La Tirreno-Adriatico 2009, quarantaquattresima edizione della corsa, si svolse dall'11 al 17 marzo 2009 ed affrontò un percorso totale di 1095 km.
Venne vinto dallo scalatore italiano Michele Scarponi, che terminò la settimana di corsa in 27.37'22", a 25 secondi l'altro italiano Stefano Garzelli e terzo ad 1'07" il tedesco Andreas Klöden. Maglia bianca di miglior giovane allo svedese Thomas Löfkvist, mentre la maglia ciclamino della classifica a punti è andata al francese Julien El Fares, maglia azzurra delle prime tre tappe.
Percorso La corsa prese il via l'11 marzo da Cecina (LI) e si concluse il 17 marzo a San Benedetto del Tronto (AP), per un totale di 1095 km. Nei primi tre giorni, per la prima volta dal 1966, si snodò interamente per le strade della Toscana: da Cecina, la prima tappa arrivò a Capannori, in provincia di Lucca, la seconda partì da Volterra ed arrivò sul lungomare di Marina di Carrara, mentre la terza frazione percorse le strade da Santa Croce sull'Arno a Fucecchio. Lasciata la Toscana, la corsa si trasferì in Umbria, per terminare poi nelle Marche a San Benedetto.
Le tappe più impegnative furono quelle di sabato 14 marzo, con l'arrivo a Montelupone che presentava pendenze del 21%, domenica 15 con la cronometro di 30 km da Loreto a Macerata e quella di lunedì 16 marzo in cui si affrontava la tappa più lunga della corsa, da Civitanova Marche a Camerino, di 235 km e 3000 metri di dislivello, con l'ascesa del Sasso Tetto di 13 km.
Tappe TappaDataPercorsokmVincitore di tappaLeader cl. generale1ª11 marzoCecina > Capannori147 Julien El Fares Julien El Fares 2ª12 marzoVolterra > Marina di Carrara177 Alessandro Petacchi Julien El Fares3ª13 marzoFucecchio > Santa Croce sull'Arno166 Tyler Farrar Julien El Fares 4ª14 marzoFoligno > Montelupone171 Joaquim Rodríguez Joaquim Rodríguez 5ª15 marzoLoreto > Macerata (cron. individuale)30 Andreas Klöden Andreas Klöden 6ª16 marzoCivitanova Marche > Camerino235 Michele Scarponi Michele Scarponi 7ª17 marzoSan Benedetto del Tronto > San Benedetto del Tronto169 Mark Cavendish Michele ScarponiTotale1.095
Squadre e corridori partecipanti N.Cod.Squadra1-8SAX Team Saxo Bank11-18ASA Acqua & Sapone-Caffè Mokambo21-28ALM AG2R La Mondiale31-38AST Astana41-48BAR Team Barloworld51-58BBO Bbox Bouygues Télécom61-68GCE Caisse d'Epargne71-78FLM Ceramica Flaminia-Bossini Docce81-88CTT Cervélo TestTeam91-98COF Cofidis101-108SDA Diquigiovanni-Androni Giocattoli111-118EUS Euskaltel-Euskadi121-128FDJ Française des JeuxN.Cod.Squadra131-138GRM Team Garmin-Slipstream141-148LAM Lampre-N.G.C.151-158LIQ Liquigas161-168LPR LPR Brakes-Farnese Vini171-178QST Quick Step181-188RAB Rabobank191-198SIL Silence-Lotto201-208THR Team Columbia-High Road211-218KAT Team Katusha221-228MRM Team Milram231-238VAC Vacansoleil Pro Cycling Team241-248FUJ Fuji-Servetto
Dettagli delle tappe 1ª tappa 11 marzo: Cecina > Capannori – 147 km
Risultati + Classifica di tappaCorridoreSquadraTempo1 Julien El FaresCofidis3h34'03"2 Volodymyr DumaCer. Flaminias.t.3 Daniele BennatiLiquigasa 12"+ Classifica generaleCorridoreSquadraTempo1 Julien El FaresCofidis3h33'50"2 Volodymyr DumaCer. Flaminiaa 5"3 Daniele BennatiLiquigasa 21"
Descrizione e riassunto La prima tappa percorse le strade tra le provincie di Lucca, Pisa e Livorno, attraversando le zone di allenamento di tre campioni mondiali: Paolo Bettini, Mario Cipollini e Michele Bartoli. Tappa pressoché pianeggiante, adatta ai velocisti, con un unico strappo a 16 km dall'arrivo, la salita di Matraia e Valgiano di 4,1 km, con una pendeza media del 6,1% e massima del 12%.
Dopo una fuga di 115 km con un vantaggio massimo di 10'55", si giocarono la tappa in volata il francese Julien El Fares e l'ucraino Volodymyr Duma, e fu il giovane transalpino ad ottenere la vittoria, la prima da professionista della sua carriera e la prima di un francese dopo nove anni. Il gruppo arrivò a 12 secondi e la volata venne vinta da Daniele Bennati della Liquigas. Grazie agli abbuoni (13, 8 e 4 secondi) El Fares guidava la classifica generale con 5 secondi su Duma e 21 su Bennati e conquistò anche la vetta della Classifica GPM con 5 punti, della Classifica a punti (17) e della Classifica giovani.
2ª tappa 12 marzo: Volterra > Marina di Carrara – 177 km
Risultati + Classifica di tappaCorridoreSquadraTempo1 Alessandro PetacchiLPR Brakes4h32'42"2 Daniele BennatiLiquigass.t.3 Koldo FernándezEuskaltels.t.+ Classifica generaleCorridoreSquadraTempo1 Julien El FaresCofidis8h06'32"2 Alessandro PetacchiLPR Brakesa 15"3 Daniele BennatiLiquigass.t.
Descrizione e riassunto La seconda tappa era caratterizzata da due GPM, il primo dopo 65,7 km sul Monte Serra, ed il secondo a 12 km dalla fine, la salita di Bedizzano di km 2,8 con punte del 12%, ed una discesa tecnica su Carrara.
Tappa che vide, come la precedente, partire una fuga da lontano del solitario italiano Ermanno Capecchi, che per 144 km rimase in avanscoperta e fu raggiunto dal gruppo all'inizio dell'ascesa finale di Bedizzano. Arrivo in volata con la LPR Brakes-Farnese Vini a pilotare Petacchi sul traguardo, dove lo spezzino batté nettamente Bennati e lo spagnolo Koldo Fernández.
3ª tappa 13 marzo: Fucecchio > Santa Croce sull'Arno – 166 km
Risultati + Classifica di tappaCorridoreSquadraTempo1 Tyler FarrarGarmin3h53'48"2 Mark CavendishColumbias.t.3 Enrico RossiCer. Flaminias.t.+ Classifica generaleCorridoreSquadraTempo1 Julien El FaresCofidis12h00'20"2 Alessandro PetacchiLPR Brakesa 15"3 Daniele BennatiLiquigass.t.
Descrizione e riassunto Terza ed ultima tappa sulle strade toscane, 166 km senza asperità ed un solo GPM a Poggio Adorno (95 m slm) a 37,4 km dal traguardo.
Anche la terza frazione toscana fu animata da una lunga fuga, con Westra, Frischkorn e Krivtsov che, partiti a 24 km dal via, guadagnarono un vantaggio massimo di 4'20" e vennero raggiunti a soli 10 km dall'arrivo. Il gruppo arrivò compatto sul traguardo, con la formazione svizzera Cervélo organizzata nel tentativo di lanciare la volata del norvegese Thor Hushovd. Sia questo, che il successivo tentativo di Petacchi, fallirono e fu il britannico Mark Cavendish a ritrovarsi allo scoperto, ma venne superato negli ultimi metri dallo statunitense Tyler Farrar.
4ª tappa 13 marzo: Foligno > Montelupone – 171 km
Risultati + Classifica di tappaCorridoreSquadraTempo1 Joaquim Rodríguez GCE4h08'35"2 Davide RebellinDiquigiovannia 6"3 Thomas LöfkvistColumbiaa 10"+ Classifica generaleCorridoreSquadraTempo1 Joaquim RodríguezC. d'Epargne16h09'10"2 Julien El FaresCofidisa 9"3 Davide RebellinDiquigiovannia 10"
Descrizione e riassunto Prima tappa con arrivo adatto agli scalatori, sul muro di Montelupone (Macerata), che presenta pendenze del 21% e veniva affrontato due volte, a 20 km dall'arrivo e sul traguardo stesso. Due i GPM, quest'ultimo di Montelupone ed il Passo del Cornello a 30 km dalla partenza.
Quarta tappa e quarta fuga, con Coppel, Cheula, Palumbo e Tschopp, raggiunti da Sapa, in avanscoperta fino a 20 km dal termine con un vantaggio massimo di 4'38". Al km 141 una caduta di diversi corridori frazionò in due tronconi il gruppo e dopo la prima ascesa del Montelupone, allungarono Pozzato, Pietropolli e Van Avermaet, raggiunti a 4 km dal traguardo. Sulla seconda ed ultima ascesa del "muro" Hincapie fece l'andatura ed a 500 metri dalla fine scattò Rodriguez, inseguito da Rebellin, battuto sul traguardo di 6 secondi.
5ª tappa 15 marzo: Loreto > Macerata – Cronometro individuale – 30 km
Risultati + Classifica di tappaCorridoreSquadraTempo1 Andreas KlödenAstana41'32"2 Stijn DevolderQuick Stepa 20"3 Michele ScarponiDiquigiovannia 21"+ Classifica generaleCorridoreSquadraTempo1 Andreas KlödenAstana16h51'13"2 Thomas LöfkvistColumbiaa 6"3 Michele ScarponiDiquigiovannia 21"
Descrizione e riassunto Cronometro individuale con due asperità: il Colle dell'Infinito a Recanati, dopo 3 km dal via, e la seconda al km 26 che termina sul traguardo.
Frazione vinta dal tedesco Andreas Klöden, vincitore dell'edizione 2007, che staccò di 20 secondi il belga Devolder e di 21 secondi l'italiano Michele Scarponi e lo svedese Thomas Lovkvist, che conquistò la maglia di miglior giovane. Cambiò anche la maglia azzurra di leader della classifica generale, passata dal francese El Fares al vincitore di tappa.
6ª tappa 16 marzo: Civitanova Marche > Camerino – 235 km
Risultati + Classifica di tappaCorridoreSquadraTempo1 Michele ScarponiDiquigiovanni6h36'12"2 Stefano GarzelliAcqua & Sap.a 1"3 Ivan BassoLiquigasa 3"+ Classifica generaleCorridoreSquadraTempo1 Michele ScarponiDiquigiovanni23h27'36"2 Stefano GarzelliAcqua & Sap.a 25"3 Andreas KlödenAstanaa 1'07"
Descrizione e riassunto Tappa impegnativa, la più lunga della corsa, che giungeva sul mare Adriatico. Due i Gran Premi della Montagna di cui il secondo, il Sasso Tetto, raggiunge quota 1455 m slm, ed arrivo in salita a Camerino, con 3000 metri di dislivello totale.
La prima parte della frazione vide una lunga fuga di cinque uomini, con vantaggio massimo di 12'50", dei quali rimase il solo spagnolo Egoi Martínez, raggiunto solo oltre il secondo GPM, che conquistò la maglia verde di miglior scalatore mentre, proprio sull'ascesa del Sasso Tetto, fu il varesotto Ivan Basso a salire in cattedra ed imporre un ritmo notevole, in grado di decimare il gruppo e staccare, insieme a Scarponi, Garzelli e Nibali, la maglia azzurra Klöden. Sempre il cassanese tirò nei chilometri verso il traguardo ma, nello scatto degli ultimi 150 metri, non poté nulla contro i due compagni di fuga. Scarponi conquistò tappa e maglia di leader della classifica generale.
7ª tappa 17 marzo: San Benedetto del Tronto > San Benedetto del Tronto – 169 km
Risultati + Classifica di tappaCorridoreSquadraTempo1 Mark CavendishColumbia4h09'57"2 Tyler FarrarGarmins.t.3 Baden CookeVacansoleils.t.+ Classifica generaleCorridoreSquadraTempo1 Michele ScarponiDiquigiovanni27h37'22"2 Stefano GarzelliAcqua & Sap.a 25"3 Andreas KlödenAstanaa 1'07"
Descrizione e riassunto Tappa con una prima parte ondulata ed un GPM, i 515 m di Montalto delle Marche al km 53,5, ed un circuito totalmente pianeggiante nella cittadina di San Benedetto da percorrere 10 volte.
Anche questa tappa vide staccarsi dal gruppo al decimo chilometro una fuga, con un trio all'attacco formato dai belgi Olivier Kaisen e Wim De Vocht e dal russo Michail Ignat'ev che guadagnò un vantaggio massimo di 7'10". Dopo il quinto giro del circuito di San Benedetto si staccò De Vocht, riassorbito dal gruppo, e ad otto km dall'arrivo scattò Ignat'ev che rimase solo fino ai meno 2500 metri. Arrivo sul traguardo in volata, vinta dal britannico Mark Cavendish davanti a Farrar che, a differenza della quarta tappa, non riuscì ad uscire dalla sua ruota, Cooke, Bennati, Hutarovič, Furlan ed il resto del gruppo.
Evoluzione delle classifiche TappaVincitoreClassifica generaleClassifica scalatoriClassifica a puntiClassifica miglior giovane1ªJulien El FaresJulien El FaresJulien El FaresJulien El FaresJulien El Fares2ªAlessandro PetacchiAlessandro Petacchi3ªTyler FarrarErmanno Capelli4ªJoaquim RodríguezJoaquim RodríguezJulien El Fares5ªAndreas KlödenAndreas KlödenThomas Löfkvist6ªMichele ScarponiMichele ScarponiEgoi Martínez7ªMark CavendishClassifiche finaliMichele ScarponiEgoi MartínezJulien El FaresThomas Löfkvist
Classifiche della corsa Classifica generale +CorridoreSquadraTempo1 Michele ScarponiDiquigiovanni27h37'22"2 Stefano GarzelliAcqua & Sap.a 25"3 Andreas KlödenAstanaa 1'07"4 Thomas LöfkvistColumbiaa 1'10"5 Ivan BassoLiquigasa 1'13"6 Davide RebellinDiquigiovannia 2'06"7 Linus GerdemannMilrama 2'32"8 Ryder HesjedalGarmina 2'33"9 Kanstancin SiŭcoŭColumbiaa 2'41"10 Vincenzo NibaliLiquigasa 2'54"
Classifica a punti CorridoreSquadraPunti1 Julien El FaresCofidis272 Daniele BennatiLiquigas253 Mark CavendishColumbia224 Tyler FarrarGarmin225 Michele ScarponiDiquigiovanni21
Classifica scalatori