Diventato famoso verso la fine degli anni ottanta, lanciato da Claudio Cecchetto, si discosta ben presto dalla commistione di hip hop dei primi successi, avvicinandosi gradualmente al modello della world music (sempre interpretata in chiave rap e funk). Col passare degli anni, all'evoluzione musicale è corrisposto un progressivo mutare dei testi delle sue canzoni, dedicandosi alla trattazione di temi sempre più personali, vicini allo stile cantautorale italiano.
Nel corso della sua carriera ha pubblicato venti album in studio, collaborando con numerosi artisti della scena musicale italiana, tra cui Elisa, Giorgia, Negramaro, Cesare Cremonini, Laura Pausini, Gianni Morandi, Franco Battiato, Luciano Ligabue, Piero Pelù, Calcutta, Tiziano Ferro, Eros Ramazzotti, Luca Carboni e Alfa oltre che con artisti internazionali, tra cui Ben Harper, Michael Franti, Sly & Robbie, Pau Donés, Khaled e Sérgio Mendes.
Nel 2010 ha vinto il David di Donatello per la migliore canzone originale per il brano Baciami ancora dell'omonimo film di Gabriele Muccino di cui ha curato la colonna sonora. Nel 2017 ha ricevuto una seconda candidatura per il brano L'estate addosso, tratto dall'omonimo film sempre di Muccino.
Biografia
Lorenzo Cherubini è nato a Roma il 27 settembre 1966 da genitori toscani originari di Cortona: Mario Cherubini (1934-2015), membro del Corpo della gendarmeria dello Stato della Città del Vaticano, cui il cantante ha dedicato la canzone Mario (nell'album Lorenzo 1994), e Viola Cardinali (1935-2010) alla quale ha dedicato il brano Le tasche piene di sassi. Terzo di quattro figli, è fratello minore di Umberto (istruttore di volo della scuola Touchandgo morto il 22 ottobre 2007 in un incidente aereo a Latina) e di Bernardo (che ha lavorato nel mondo dello spettacolo come attore, per esempio nel film Panarea e come presentatore) nonché fratello maggiore di Anna, scrittrice e sceneggiatrice. A Umberto ha dedicato la canzone In orbita e, dopo la sua morte, la canzone Fango.
Nel corso della sua infanzia, Lorenzo era solito frequentare la località di origine della famiglia, Cortona, in provincia di Arezzo, località dove vive e risiede da anni e di cui gli è stata conferita la cittadinanza onoraria.
A Roma ha studiato presso il liceo scientifico Malpighi.
Carriera musicale Gli anni ottanta
A giugno del 1980 il fratello presenta Lorenzo ad un DJ di Radio Foxes di Cortona, dove inizia a muovere i primi passi anche lui come DJ. Nel 1982 inizia a fare il disc jockey anche per la discoteca Tuchulcha di Cortona. Nel 1983 lavora durante la settimana per Radio Antenna Musica a Roma. Propone sia musica dance che hip hop, genere all'epoca non molto noto in Italia. Nel 1984 lavora per il Paper Moon di Roma; lascia Radio Antenna Musica per poi fondare Radio Jolly (che esiste ancora con altra denominazione e formato musicale, ora è RTR 99 Ti Ricordi). Nel 1985 inizia a lavorare per il Veleno, uno dei locali più importanti della capitale. Qui conosce Fiorello e il produttore Giancarlo Meo. Durante l'estate fa un provino per DeeJay Television, ma non viene assunto. Nel 1986 inizia a lavorare al Piper Club.
L'esordio musicale vero e proprio avviene il 19 febbraio del 1987 con il singolo Walking, già con il nome di Jovanotti (storpiato in Joe Vanotti), a cui fa seguito Reggae 87, entrambi pubblicati dalla Full Time Records. Inizialmente il nome d'arte che Lorenzo sceglie è "Joe Vanotti", ma il tipografo a cui commissiona una locandina promozionale per una serata in discoteca commette un refuso scrivendo il nome come lo si pronuncia, cioè "Jovanotti". Tuttavia, Lorenzo gradisce anche questo nome e decide quindi di mantenerlo definitivamente. Il brano Walking viene inizialmente prodotto da Elvio Moratto e dal DJ romano Marco Trani, che si era trasferito a Cortina lasciando la consolle a Corrado Rizza all'Histeria di Roma, dove aveva conosciuto già Lorenzo, che passava spesso dopo le sue serate al Veleno e dove era solito salire in cabina e duettare con Dr. Felix in stile rapIntervista a Corrado Rizza in .. Marco Trani, però, a causa dei suoi molteplici impegni nel nord Italia, decise di passare il progetto alla Full Time. Jovanotti viene quindi proposto dalla Full Time a Claudio Cecchetto, che però inizialmente rifiuta di assumerlo. A giugno inizia a lavorare al Lanternone di Palinuro. Qui viene notato da Marina (ex compagna di Claudio Cecchetto) che lo propone a quest'ultimo, che questa volta decide di metterlo sotto contratto come presentatore a Deejay Television e come disc jockey a Radio Deejay.
Cecchetto in un primo momento boccia il nome "Jovanotti", ma in seguito cambia opinione, ritenendolo adatto e consigliandogli di tenerlo. In questo periodo Lorenzo diventa uno dei personaggi di spicco di Radio Deejay: nella notte di Capodanno tra il 1987 e il 1988 tiene una diretta radiofonica per otto ore di fila. Nel 1988 pubblica un singolo di grande successo, È qui la festa?, seguito dal suo primo album, Jovanotti for President, contenente il singolo Gimme Five, e partecipa come unico artista italiano alla compilation di Radio Deejay Deejay rap. Questo è un periodo d'oro per il neonato Jovanotti, visto che immancabilmente tutti i suoi singoli finiscono nelle prime posizioni delle classifiche italiane, tanto che a settembre viene invitato al Festivalbar addirittura come ospite d'onore. Pur avendo già adottato lo pseudonimo di Jovanotti, nello stesso periodo si propone al pubblico anche con lo pseudonimo alternativo di "Gino Latino", pubblicando tre singoli: Yo, Welcome e Latino. Il progetto, ideato con Albertino di Radio Deejay, sarebbe dovuto sfociare in un album che però non vede mai la luce.
Un altro pseudonimo utilizzato da Jovanotti in quel periodo è "Jeronimo", con il brano The Indian. I brani pubblicati come "Gino Latino" e "Jeronimo" sono presenti nella raccolta Jovanotti Special. In questo primo periodo, oltre a parlare regolarmente da Radio Deejay, Jovanotti fa le prime esperienze in televisione con le trasmissioni DeeJay Television e 1, 2, 3 Jovanotti, dove scopre e porta al debutto gli 883. Inoltre pubblica il suo primo libro, Yo, brothers and sisters: siamo o non siamo un bel movimento?. A dicembre del 1988 inizia il servizio militare presso la caserma Turinetto di Albenga, in provincia di Savona. Questa esperienza porta, in seguito, alla nascita della canzone Asso, colonna sonora della serie televisiva Classe di ferro. Jovanotti in seguito dichiarerà di aver scritto la canzone unicamente perché in cambio gli venisse concessa una licenza di 15 giorni, come dichiarato da lui stesso a gennaio del 2018 durante la trasmissione 90 Special su Italia 1.
Il giorno prima della partenza presenta a Fantastico il brano Sex No Drugs and Rock 'n Roll; nello stesso mese fonda, insieme a Cecchetto, la linea di abbigliamento "Yo". Nel 1989 esce l'album La mia moto, da cui viene tratto il singolo Vasco (che a detta dell'autore è un omaggio al cantautore Vasco Rossi, idolo suo e di una generazione intera), classificatosi quinto al Festival di Sanremo 1989, durante il quale è protagonista di una clamorosa gaffe, scivolando sul palco all'inizio dell'esibizione nella quarta serata.«Nel 1989 Jovanotti, mentre canta Vasco agitando il pube e saltando qui e là, scivola clamorosamente in mezzo ai fiori e ne alza un mazzetto ridendo come uno scemo» (da un articolo di Nadia Allegrini su La rivista intelligente, del febbraio 2012). La mia moto vendette circa copie. Al Festival si presenta con l'allora fidanzata Rosita Celentano, figlia di Adriano Celentano, e affitta una discoteca dove, dopo le serate del Festival, riceve amici. Lo stile dei primi album di Jovanotti è caratterizzato da un divertente e festaiolo groove in stile italo disco (che dominava la scena musicale in quegli anni) e l'hip hop. L'ispirazione viene da grandi artisti hip hop come i Run DMC, Public Enemy e Beastie Boys.
Gli anni novanta
Nel 1990 Jovanotti realizza l'album Giovani Jovanotti, ancora ricco di spunti spensierati (uno su tutti Ciao mamma), ma in cui iniziano ad apparire brani che anticipano una nuova linea artistica, come Gente della notte. Il mutare delle mode e la prolungata assenza dai media nazionali (causata dal servizio militare) provocano un'inesorabile caduta della notorietà di Jovanotti. Nello stesso anno partecipa come ospite fisso allo show Fantastico condotto da Pippo Baudo. Per un'inversione di tendenza si deve attendere il 1991, con la pubblicazione di Una tribù che balla. Risale a questo periodo l'episodio in cui Red Ronnie, durante una piovosa serata di "Vota la voce", dice a Vasco Rossi "Tutti dicono che Jovanotti è finito..." e Vasco risponde: "Secondo me Jovanotti comincia adesso!".
Dopo l'esperienza di Fantastico Jovanotti riceve altre proposte televisive: MTV gli offre un posto da veejay per lanciare il proprio canale di Londra, mentre Fininvest gli propone di sostituire Paolo Bonolis alla conduzione di Bim Bum Bam. Tuttavia Cherubini crede ancora nella sua carriera musicale e rifiuta ambedue le offerte per preparare invece il suo ritorno discografico. Il nuovo album di Jovanotti, Una tribù che balla, dà inizio a un periodo artistico decisamente diverso, spesso descritto dai critici come una svolta (sebbene lo stesso Jovanotti in diverse occasioni abbia dichiarato di non percepire una particolare discontinuità in questa sua fase artistica). Iniziano ad apparire nei suoi testi, inizialmente in sordina, i temi dell'impegno politico e sociale che caratterizzeranno in modo sostanziale la sua produzione successiva (tutte le vecchie realtà sono finite; e allora muoviti, muoviti).
Nel 1992 realizza Cuore in memoria del magistrato Giovanni Falcone, composto di getto pochi giorni dopo la sua uccisione: il brano è solamente destinato all'airplay e mai pubblicato su disco. Nello stesso anno esce Lorenzo 1992: primo album che, pur mantenendo il suo pseudonimo, porta il suo vero nome nel titolo, nell'intento di segnalare in modo esplicito la discontinuità con le origini. L'album contiene numerosi brani che diventano celebri, a partire da Non m'annoio e Ragazzo Fortunato, ed è seguito da un tour con Luca Carboni (Carboni-Jovanotti in concerto 1992). Esso spazia inoltre su vari temi come la violenza, la contraccezione, la politica, con una presa di posizione contro l'aborto, subito rinnegata.
Nel primo brano dell'album, tra l'altro, Jovanotti si autocelebra come colui che ha introdotto l'hip hop in Italia.«Intanto mentre sto parlando il rap è entrato in Italia, questo genere del quale io mi sento una balia, senza false modestie» (dal brano Il rap). All'esperienza di Lorenzo 1992 si accompagnò per Jovanotti la scrittura del suo secondo libro, Cherubini, un libro che racconta tutti i suoi viaggi. Nel maggio del 1993 Gianna Nannini lo vuole al suo fianco per scrivere e cantare una strofa rap della canzone Radio Baccano, il pezzo ottiene un ottimo successo e i due artisti, si esibiscono insieme in una sola occasione, sul palco del Festivalbar 1993. Nel 1994 esce Lorenzo 1994, tra i suoi album più venduti, che contiene il brano Penso positivo, nel quale, per la prima volta, si sbilancia in forti prese di posizione ideologiche: Con Penso positivo Jovanotti gareggia nel MTV Europe Music Awards 1995 nella categoria "Miglior videoclip dell'anno", arrivando terzo.