Labito corale è una veste ecclesiastica utilizzata dal clero cattolico, ortodosso e anglicano nelle celebrazioni o nelle cerimonie in cui il presule sia presente pur non essendo officiante. Si distingue dall'abito piano, di uso quotidiano, e dai paramenti liturgici, usati durante le celebrazioni liturgiche dai ministri o dai ministranti.

Storia Prende il nome dal fatto che è l'abito indossato dai consacrati quando assistono alle celebrazioni liturgiche, cioè dal coro, per la celebrazione della liturgia delle ore o di un atto di devozione, per l'amministrazione dei Sacramenti se al di fuori della messa.

L'attuale composizione dell'abito corale è sancita nell'istruzione Ut sive sollicite della Segreteria di Stato della Santa Sede del 31 marzo 1969, nella lettera circolare della Congregazione per il Clero Per instructionem del 30 ottobre 1970 e nell'appendice De vestimentis prælatorum del Caeremoniale Episcoporum del 14 settembre 1984.

Tali documenti hanno abolito alcuni elementi dell'abito corale, come la marezzatura per i cardinali, la mantelletta per cardinali e vescovi, le scarpe con la fibbia e la fascia con i fiocchi terminali; inoltre hanno limitato l'utilizzo della cappa magna alle feste molto solenni.Ut sive sollicite, n. 12 In precedenza, gli appartenenti ad un determinato ordine religioso indossavano l'abito corale con il colore dell'ordine, privilegio abolito dallUt sive sollicite.

L'abito corale del papa

L'abito corale del papa. non è soggetto ad alcuna norma, ma il suo assortimento segue delle consuetudini. Esso viene indossato sia in ambito liturgico che in quello istituzionale. La talare è di colore bianco e può essere di lana o seta marezzata.Giovanni Paolo I e Benedetto XVI hanno indossato la talare bianca marezzata il giorno della loro elezione, Giovanni Paolo II il giorno della Messa di inizio del ministero petrino. La fascia, come per l'abito piano, è anch'essa in seta marezzata e può presentare, nella parte inferiore, lo stemma del pontefice; può terminare sia con una frangia dorata, sia con due nappe dello stesso colore. Sopra il rocchetto, si indossa la mozzetta,. che può essere di quattro tipi differenti: in velluto rosso con bordo di ermellino (dal 1º novembre a Pasqua); in seta rossa (da Pentecoste al 31 ottobre); in damasco bianco con bordo di ermellino (Tempo di Pasquaconsuetudine introdotta da Benedetto XVI, in precedenza si utilizzava solo per l'Ottava di Pasqua.); in damasco bianco senza bordo di ermellinointrodotta da Benedetto XVI. (Tempo di Pasqua) Il primo pontefice ad indossare la croce pettorale sopra la mozzetta è stato Paolo VI; in precedenza veniva portata sotto di essa.. Il copricapo proprio dell'abito corale papale è il camauro. Quest'ultimo, caduto in disuso alla fine del XVIII secolo, è stato reintrodotto ed utilizzato da Leone XIII, poi da Giovanni XXIII e poi in due sole occasioni da Benedetto XVI. Il camauro può essere in velluto rosso bordato di ermellino oppure in damasco bianco bordato di ermellino.

In luogo della mozzetta, anticamente il papa indossava anche la cappa magna. Questa era sempre di colore rosso e poteva essere realizzata in due tessuti differenti in base all'occasione in cui veniva utilizzata: in velluto per il mattutino di Natale; in saia per le Tenebræ e l'ufficio dei defunti.

Componenti dei vari abiti corali

Papa talare bianca in lana o seta marezzata fascia bianca in seta marezzata terminante con frange o nappe dorate e all'occorrenza recante lo stemma del pontefice rocchetto con fodera delle maniche bianca mozzetta rossa (bianca nella settimana in albis) in seta, con o senza bordi ermellinati croce pettorale sorretta da un cordone dorato o da una catenella in metallo pregiato zucchetto bianco in seta marezzata, oppure camauro rosso (bianco nella settimana in albis) in velluto con bordo ermellinato. Cardinali talare scarlatta in lana fascia scarlatta in seta marezzata con frange rocchetto con fodera delle maniche scarlatta mozzetta o cappa magna scarlatta in lana croce pettorale sorretta da cordone scarlatto intrecciato d'oro o da una catenella in metallo pregiato zucchetto scarlatto in seta marezzata berretta scarlatta in seta marezzata senza fiocco Arcivescovi e vescovi talare paonazza in lana fascia paonazza in seta con frange, in seta marezzata per i nunzi apostolici rocchetto con fodera delle maniche paonazza mozzetta o cappa magna paonazza in lana croce pettorale sorretta da cordone verde intrecciato d'oro o da una catenella in metallo pregiato zucchetto paonazzo in seta berretta paonazza in seta con fiocco paonazzo Prelati superiori della Curia Romana e Protonotari apostolici numerari talare paonazza in lana fascia paonazza in seta con frange rocchetto con fodera delle maniche paonazza mantelletta zucchetto nero in seta con cuciture amaranto berretta nera in seta con fiocco amaranto Protonotari apostolici soprannumerari e Prelati d'onore di Sua Santità o Monsignori elevati dal vescovo talare paonazza in lana fascia paonazza in seta con frange rocchetto zucchetto nero in seta con cuciture amaranto berretta nera in seta con fiocco nero Cappellani di Sua Santità talare nera in lana con cuciture, asole e bottoni paonazzi fascia paonazza in seta con frange rocchetto zucchetto nero in seta con cuciture paonazze berretta nera in seta con fiocco nero Canonici non vescovi oltre l'abito corale proprio mozzetta nera o di color cenere con orlo paonazzo I capitoli dei canonici spesso conservano le tradizioni proprie. La descrizione della mozzetta viene dal Caeremoniale Episcoporum, però non di raro certi capitoli usano le mozzette paonazze o mantellette, medaglia capitolare, ecc. Beneficiati (aiutanti del capitolo dei canonici) oltre l'abito corale proprio mozzetta nera o di color cenere Arcipreti talare nera in lana fascia nera in seta con frange rocchetto con paramani rossi, mozzetta paonazza con bottoni, filettuature e fodera cremisi, zucchetto nero in seta berretta nera in seta con fiocco nero Prevosti talare nera in lana fascia nera in seta con frange rocchetto con paramani violacei mozzetta nera con bottoni, filettuature e fodera violacei zucchetto nero in seta berretta nera in seta con fiocco nero Prevosti ambrosiani mitrati talare nera in lana fascia nera in seta con frange rocchetto con paramani violacei mozzetta paonazza con bottoni, filettature e fodera cremisi zucchetto nero in seta berretta nera in seta con fiocco paonazzo ferula comune Prevosti ambrosiani talare nera in lana fascia nera in seta con frange rocchetto con paramani violacei mozzetta paonazza con bottoni, filettuature e fodera cremisi zucchetto nero in seta berretta nera in seta con fiocco nero ferula comune Parroci o rettori di Basilica minore talare nera in lana fascia nera in seta con frange rocchetto con paramani rossi mozzetta nera con bottoni, filettuature e fodera cremisi zucchetto nero in seta berretta nera in seta con fiocco nero Sacerdoti e diaconi talare nera in lana fascia nera in seta con frange cotta zucchetto nero in seta berretta nera in seta con fiocco nero (senza fiocco nel rito ambrosiano)

Sacerdote, superiore e generale dell'Istituto di Cristo Re Sommo Sacerdote

Abito corale in altre tradizioni Chiesa anglicana VescovoCanonicoPastoreLettoreLaico in abito corale

Chiesa ortodossa Sacerdote con l'abito corale per la liturgia. In questo caso si tratta di un Exomologos (confessore) che ha il privilegio, secondo la tradizione greca, di indossare lEpigonation.Sacerdote con l'abito corale per la liturgia Sacerdote con l'abito corale per i vespri e le celebrazioni minoriProtodiacono con l'abito corale per la liturgiaSuddiacono con l'abito corale per la liturgiaCantore con l'abito corale per la liturgia

Rito slavo e greco Patriarca slavoMetropolita slavoVescovo slavoVescovo greco SacerdoteHieromonacoSchemamonacoMonacoLettore/Suddiacono/Diacono

Note

Bibliografia

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Categoria:Vesti e paramenti cattolici