Biografia Fu calciatore, militò in Serie A con il . Terminata la carriera agonistica si dedicò all'avvocatura; nel 1976 divenne, per una stagione, presidente dell'Alessandria.

Morì nel 2007, a 80 anni. Carriera Club Iniziò la carriera agonistica nel sodalizio ligure della Carcarese.

Alcune fonti gli attribuiscono una militanza nel durante stagione 1945-1946Dizionario illustrato dei giocatori genoani, pag.154, ove il sodalizio biancorosso ottiene il quarto posto del Girone A del campionato Serie B-C Alta Italia, che non è supportata da altre documentazioni piacentineIn particolare, non è citato nei tabellini di Libertà (sia prima squadra, sia squadra riserve), non compare nel volume Piacenza90: partite, protagonisti e immagini (GEO Edizioni, pag.140) e nella rosa su Storiapiacenza1919.it e savonesi..

Nel 1946 si trasferisce alla Cairese, ove milita due stagioni in Serie C, fino al 1948Liste di trasferimento pubblicate su Stadio, settembre 1948.

Viene poi ingaggiato dal Savona: con i savonesi milita due stagioni, ottenendo come miglior risultato il secondo posto del Girone A della Serie C 1948-1949.

Si trasferì al nel 1950. Con i rossoblu giocò in Serie A (34 presenze e due reti) e in Serie B; segnò tra gli altri il millesimo gol della storia dei genoani.

Il suo esordio in massima serie e nel Genoa avvenne il 19 novembre 1950, nella sconfitta esterna per 2-1 contro il .

Nazionale Nel 1952 fu convocato da Giuseppe Meazza nella Nazionale che disputò e chiuse al nono posto il torneo di calcio alle Olimpiadi di Helsinki, tuttavia il Genoa non gli permise di disputare i Giochi olimpici e per questo motivo venne sostituito da Pasquale Vivolo. Non esordì mai in azzurro.

Palmarès

Genoa: 1952-1953

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

Categoria:Presidenti dell'U.S. Alessandria Calcio 1912