Biografia Nel 1781 studiò pittura all'Accademia di Belle Arti a Firenze, poi si trasferì a Roma dove studiò dal 1792 al 1803. Fin da primi anni, fu amico di Vincenzo Camuccini, e insieme a lui e a Luigi Sabatelli aprì un atelier a Roma. Stilisticamente subì l'influenza del grande pittore francese Jacques-Louis David.

Ritornò a lavorare ad Arezzo e nel 1807 fu chiamato come pittore di corte da Elisa Bonaparte Baciocchi e divenne direttore dell'Accademia di Firenze. Insieme ad un gruppo di collaboratori e di studenti, Benvenuti fu incaricato di decorare le nuove stanze di Palazzo Pitti nel 1811-1812, tra le quali si ricorda il Salone di Ercole.

La Restaurazione non apportò un declino nella sua carriera e il nuovo granduca Leopoldo II di Toscana gli affidò l'incarico di affrescare la volta della Cappella Medicea della Basilica di San Lorenzo, che dipinse con otto grandi soggetti del Vecchio e del Nuovo Testamento, i quattro Profeti e i quattro Evangelisti.

Morì poco dopo aver lasciato il suo incarico all'Accademia. I suoi allievi più notevoli furono: Giuseppe Gandolfo, Stefano Ussi, Cesare Mussini, Antonio Ciseri, Francesco Mensi, Nicola Cianfanelli, Adeodato Malatesta, Giuseppe Bezzuoli, Enrico Pollastrini, Francesco Nenci, Giuseppe Gozzini e Luigi Biagi.

Galleria d'immagini

Bibliografia Bryan, Michael (1886). Robert Edmund Graves. ed. Dictionary of Painters and Engravers, Biographical and Critical (Volume I: A-K). York St. #4, Covent Garden, London; Original from Fogg Library, Digitized May 18, 2007: George Bell and Sons. pp. page 112. Piero Bargellini, Pietro Benvenuti accademico pittore neoclassico, in Id., Caffè Michelangiolo, Firenze, Vallecchi Editore, 1944, pp. 15-56.

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