Gli elettrotreni Metrostar ETR 200 ÷ 226 sono un gruppo di elettrotreni italiani articolati a tre casse, a scartamento ridotto 950 mm, che fanno servizio per la Ferrovia Circumvesuviana gestita dall'EAV, nell'area metropolitana di Napoli.
Il gruppo è composto da ventisei convogli, prodotti tra il 2005 ed il 2010 dal gruppo AnsaldoBreda/Firema.
Storia
Il convoglio nacque allo scopo di rinnovare il parco rotabili delle linee vesuviane, allora interessate dalla sola circolazione di elettrotreni della vecchia SFSM, e potenziarne l'offerta di trasporto metropolitana e suburbana. Il progetto venne elaborato nel 2004 congiuntamente da AnsaldoBreda e da Firema, mentre la costruzione avvenne dall'anno successivo e fino al 2010; la fornitura al gestore dell'infrastruttura dei 26 elettrotreni commissionati è iniziata a fine 2008, con la consegna della prima unità.
Già durante i primi anni di esercizio i convogli sono stati protagonisti di graffitismo, andando quindi a coprire in parte o totalmente in alcuni casi la livrea originale, blu notte con strisce bianche e logo Metrostar; inoltre la presenza di sedili non in plastica come nei precedenti convogli ma in stoffa ha portato questi ultimi a sporcarsi, tanto che nel 2023 l'Ente Autonomo Volturno, gestore delle infrastrutture e del servizio dal 2012, ha iniziato una sostituzione totale dei rivestimenti in stoffa, sostituendo quelli blu e rossi con logo Circumvesuviana con nuovi rivestimenti blu notte con logo EAV in rosso. Infine anche questi ultimi, contestualmente ad un restyling estetico che ha portato i convogli ad assumere nuovamente l'originale livrea bianco e blu senza la presenza di graffiti e con il logo EAV sulle fiancate e sul frontale a sostituire il vecchio logo Metrostar, sono stati nuovamente sostituiti con sedili in plastica grigi, più facili da pulire.
Nell'agosto 2026 è stato presentato un convoglio con un'inedita livrea bianco-rossa. La scelta cromatica richiama l'identità visiva di EAV e dei nuovi elettrotreni Stadler, nell'ottica di una progressiva uniformazione del design della flotta.
Caratteristiche
Ciascun convoglio è composto di tre casse inscindibili articolate con sistema Jacobs e poggiano su 4 carrelli, due di testa (entrambi motorizzati) e due centrali (uno dei quali motorizzato, l'altro con funzione portante). La struttura del rotabile è in lega leggera con tecnologia avanzata di grandi profilati estrusi di alluminio. Ogni carrello motore è dotato di 2 motori di trazione di tipo asincrono trifase pertanto ciascun treno ha in totale 6 motori. Il circuito di controllo della potenza è ad azionamento trifase con inverter ad IGBT.
Il treno è caratterizzato da un lay-out volto a servire un traffico di tipo metropolitano, con 6 porte per fiancata e un numero ridotto di posti a sedere, al fine di migliorare l’accessibilità e la distribuzione dei passeggeri lungo l’intero convoglio. Un vano apposito, in prossimità dell'intercomunicazione, permette la disposizione di una carrozzella per disabili; sul lato opposto è presente uno spazio previsto per lo stallo delle biciclette. Ciascun convoglio è è di tipo bidirezionale, dotato di cabina di guida su entrambe le estremità, accoppiabile mediante accoppiatori automatici e telecomandabile fino a tre unità per una lunghezza complessiva del convoglio di 120 m e con un totale di 1350 posti offerti.
Le apparecchiature elettriche sono montate nel sottocassa mentre i reostati di frenatura e la climatizzazione sono sull'imperiale. Il veicolo è equipaggiato con un moderno impianto di propulsione realizzato con la tecnologia a IGBT a ventilazione naturale con un inverter che controlla e alimenta ciascun carrello motore di tipo bimotorico; sono previsti due gruppi statici per l’alimentazione dei principali carichi in media tensione (380 Vac-220 Vac) e due gruppi statici per l’alimentazione dei carichi in bassa tensione e la carica delle batterie (24 Vcc).
Il sistema frenante è di tipo elettrico combinato, a dissipazione o con recupero di energia e pneumatico a dischi su tutte le ruote. Le ruote sono silenziate, del tipo Syope.
Le tre unità che costituiscono il convoglio sono dotate di impianto singolo di climatizzazione automatica, indipendente per ciascuna cassa, allo scopo di sopperire ad eventuali avarie. I posti a sedere sono di modulo 2+1 con sedili imbottiti ancorati, a sbalzo, alle fiancate allo scopo di agevolare la pulizia del piano di calpestio. Curato è l’isolamento termoacustico che si avvale, tra l’altro, di finestrini con vetrocamera e cristalli stratificati.
I display luminosi unitamente alla diffusione di messaggi sonori garantiscono l'informazione dei passeggeri circa la marcia del treno e le fermate lungo la linea. Gli ETR 200 sono dotati di impianto di protezione automatica marcia treni (ATP) attuato con SCMT (Sistema di Controllo Marcia Treno) compatibile con il sistema attuale di segnalamento della Circumvesuviana.Circumvesuviana, Ordine di Servizio 325 - Oggetto: Immissione in servizio dei nuovi ETR della serie 200 Metrostar, del 02/12/2008.
Tutte le apparecchiature sotto tensione sono dotate di impianto antincendio automatico e tutti i materiali d’arredo sono ignifughi ad atossici. La sicurezza dei passeggeri viene garantita da impianti di videosorveglianza a registrazione automatica e da citofoni di emergenza posti sul montante laterale di ciascuna delle sei porte di accesso per l'invio di chiamate al Centro operativo di sicurezza.
Note
Voci correlate Ferrovia Circumvesuviana Ente Autonomo Volturno
Altri progetti
SFSM ETR 201-226 Categoria:Treni costruiti dalla AnsaldoBreda Categoria:Treni costruiti dalla Firema Trasporti