Caratteristiche tecniche Noto soprattutto per le sue abilità di palleggio, è considerato uno dei migliori di sempre nel dribbling. Come riportato nel film Harlem Globetrotters: Six Decades of Magic, era capace di palleggiare la palla sei volte al secondo.
Era solito presentarsi al pubblico con la frase «I’m Marcus Haynes, I’ll show you how!».
Carriera Frequentò la Langston University di Langston, Oklahoma, dove guidò la squadra di pallacanestro a un record complessivo di 112 vittorie e 3 sconfitte in quattro stagioni. Nel 1946 giocò e vinse un'amichevole contro gli Harlem Globetrotters, attirando l'attenzione di Abe Saperstein.
Giocò con i Globetrotters dal 1947 al 1953, quando lasciò la squadra a causa di divergenze contrattuali con Saperstein, dando inizio a una lunga serie di battaglie legali con lui. Successivamente rifiutò un'offerta da 35.000 dollari all'anno ricevuta dai Philadelphia Warriors che avrebbe fatto di lui il secondo giocatore più pagato dell'intera NBA. Fondò quindi la sua squadra itinerante, gli Harlem Magicians, con cui passò 20 anni. Nel 1972 tornò ai Globetrotters come giocatore-allenatore. In seguito giocò con i Bucketeers di Meadowlark Lemon, gli Harlem Wizards e i rifondati Harlem Magicians.
Nella sua carriera ha giocato più di 12.000 partite in 100 nazioni diverse. Nel 1998 è diventato il primo Globetrotter ad essere inserito nel Naismith Memorial Basketball Hall of Fame.
Note
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Categoria:Membri del Naismith Memorial Basketball Hall of Fame