Principe di Piemonte è un titolo nobiliare di Casa Savoia, istituito nel 1418 sulle ceneri di quello di Signore di Piemonte e poi devoluto quale appannaggio del maschio primogenito del capo della casata.

Il titolo designò in seguito l'erede al trono apparente del Ducato di Savoia, del Regno di Sardegna e, dopo l'Unità d'Italia nel 1861, del Regno d'Italia, durante il quale fu concesso in alternanza a quello di Principe di Napoli. Dopo il mutamento istituzionale del 1946 tale titolo identifica, in forma privata in seno alla Real Casa di Savoia, il figlio primogenito del capo della casata, ed è oggetto, dal 2006, di controversia fra i rami della famiglia.

Storia Il titolo di Signore di Piemonte ebbe origine nel 1178, quando un ramo dei Savoia ebbe in appannaggio dei territori piemontesi. Nei secoli successivi la signoria sui territori italiani della dinastia divenne un marchesato, come testimoniato dalle monete di Amedeo V di Savoia.

In parallelo, il ramo sabaudo cadetto generato da Filippo di Savoia divenne titolare del titolo nobiliare del Principato di Acaia e dalla propria corte di Pinerolo lo trasmise fino a Ludovico di Savoia-Acaia, la cui signoria terminò nel 1418, quando morì senza eredi legittimi e le sue terre vennero incorporate in quelle savoiarde.

Il titolo di signore fu quindi incamerato dal novello duca Amedeo VIII di Savoia, che si descrisse come marchese e principe nei suoi territori italiani. Alla nascita del suo primogenito Amedeo, nel 1424, Amedeo VIII fece del titolo di Principe di Piemonte appannaggio del figlio primogenito maschio del duca (poi re). Amedeo VIII, inoltre, inserì un lambello azzurro nello stemma, simbolo distintivo degli eredi al trono, prima ducale e poi reale.. Il principato di Piemonte, formalmente esistente ancora fino alla fine della monarchia composita dei Savoia con lo Statuto Albertino nel 1848, comprendeva così tutti i precedenti territori comitali in area italiana, unitamente all'antico feudo dei principi d'Acaia (organizzato attorno a Pinerolo e comprendente gran parte dell'attuale regione piemontese).

Quando i Savoia divennero la casa regnante d'Italia, Vittorio Emanuele II decise, per i successivi eredi al trono, l'alternanza del titolo di Principe di Piemonte con quello di Principe di Napoli, istituito allo scopo di rafforzare il sentimento di unità nazionale. In pratica, quando un Principe di Piemonte diventava re, suo figlio assumeva il titolo di Principe di Napoli e suo nipote quello di Principe di Piemonte, continuando così l'alternanza nella discendenza.

Successione Periodo Detentore Titolo di possesso Signori di Piemonte 1178-1233 Tommaso I Conte di Savoia1233-1235Amedeo IVfiglio del predecessore 1235-1259 Tommaso II fratello minore del predecessore 1259-1282 Tommaso III figlio del predecessore 1282-1334 Filippo I di Savoia-Acaia figlio del predecessore 1334-1367 Giacomo di Savoia-Acaia figlio del predecessore 1368-1402 Amedeo di Savoia-Acaia fratello del predecessoreFilippo II di Savoia-Acaia, pretendente, fu diseredato. 1402-1418 Ludovico di Savoia-Acaia fratello del predecessore Principi di Piemonte 1418-1424 Amedeo VIII Duca di Savoia 1424-1431 Amedeo primogenito del predecessore 1431-1440 Ludovico fratello minore del predecessore 1440-1465 Amedeo IX figlio del predecessore 1465-1471 Carlo figlio del predecessore 1471-1472 Filiberto I fratello minore del predecessore 1472-1482 Carlo I fratello del predecessore 1488-1490 Carlo Giovanni Amedeo figlio del predecessore 1496-1497 Filiberto II figlio del duca Filippo II di Savoia 1497-1504 Carlo II fratello del predecessore 1523-1536 Ludovico figlio del predecessore 1536-1553 Emanuele Filiberto fratello minore del predecessore 1562-1580 Carlo Emanuele I figlio del predecessore 1586-1605 Filippo Emanuele figlio del predecessore 1605-1630 Vittorio Amedeo I fratello minore del predecessore 1632-1637 Francesco Giacinto figlio del predecessore 1637-1638 Carlo Emanuele II fratello del predecessoreLa storiografia esprime dubbi. 1666-1675 Vittorio Amedeo II figlio del predecessore 1699-1715 Vittorio Amedeo figlio del predecessore 1715-1730 Carlo Emanuele III fratello minore del predecessore 1730-1773 Vittorio Amedeo III figlio del predecessore 1773-1796 Carlo Emanuele IV figlio del predecessore 1796-1802 Vittorio Emanuele I fratello del predecessore 1802-1821 Carlo Felice fratello del predecessore 1821-1831 Carlo Alberto cugino del predecessore 1831-1849 Vittorio Emanuele II figlio del predecessore e primo Re d'Italia Principi di Napoli e di Piemonte (eredi al trono d'Italia) 1849-1878 Umberto I principe di Piemonte, figlio del predecessore 1869-1900 Vittorio Emanuele III principe di Napoli, figlio del predecessore 1904-1946 Umberto II principe di Piemonte, figlio del predecessore e ultimo Re d'Italia 1937-1970La decadenza o meno di Vittorio Emanuele dal titolo di principe di Napoli è legata alle controversie della questione dinastica. Vittorio Emanuele di Savoia principe di Napoli, figlio del predecessore

Successiva controversia Dopo il mutamento istituzionale del 1946 il titolo di principe di Piemonte non designò più l'erede al trono d'Italia, ma il primogenito del Capo di Casa Savoia. Da alcuni anni le vicende relative alla questione dinastica italiana sono fonte di controversia fra i due rami della dinastia.

I sostenitori di Emanuele Filiberto di Savoia, nato nel 1972, affermano che il titolo di principe di Piemonte gli sia stato conferito nel 1984 dal padre, Vittorio Emanuele, quale maschio primogenito del Capo della Casa,Formalizzato con il Reale Decreto n. 1 del 30 gennaio 1984 intitolato "Sopra i Titoli e gli Stemmi della Reale Famiglia". ma Emanuele Filiberto sostiene che gli sia stato conferito anche il titolo di principe di Venezia, oralmente, dal re Umberto II. Il decreto e la data di nomina non sono mai stati pubblicati né resi noti, tanto da renderne dubbio l'effettivo conferimento. Il titolo è riportato, senza fonti, dall'Almanacco di Gotha. L'Almanacco di Gotha, tuttavia, in diversi casi è stato al centro di polemiche a causa dell'attribuzione di titoli dinastici o nobiliari a persone che, a detta degli esperti, non ne avevano il diritto.Altre proteste contro l'Almanacco di Gotha. URL consultato in data 6 febbraio 2013.

Emanuele Filiberto, inoltre, negli annuari della Consulta dei Senatori del Regno, dei quali l'ultimo a stampa è del 1998, non è mai apparso come principe di Piemonte. Anche l'Annuario della nobiltà italiana, alla voce "Real Casa di Savoia", non indica in capo a Emanuele Filiberto alcun titolo nobiliare o dinastico. I giornalisti, però, conoscono Emanuele Filiberto con il nome d'arte di Principe di Piemonte e di Venezia.

La controparte aostana invece, considera che, Amedeo di Savoia, nato nel 1943, abbia detenuto – seppur in pectore – il titolo di principe di Piemonte dal 1970 al 1983 – anno in cui divenne capo della Real Casa – per poi nello stesso anno, secondo la primogenitura maschile, far diventare il figlio Aimone, nato nel 1967, principe di Napoli – ancora in pectore – sino alla data di morte di Amedeo stesso.

Il 9 marzo 2009, Amedeo, tramite lettera reale creò il principe Umberto di Savoia, primogenito del figlio Aimone e della sua consorte Olga, principe di Piemonte, ad onor del fatto che un Principe di Napoli – sebbene non dichiarato – ossia Aimone, esisteva già.

Note

Bibliografia

Alessandro Barbero, Il Ducato di Savoia, Edizioni Laterza, Bari-Roma, 2002 Cognasso, I Savoia, Edizioni Dell'Oglio, 1971 Alberto Casella, Cadetti della Real Casa, feudatari del Papa e dell'Imperatore, principi-vescovi. Il titolo di principe in Piemonte (prima parte), in “Rivista del Collegio Araldico”, 109 (2022), n. 1 (giugno 2022), p. 176, ISSN 2499-894X (online: PDF).

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