Biografia Da febbraio 1917 partecipò alla prima guerra mondiale come soldato degli alpini, prima sul Montello e poi sul Piave, e nel 1918 fu promosso al grado di sottotenente. Al termine del conflitto fu insignito di una medaglia d'argento al valor militare.

Venne ordinato sacerdote nel 1923. Insegnò lettere antiche presso il liceo classico Alessandro Manzoni di Lecco e ne fu preside dal 1941.

Dall'inizio del 1943 fu, in rappresentanza dei cattolici, in uno dei due Comitati antifascisti di Lecco.Testimonianza di Mario Ferrario, Terzo Ponte, marzo 1970, Documenti e Testimonianze, p. 51. e dopo l'8 settembre fu nominato presidente del Comitato di Liberazione Nazionale di Lecco e divenne l'anima ed il centro di tutta la resistenza di Lecco.

Il 30 ottobre 1944, dietro delazione, fu arrestato dalla Guardia nazionale repubblicana di Lecco e trasferito prima al carcere di San Donnino a Como e successivamente il 22 dicembre a Milano, in una cella di San VittoreASMi, Registri ingressi carcere di San Vittore, mat. 10037, ingresso 22 dicembre 1944 uscita 5 marzo 1945. A marzo del 1945 fu scarcerato grazie all'accordo tra tedeschi e Ildefonso Schuster, arcivescovo di Milano che consentiva di trasferire i sacerdoti in odore di antifascismo presso l'ospizio di Cesano Boscone.Cfr. per gli accordi vedi: Antonio Pesenti (a cura di), Adriano Bernareggi. Diario di guerra (settembre 1843-maggio 1945), Edizioni9 Studium, Roma 2013, p. 198.

Fu reintegrato nella direzione del liceo Manzoni il 7 maggio 1945 e ne detenne la presidenza fino al 1958

Durante il secondo dopoguerra, fu una figura di spicco nella vita culturale di Lecco: organizzò un circolo culturale e contribuì alla redazione dello statuto del gruppo alpinistico dei Ragni della Grignetta. Il suo libro di memorie intitolato: Frammenti di Vita fu pubblicato postumo nel 1959. Fu sepolto nel cimitero di Pasturo.

Secondo lo storico Giorgio Cavalleri nel libro Il custode del carteggio il 23 giugno del 1946 ad Oggiono don Giovanni Ticozzi avrebbe ricevuto una copia del carteggio Churchill-Mussolini

Onorificenze

Inititolazioni Alla sua memoria sono dedicati l'istituto comprensivo Lecco2 "Don Giovanni Ticozzi", un viale a Lecco e una via a Pasturo.

Note

Bibliografia AA.VV. Una insigne figura lombarda: Don Giovanni Ticozzi (1897-1958). Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere 62 p. 2006 Giovanni Ticozzi. L'antico palazzo Secchi a Castello. Tipografia editrice Beretta, Lecco. 188 p. 1978 http://www.55rosselli.it/progetto%20catalano/pdf%20progetto%20catalano/catalano_stampa_web02.pdf. Silvio Puccio. " Una Resistenza". Casa Editrice Stefanoni Lecco. sd. Giorgio Cavalieri, Il custode del carteggio, Edizioni Piemme pagg. 87-90 e pagg. 127-151 1997 Giovanni Barbareschi, I cattolici e la Resistenza a sessant'anni dalla liberazione: memoria, identità, futuro , Editore In dialogo, 2006 ISBN 9788881234189

Categoria:Cavalieri di Vittorio Veneto Categoria:Presbiteri italiani del XX secolo Categoria:Medaglie d'argento al valor militare Categoria:Membri della Società Storica Novarese Categoria:Studenti dell'Università Cattolica del Sacro Cuore