Biografia Infanzia Adalberto di Savoia-Genova nacque nel 1898 a Torino, quarto figlio di Tommaso di Savoia-Genova e di Isabella di Baviera. Suo padre era nipote di Carlo Alberto di Savoia e di Giovanni di Sassonia. Sua madre era nipote di Ludovico I di Baviera e pronipote di Carlo IV di Spagna e di Francesco I delle Due Sicilie.
La coppia ebbe altri cinque figli: Ferdinando (1884-1963), Filiberto (1895-1990), Maria Bona (1896-1971), Maria Adelaide (1904-1979) ed Eugenio (1906-1996). Il 22 settembre 1904 il re Vittorio Emanuele III, suo cugino, gli conferì il titolo di duca di Bergamo.
Carriera militare
Partecipò alla prima guerra mondiale e combatté con il suo reparto sul Montello nell'ottobre 1917 e in Vallagarina nel febbraio 1918. Successivamente la sua carriera militare si svolse fra l'Italia e l'Africa Orientale Italiana:
1927-1930: attendente alla scuola militare. 1931-1934: comandante del reggimento "Savoia Cavalleria". 1934: promozione a generale di brigata. 1934-1935: comandante della 6ª brigata di fanteria. 1935: promozione a vice-comandante di divisione. 1935-1936: vice-comandante generale della 24ª divisione di fanteria "Gran Sasso" (in Etiopia). 1936: promozione a generale di divisione, comandante generale della 24ª divisione di fanteria "Gran Sasso", comandante generale della 58ª divisione di fanteria "Legnano", comandante generale del terzo corpo. 1940: comandante generale dell'8ª Armata. 1941-1943: comandante generale della 7ª Armata.
Dopo l'occupazione italiana dell'Albania per Adalberto si parlò della nomina a luogotenente generale del re, in quanto aveva rappresentato Casa Savoia al matrimonio di re Zog suscitando molte simpatie fra gli albanesi, ma la cosa non ebbe alcun seguito.. Guidò a Sofia la delegazione ufficiale italiana ai funerali del re Boris III di Bulgaria, morto in circostanze misteriose il 28 agosto 1943. Durante il fascismo l'OVRA raccolse un dossier, più o meno fondato, riguardante la presunta omosessualità di Adalberto..
Il duca di Bergamo, tuttavia, intrattenne una lunghissima relazione con Anita Scarzella che, però, non si concluse con il matrimonio per via dell'opposizione di Umberto II. Nonostante vivesse in anni così importanti per l'Italia, Adalberto si tenne sempre lontano dalla mondanità e dalla corte e condusse una vita abbastanza anonima, soprattutto se paragonata a quella dei cugini del ramo Savoia-Aosta.. Non si sposò mai e non ebbe figli.
Ultimi anni e morte Dopo il mutamento istituzionale del 1946 visse per trent'anni, insieme a suo fratello maggiore Filiberto, all'Hotel Ligure di piazza Carlo Felice a Torino. Nel 1977, dopo che alcuni malviventi avevano assaltato l'albergo e trafugato il contenuto di alcune cassette di sicurezza, fra le quali la sua, il solo Adalberto si trasferì in una villetta precollinare di proprietà di Gertrud Kiefer von Raffler, vedova di Massimo Olivetti, dove morì nel 1982. È sepolto nella cripta reale della basilica di Superga, sulle alture del capoluogo piemontese.
Il principe Adalberto non godette di particolare stima se si tiene presente che Galeazzo Ciano, il 24 agosto 1939, scrisse nel diario un commento sprezzante di Vittorio Emanuele III, il quale lamentava il fatto che Mussolini avesse appositamente messo in forzata inattività militare suo figlio Umberto, escludendolo così non solo dalla possibilità di prendere decisioni, ma anche dal poter ricevere gloria militare: «Hanno il comando quei due imbecilli di Bergamo e di Pistoia, ben può averlo anche mio figlio»., commento comunque isolato e tratto da una conversazione privata, perché durante tutta la sua lunga carriera militare e per tutta la sua vita fu sempre fedele al suo giuramento al Re e alla Patria.
Ai tempi del referendum del 1946, nel diario di Falcone Lucifero si trovano alcuni riferimenti poco lusinghieri nei confronti di Adalberto e di Filiberto riguardo al loro acume, non già al loro stile di vita, che fu sempre improntato al riserbo e alla semplicità..
Ascendenza
Ascendenza patrilineare Umberto I, conte di Savoia, circa 980-1047 Oddone, conte di Savoia, 1023-1057 Amedeo II, conte di Savoia, 1046-1080 Umberto II, conte di Savoia, 1065-1103 Amedeo III, conte di Savoia, 1087-1148 Umberto III, conte di Savoia, 1136-1189 Tommaso I, conte di Savoia, 1177-1233 Tommaso II, conte di Savoia, 1199-1259 Amedeo V, conte di Savoia, 1249-1323 Aimone, conte di Savoia, 1291-1343 Amedeo VI, conte di Savoia, 1334-1383 Amedeo VII, conte di Savoia, 1360-1391 Amedeo VIII, duca di Savoia, 1383-1451 Ludovico, duca di Savoia, 1413-1465 Filippo II, duca di Savoia, 1443-1497 Carlo II, duca di Savoia, 1486-1553 Emanuele Filiberto, duca di Savoia, 1528-1580 Carlo Emanuele I, duca di Savoia, 1562-1630 Tommaso Francesco, principe di Carignano, 1596-1656 Emanuele Filiberto, principe di Carignano, 1628-1709 Vittorio Amedeo I, principe di Carignano, 1690-1741 Luigi Vittorio, principe di Carignano, 1721-1778 Vittorio Amedeo II, principe di Carignano, 1743-1780 Carlo Emanuele, principe di Carignano, 1770-1800 Carlo Alberto, re di Sardegna, 1798-1849 Ferdinando, primo duca di Genova, 1822-1855 Tommaso, secondo duca di Genova, 1854-1931 Adalberto, duca di Bergamo, 1904-1982
Onorificenze Onorificenze italiane
Onorificenze straniere
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Cavalieri dell'Ordine supremo della Santissima Annunziata Adalberto di Savoia-Genova Categoria:Cavalieri di gran croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro Categoria:Ufficiali del Regio Esercito