Minsk (; ) è la capitale e principale città della Bielorussia ( abitanti nel 2025) e sede della Comunità degli Stati Indipendenti. È anche il capoluogo della voblasć omonima (Regione di Minsk) dalla quale è extraterritoriale, costituendosi come un'entità autonoma.

Geografia fisica Territorio

La città di Minsk si trova sul versante sud-orientale dei Colli di Minsk, una regione collinare che va dal sud-ovest, corso superiore del fiume Nioman, al nord-est, fino al lago Lukomskaje. L'altitudine media sul livello del mare è di 220 metri. La geografia fisica di Minsk è stata modellata nel corso delle ultime due ere glaciali.

Il fiume Svislač, che attraversa la città da nord-ovest a sud-est, scorre nel Urstromtal, antica valle scavata dalle acque di fusione dei ghiacciai alla fine dell'ultima era glaciale. Entro i limiti urbani della città scorrono altri sei corsi più piccoli, tutti parte del bacino del Mar Nero.

Minsk sorge nella zona di boschi misti, tipici della maggior parte della Bielorussia. Pinete e boschi misti delimitano i confini della città, soprattutto nel nord e nell'est. Alcune delle foreste sono state conservate come parchi cittadini a man mano che la città si espandeva.

L'area urbana di Minsk non conta grossi centri conurbati, i maggiori dei quali non superano i abitanti, tra i quali i principali Fanipaĺ, Zasłaŭje ed i villaggi urbani di Mačuliščy e Rudziensk

Clima Minsk, secondo la classificazione dei climi di Köppen, ha un clima umido continentale con calde estati semiboreali. Questo grazie alla sua posizione tra la forte influenza dell'aria umida proveniente dall'Oceano Atlantico e l'aria secca della massa continentale eurasiatica.

Il suo tempo è instabile e tende a cambiare spesso. La temperatura media di gennaio è -4,5 °C, mentre la temperatura media di luglio è 18,5 °C. La temperatura più bassa è stata registrata il 17 gennaio 1940, a -40 °C, e la più calda il 29 luglio 1936 e il 3 agosto 2014, a 35 °C. Ciò si traduce in nebbie frequenti, molto comuni in autunno e in primavera.

Minsk riceve 690 millimetri di precipitazioni annuali, di cui un terzo, durante il periodo freddo (come neve e pioggia) e due terzi nel periodo caldo. Durante tutto l'anno, i venti soffiano prevalentemente da ovest e nord-ovest, portando aria fresca e umida dall'Atlantico. Regimi climatici simili si trovano a Stoccolma, in Svezia e ad Halifax, Canada.

Storia La leggenda vuole che un gigante di nome Mieniesk o Minč avesse un mulino sulle rive del fiume vicino alla città. Egli macinava le pietre per fare il pane con cui nutrire i suoi guerrieri. Il nome "Minsk", noto anche come Miensk in bielorusso, deriva più probabilmente dalla parola мена (miena, "baratto" in italiano), basato sulla lunga storia di commerci della città.

Attorno al X secolo, il principe Rahvalod (Ragnvald in norvegese, scritto anche Rogvolod), di origine vichinga, governò il principato di Polack, che comprendeva Minsk. La prima menzione scritta di Minsk risale al 1066, ed è correlata alle lotte dinastiche tra il principato di Polack e quello di Kiev. In seguito Minsk cadde sotto l'influenza del Granducato di Lituania, che in seguito divenne parte della Confederazione polacco-lituana.

Voivodato e Governatorato di Minsk

Nel 1655 Minsk venne conquistata dallo zar Alessio di Russia. Con Giovanni II Casimiro di Polonia (1648-1668) la città tornò a far parte della Confederazione polacco-lituana, come capoluogo del palatinato omonimo. Nel 1795, in seguito alla terza spartizione della Polonia la città venne nuovamente annessa all'Impero russo, diventando il capoluogo del governatorato omonimo.

Fra il 1919 e il 1920 la città fu controllata dalla Seconda Repubblica di Polonia, nel corso della Guerra russo-polacca.

Repubblica Socialista federata all'Unione Sovietica Successivamente venne ceduta all'Unione Sovietica in base ai termini della Pace di Riga, e divenne la capitale della Repubblica Socialista Sovietica Bielorussa, una delle repubbliche costituenti l'Unione Sovietica (per un breve periodo, nel 1919, fu capitale anche della Repubblica Socialista Sovietica Lituano-Bielorussa).

L'area di Minsk divenne un centro del movimento partigiano russo dietro le linee nemiche, durante la grande guerra patriottica, e perciò a Minsk venne attribuito il titolo di Città eroina nel 1944. Durante la guerra la città venne quasi completamente distrutta e solo pochi edifici storici sono rimasti. Il Ghetto di Minsk, il più grande della Bielorussia, fu istituito nel 1941 per raccogliere i 100 000 ebrei concentrati nella zona. Fu liquidato nell'ottobre 1943 sotto la guida dell'ufficiale dell'SD, e agente della Gestapo, Adolf Rube, che faceva parte dell'Einsatzgruppe B; la quasi totalità dei ebrei ivi imprigionati perirono nell'Olocausto.Vasilij Grossman, Il'ja Erenburg - "Il libro nero, il Genocidio Nazista nei Territori Sovietici, 1941 - 1945"

Minsk venne liberata dall'Armata Rossa il 3 luglio 1944 durante l'operazione Bagration.

Capitale dello Stato indipendente

Dal 1991 la città è la capitale dello Stato indipendente e sovrano bielorusso, sede della Comunità degli Stati Indipendenti e dell'Unione Russia-Bielorussia.

Cultura Musei

Museo nazionale bielorusso della storia della Grande guerra patriottica Museo nazionale di belle arti della Repubblica di Bielorussia Museo della storia e della cultura nazionale Museo del folclore e dell'etnografia Museo letterario "Maksim Bahdanovič" Museo letterario Museo della storia antica bielorussa Museo della natura e dell'ambiente Museo della civiltà contadina bielorussa Museo della "Storia Moderna"

Biblioteche Biblioteca nazionale di Bielorussia

Teatri

Teatro della commedia musicale bielorussa Teatro nazionale "Maksim Gor'kij" Teatro nazionale "Janka Kupała"

Chiese principali

Cattedrale dello Spirito Santo Cattedrale della Santa Vergine Maria Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo Chiesa di San Giuseppe Chiesa dei Santi Simone e Elena Chiesa di Santa Maria Maddalena Cattedrale cattolica di San Simeone Chiesa di San Donnino

Università Università statale bielorussa Università statale della tecnologia agricola Università tecnica nazionale Università medica statale Università economica statale Università statale della cultura e delle arti Università statale degli studi pedagogici "Maksim Tank" Università statale di informatica e radioelettronica Università statale dell'educazione fisica Università statale della tecnologia Università statale linguistica di Minsk Università statale internazionale degli studi ambientali "Andrej Dmitrievič Sacharov"

Società Evoluzione demografica Negli ultimi 50 anni del XX secolo si è registrato un continuo aumento della popolazione urbana, che tendenzialmente va raggiungendo 1 800 000 abitanti. Dopo la seconda guerra mondiale, a causa dell'occupazione nazista, la città aveva ridotto la popolazione a meno di 1/6 di quella del 1941. La città ha raggiunto il milione di abitanti nel 1972. Anno Abitanti 1450 5 000 1654 10 000 1667 2 000 1790 7 000 1811 11 000 1813 3 500 1860 27 000 1897 91 500 1917 134 000 1941 300 000 Anno Abitanti 1944 50 000 1959 509 500 1970 907 100 1972 1 000 000 1979 1 276 000 1986 1 500 000 1989 1 607 000 1999 1 680 000 2004 1 741 371 2006 1 780 000 Anno Abitanti 2014 1 921 861 2018 1 981 690 2020 2 020 600

Geografia antropica Suddivisioni amministrative

Minsk si divide in 9 distretti i cui nomi (russo-bielorusso), immutati dopo il 1991Scioglimento dell'Unione Sovietica, fanno riferimento all'epoca sovietica:

La città conta 32 Mikrorajon, piccoli insediamenti esterni al centro storico. Essi sono Aeradromnaja, Akademgorodok, Angarskaja, Azjaryša, Červonyj Bor, Čyžovka, Drazdy, Dražnja, Harkauskaja, Kuntsauščina, Kurasovščina, Loshitsa, Malinovka, Malyj Trostenec, Masjukovščina, Povdnyovij Zagad, Paunočnyj Posjolok, Serabranka, Shabanyj, Sokol, Sosnyj, Stsypjanka, Suharova, Sjarova, Uručča, Ushod, Ushodny, Velikaja Slepjanka, Vesnjanka, Zagad, Zelënyj Lug.

Economia Minsk è una città con numerosi stabilimenti. La zona industriale di Minsk è concentrata nel quartiere omonimo Zavodskij.

Tra le aziende, i più famosi ed importanti sono:

Settore automobilistico Minskij Avtomobil'nyj Zavod (MAZ) - produttore di autoveicoli Minskij Zavod Kolësnych Tjagachehj (VOLAT) - produttore di chassis per i mezzi d'opera speciali Minskij Traktarnyj Zavod (MTZ) - produttore di trattori medie e grandi BKM Holding (Belcommunmash) - produttore di filobus, filosnodati, bus elettrici e tram Amcodor - produttore delle macchine stradali Minskij Motornij Zavod (MMZ) - produttore di motori diesel per i trattori, autocarri, bus e tanti altri Minskij Motovelozavod - produttore delle biciclette e motocicli.

Settore elettronico e produzione di elettrodomestici Horizont - produttore di schermi elettronici, TV; Atlant - produttore di elettrodomestici (frigoriferi, lavatrici etc.); Integral - produttore di prodotti elettronici.

Settore cosmetico Bielita-Vitex - produttore di cosmetica per la cura del corpo, viso e capelli.

Settore vestiario Milavitsa - abbigliamento.

Vjaliki kamen' Nella zona industriale Vjaliki kamen' (Вялікі камень; in italiano La grande pietra), distante circa 35 km dalla città, si trovano tanti stabilimenti di produttori stranieri (cinesi, svizzeri, etc.).

Infrastrutture e trasporti Trasporti urbani

I trasporti pubblici urbani di Minsk contano 4 tipi di mezzi: Metropolitana: La rete è costituita da 2 linee, Moskovskaja (1), ed Avtozavodskaja (2), in fase di ampliamento nelle zone periferiche. Nel luglio di 2020 doveva iniziare in primo tronco di Zelenoluzhskaja linea (3) ma l`inizio è spostato per agosto. Sono altresì allo studio 3 nuovi tracciati. Tram: La rete tranviaria urbana conta 8 linee, articolate in un percorso a "croce" che si raccorda in centro. Filobus: La rete filoviaria conta più di 60 linee, piuttosto estesa in tutta la città. La flotta di filobus di Minsk è più di 700 mezzi di trasporto. Dal 2020 in Minsk operano 70 filobus MAZ-T203 dotati di percorso autonomo da 15–20 km. Autobus: La rete vanta un'estensione urbana capillare. L`operatore maggiore è Minsktrans - società municipale di Governo della Città di Minsk.

Ferrovie nazionali

La capitale bielorussa, sia per l'importanza che per la posizione geografica, è il centro nevralgico dei trasporti ferroviari nazionali, gestiti dalla Belorusskaja železnaja doroga (BŽD) (in bielorusso БЧ -Belaruskaja Čygunka-). Dalla rinnovata stazione centrale Minsk-Pasažyrski, (sita nella centralissima Plošad Lenina - Piazza Lenin), partono ogni giorno numerosi treni internazionali che sovente coprono distanze notevoli, come ad esempio Irkutsk (in Siberia).

Oltre ad essa vi sono numerose piccole e medie stazioni: la più importante fra queste è Minsk Institut'Kultury. Vicina alla centrale e collegata ad essa anche tramite il metrò, è un punto alternativo di smistamento per i trasporti locali.

Aeroporti Minsk prima contava 2 importanti aeroporti: Aeroporto di Minsk-I, sito nella zona centro-meridionale della città; e Minsk-II, sito a Shemetovo, nella vicina raion di Smoleviči. La compagnia aerea nazionale, che ha sede a Minsk, è la Belavia. Nell'anno 2019 aeroporto Minsk-1 è stato chiuso ufficialmente. Tutti i voli si fanno dall'Aeroporto Nazionale di Minsk (Minsk-II).

Arterie stradali La superstrada M1 Brėst-Barysaŭ lambisce la capitale ed è ad essa intercollegata tramite un raccordo anulare, il quale collega agevolmente altre importanti strade statali e superstrade che raggiungono Minsk. La M1 bielorussa è altresì inserita in un progetto autostradale internazionale, compiuto a tratti, volto a collegare Berlino e Mosca via Varsavia.

Riconoscimenti Minsk è stata insignita, con altre città dell'Unione Sovietica, del titolo di Città eroina () nel 1974, per la resistenza all'invasione nazista durante la Seconda guerra mondiale.