Biografia Eubulo, ateniese del demo di Cetto, viene ricordato da SudaTest. 1 K.-A. come autore di passaggio tra la commedia antica e la commedia di mezzo. Inoltre, da fonti epigrafiche risulta vincitore sei volte alle Lenee, probabilmente per la prima volta a partire dal 376 a.C. circaIG II2 2325, 144..

Commedie Di Eubulo restano una cinquantina di titoli e 150 frammenti:

Ancylion Anchises Amaltheia Anasozomenoi ("Quelli che cercano di sopravvivere") Antiope Astytoi ("Impotenti") Auge Bellerophon Ganymede Glaucus Daedalus Danae Deucalion Dionysius Dolon Eirene ("Pace") Europa Echo Ixion Ion Kalathephoroi ("I portacesti") Campylion Katakollomenos ("Il tifoso") Cercopes Clepsydra Korydalos Kybeutai ("Giocatori di dadi") Lakones o Leda Medea Mylothris ("La mugnaia") Mysians Nannion Nausicaa Neottis Xuthus Odysseus o Panoptai Oedipodes Oenomaos o Pelops Olbia Orthannes Pamphilus Pannychis ("La festa notturna") Parmeniscus Pentathlos ("Il pentatleta") Plangon Pornoboskos ("Il lenone") Procris Prosousia o Cycnus Semele o Dionysus Skyteus ("Il calzolaio") Stephanopolides ("La fioraia") Sphingokarion Titans Tithai o Titthe ("La balia" o "Le balie") Phoenix Charites Chrysilla Psaltria ("L'arpista")

Una notizia, peraltro abbastanza confusa, in uno scolio a PlatoneTest. 4 K.-A. sembra suggerire che alcuni dei suoi drammi fossero prodotti da Filippo, figlio di Aristofane. Inoltre, l'attacco personale non era risparmiato da Eubulo, che, a quanto emerge dai frammenti, criticò Filocrate, Callimedonte, Cidia e Dionisio I di Siracusa.

Note

Bibliografia R. Kassel-C. Austin, Poetae Comici Graeci, vol II. R. L. Hunter, Eubulus: The Fragments, Cambridge, CUP, 1983.