Rivoluzionario, deputato, nel 1812 e nel 1814, al Parlamento Siciliano rappresentante di Catania alla Camera dei Comuni secondo le norme della nuova Costituzione del Regno delle Due Sicilie, nel 1818 e nel 1819, Giudice e Procuratore Generale della Gran Corte Civile di Catania, nel 1820, deputato al Parlamento di Napoli e Consigliere di Stato.

Precursore degli ideali di libertà e uguaglianza e vicino alla Carboneria, fu autore di alcuni proclami redatti durante la rivoluzione siciliana del 1820 e stampati presso la Regia Università di Catania.

Molte opere manoscritte andarono distrutte durante l'incendio di Catania del 1849.

Bibliografia Principi di Diritto pubblico siciliano Discorsi ed allegazioni per l'abolizione della feudalità

Categoria:Personalità della Rivoluzione siciliana del 1820