La rappresentanza legale è un istituto giuridico nel quale la rappresentanza in capo a un soggetto è conferita direttamente dalla legge e nell'interesse del rappresentato.

Tipi Sono rappresentanti legali: i genitori che rappresentano di diritto il figlio; il tutore che agisce per conto dell'interdetto; il curatore che agisce in assistenza dell'inabilitato.

I minori di età sono infatti incapaci di agire per legge, dalla nascita al compimento della maggiore età. Allo stesso modo, gli interdetti e gli inabilitati sono incapaci di agire, ma solo dal giorno della pubblicazione della sentenza, salvo il caso previsto dall'articolo 416 del codice civile.

Siccome la rappresentanza legale è attribuita per legge, e non dalla volontà del rappresentato (dominus), si tratta di un caso di eteronomia, in cui il legislatore decide per il soggetto rappresentato.

Rappresentante senza poteri Nel caso di falsus procurator, che è molto raro nei casi di rappresentanza legale, si applicano le disposizioni dell'articolo 1398 del codice civile.

Voci correlate Istituto giuridico Interdizione (diritto) Maggiore età Rappresentanza

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