Biografia Insieme a Jean René Constant Quoy, Joseph Paul Gaimard fu il naturalista di bordo della Coquille, comandata da Louis-Isidore Duperrey, durante la sua circumnavigazione del globo (1822-25), e dellAstrolabe (1826-1829), capitanata da Jules Dumont d'Urville. Nel corso di questi viaggi scoprì lo scinco gigante delle Tonga, Tachygia microlepis, attualmente estinto.

In seguito guidò la spedizione scientifica della Recherche (1835-1836) nel Mar Glaciale Artico. Nel 1835 Gaimard visitò l'Islanda e vi ritornò nuovamente l'anno successivo (1836), a capo di una missione scientifica finanziata dal governo francese.

Al ritorno dai suoi viaggi scrisse i 9 volumi del Voyage en Islande et au Groënland (8 volumi di testo ed uno di illustrazioni geografiche), a quei tempi la miglior opera su queste due isole. Nel 1838 guidò una spedizione scientifica alle Spitsbergen. Facevano parte della spedizione il pittore francese François-Auguste Biard e la scrittrice Léonie d'Aunet, che poi divenne la moglie di Biard e che nel 1854 pubblicò un resoconto della missione, dal titolo Voyage d'une femme au Spitzbergen.

In almeno due specie l'epiteto specifico è un omaggio a lui dedicato:

Eualus gaimardii () Byblis gaimardi ()

Note

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