Di origine ebrea, si trasferì a Londra nel 1937 per sfuggire alla persecuzione nazista. Nel 1950 fu tra i primi 27 Grandi Maestri nominati dalla FIDE, diventando il primo Grande Maestro britannico.

Principali risultati 1882 : vince a 17 anni il campionato di Berlino 1888 : 2º nel torneo di Norimberga, 3º nel torneo di Lipsia 1889 : 3º nel campionato tedesco di Norimberga, dietro a Tarrasch e Burn 1907 : 1º nel Trebitsch Memorial di Vienna 1923 : 1º a Liverpool

Disputò numerosi match con molti campioni, tra i quali Lasker, Rubinstein, Capablanca, Teichmann, Leonhardt, Schlechter, Marshall e Tarrasch, uscendone quasi sempre battuto. Pattò un mini-match con Tarrasch a Berlino nel 1915 (+1 –1 =0), ma l'anno successivo venne nettamente sconfitto (+2 –7 =4).

Scrisse molti libri di scacchi. Curò l'ottava edizione dell'Handbuch (1916-1921) e varie edizioni del Lehrbuch di Dufresne. Scrisse monografie su varie aperture, un libro sui finali (Tauschenbuch des Endspiels, Lipsia, 1915) che ebbe tre edizioni e varie raccolte di problemi.

Nelle aperture prediligeva gli impianti classici e la spettacolarità rispetto al gioco posizionale, il che a volte lo privò di sicure vittorie. Giocò spesso la partita del centro (1. e4 e5 2. d4 exd4 3. Dxd4 Cc6 4. De3) e la difesa Scandinava, alla quale diede notevoli contributi. L'apertura 1. d3 porta il suo nome.

Fu tra i principali organizzatori del torneo di San Sebastián 1911, vinto a sorpresa da José Raúl Capablanca, insistendo che venissero pagate tutte le spese dei maestri partecipanti.

Alcune partite di Jacques Mieses

Bibliografia Chicco, Porreca, Dizionario enciclopedico delle aperture, Mursia 1971

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