più esterni. Quando le tre lune e il Nucleo sono contemporaneamente visibili sono in grado di fornire una luce paragonabile a quella diurna, mentre talvolta capita che per alcuni minuti tutti i corpi celesti si trovino al di sotto dell'orizzonte, lasciando il pianeta nella completa oscurità. Questo fenomeno è chiamato Vera Notte ed è particolarmente temuto dagli abitanti di Erna in quanto libera il Fae Oscuro in grado di generare demoni e creature mostruose dalle paure della gente.

Durante la serie sono descritti due principali continenti su Erna: il continente occidentale dove abitano la maggior parte degli abitanti del pianeta, e il continente orientale, raggiunto da alcune spedizioni di colonizzatori secoli prima. I due continenti sono separati da un oceano, al cui centro si trova una zona particolarmente pericolosa pin quanto sede di una forte attività vulcanica sottomarina. Il primo ed il terzo romanzo sono ambientati nelle terre ad est del continente occidentale, dove gli insediamenti umani sono concentrati intorno alla grande città di Jaggonath - sede tra le altre cose del Patriarca dell'Est della Chiesa dell'Unificazione - e ad alcuni insediamenti costieri. Più a nord, separato da uno stretto di mare chiamato Il Serpente, si trova una terra particolarmente sismica e montagnosa, dove si trova anche il vulcano Monte Shaitan, e la grande Foresta del Cacciatore. Ad est di Jaggonath si trovano le selvagge terre abitate dai Rakh, una razza originaria di Erna simili a grandi felini umanoidi, separate dalle terre circostanti da una strana barriera di Fae chiamata la Volta. Il continente orientale è descritto del secondo volume della trilogia. È diviso in due grandi parti, la più a nord delle quali ricca e popolata, l'altra desertica e quasi disabitata.

Il Fae Il Fae è una sorta di flusso di energia che scorre dentro Erna e circonda la sua superficie. È in grado di reagire ai pensieri delle persone, e alcuni individui sono in grado di manipolarlo, o più precisamente di lavorarlo, ottenendo così una sorta di incantesimi. Esistono almeno quattro diversi tipi di Fae:

Il Fae della Terra È il Fae più comune e quello più spesso utilizzato da maghi e adepti, fluisce attraverso la superficie e deriva dall'attività sismica e vulcanica di Erna. Durante i terremoti si liberano in modo improvviso grandissime quantità di Fae della terra, ma chi tentasse di incanalarne l'energia in quel momento ne sarebbe ucciso.

Il Fae delle Maree Generato dall'influenza delle tre lune di Erna sui mari, è una forma misteriosa e potente di Fae, ma allo stesso tempo imprevedibile e poco duratura. Tra gli umani, raramente gli uomini riescono a vederlo o avvertirlo. Alcune donne possono vederlo, senza però riuscire a controllarlo, mentre i Rakh lo utilizzano apertamente e in modo quasi inconscio.

Il Fae Solare È generato dal sole di Erna e dalle stelle che compongono il Nucleo ed è forse la forma più potente di Fae, ma è praticamente impossibile da lavorare. Solo una volta, molto tempo prima dell'epoca in cui è ambientata la storia, il Fae solare fu lavorato attraverso la volontà congiunta di un gran numero di fedeli della Chiesa dell'Unificazione per creare delle armi in grado di purificare la grande Foresta del Cacciatore. Il tentativo di uccidere il Cacciatore non ebbe successo e la tecnica per lavorare il Fae solare è andata persa nel tempo. Di quelle armi ne sopravvivono solo alcuni esemplari, conservati come grandi reliquie.

Il Fae Oscuro È il più potente tipo di Fae usabile dagli umani, ma solo in pochi osano farlo. Trae il suo potere dall'oscurità e raggiunge il suo apice durante i periodi di Vera Notte, quando non c'è nessun'altra forza in grado di contrastarlo. È un Fae subdolo e molto sensibile, in grado di dare vita alle più grandi paure delle persone.

Trama Il Cavaliere del Sole Nero Il Reverendo Damien Vryce, sacerdote guerriero della Chiesa dell'Unificazione, viene inviato nella città di Jaggonath, sede del Patriarca dell'Est della sua Chiesa, per insegnare ad alcuni novizi ad usare il Fae per fini coerenti con il proprio ruolo, come per operare guarigioni. A Jaggonath incontra inoltre Ciani di Faraday, un'adepta che gestisce un negozio di oggetti magici, ed il suo assistente Senzei Reese.

Quando Ciani, di cui si è innamorato, viene attaccata da alcune strane creature che le rubano la memoria e le capacità da adepta, Damien decide di partire insieme a Senzei all'inseguimento delle creature, in direzione delle misteriose terre dei Rakh. Durante il viaggio Damien, Ciani e Senzei fanno la conoscenza di Gerald Tarrant, uno strano adepto che si rivelerà ben presto essere molto più di quello che sembra. Per tenere fede a un giuramento Tarrant si unisce al gruppo, nonostante l'opposizione di Damien che scoperta la sua vera identità vorrebbe ucciderlo.

Dopo una serie di avventure, e dopo essersi imbattuti in una tribù Rakh, Damien e i suoi compagni riescono a scoprire l'identità del nemico che si cela dietro le creature che hanno attaccato Ciani, a raggiungere la sua fortezza costruita sopra una faglia tettonica e a scatenare un terremoto che uccide il nemici e fa crollare l'edificio e le gallerie sottostanti. Muore così anche la creatura che aveva aggredito Ciani, restituendo all'adepta tutti i suoi ricordi.

Damien scopre infine che le creature non era altro che Rakh artificialmente mutati dalla Signora di Lema e che a est, oltre l'oceano, si trova qualcuno che sta facendo la stessa cosa su una scala molto più grande. Mette quindi da parte per il momento i suoi propositi di uccidere Gerald Tarrant e propone all'adepto di viaggiare con lui verso il continente orientale per andare fino in fondo alla faccenda.

L'Oceano del Sole Nero Il Reverendo Vryce e Gerald Tarrant, insieme a una donna Rakh di nome Hesseth, partono a bordo di una nave per attraversare l'oceano e raggiungere il continente orientale. Raggiuntolo, scoprono che le spedizioni dei secoli precedenti erano arrivate a destinazione e si è nel frattempo sviluppato un prosperoso continente, dove il livello tecnologico sembra essere più sviluppano che nel continente occidentale. Sono di uso comune navi a vapore e armi da fuoco e si organizzano addirittura spettacoli di fuochi d'artificio senza timore che questi possano esplodere a causa del Fae influenzato dalla mente umana. Sembra infatti che gli uomini, guidati da una forte Chiesa centralizzata, abbiano imparato a controllare la loro influenza sul Fae.

Sembra troppo bello per essere vero, ed infatti presto il gruppo scopre la corruzione che si annida nelle più alte sfere della Chiesa, posti tutti occupati da donne Rakh che nascondono la loro identità grazie all'uso del Fae delle Maree e che sono solo il primo passo di un complesso piano di invasione del continente. La mente di questa invasione sembra trovarsi a sud, nelle terre più meridionali del continente, e Damien, Gerald e Hesseth si mettono in viaggio in quella direzione.

Durante il viaggio salvano una bambina di nome Jenseny, figlia di un dignitario ucciso in un attacco di Rakh agli ordini del Principe Immortale mente dell'invasione, che senza saperlo è un'adepta in grado di utilizzare il Fae delle Maree. Una notte inoltre Tarrant riceve un messaggio da parte del Principe Immortale, che gli propone uno scambio: l'adepto dovrà tradire i suoi compagni e consegnarglieli in cambio dell'immortalità.

Raggiunte le desertiche terre dove si trova il palazzo del Principe, che si scopre essere come la Signora di Lema un burattino controllato dal demone Iezu Calesta, Tarrant conduce i suoi compagni in una trappola. Quando tutto sembra perduto però un colpo di scena ribalta la situazione, e anche questa volta il nemico viene sconfitto e i piani di Calesta vanificati.

La guerra con Calesta è però appena cominciata, e Damien e Gerald devono affrettarsi a tornare a casa, nel continente occidentale, dove lo Iezu ha intenzione di giocare l'ultima battaglia contro di loro.

La Corona Nascosta Un amaro benvenuto accoglie Damien Vryce e Gerald Tarrant al loro ritorno nel continente occidentale, dopo un secondo lungo viaggio attraverso l'oceano: il demone Calesta ha già iniziato a mettere in atto la sua vendetta, distruggendo con una terribile mareggiata una città costiera e aizzando con l'inganno orde di fanatici religiosi a compiere scorrerie verso i diversi templi di Jaggonath. Inoltre è riuscito a conquistare le fiducia di Andrys Tarrant, ultimo discendente di Gerald Tarrant il quale odia profondamente il suo antenato per avere ucciso tutti gli altri membri della sua famiglia, e intende mostrargli il modo per avere la sua vendetta sul Cacciatore.