Fin dal 1224 è attestata a Treviglio, comune italiano in provincia di Bergamo, in Lombardia, la presenza di autorità civili. Si tratta per lo più di podestà e sindaci, ma vi sono anche 13 commissari, di cui 6 prefettizi e 5 Regi, 2 luogotenenti e un vicario imperiale.

Con la riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1926 il comune veniva amministrato da un podestà fino al 1943.

Il 13 giugno 2006 ha iniziato il suo mandato la prima sindaca donna, Ariella Borghi.

Sindaci degni di nota Tra i sindaci a cui è stata dedicata una via della città abbiamo il Conte Ludovico Mulazzani, Giacomo Tiragallo e Pier Luigi Della Torre. A Francesco Cameroni è stata dedicata una piazza e una scuola secondaria di primo grado, ad Attilio Mozzi una scuola primaria.

Alla famiglia dei Silva che risiedette nell'omonimo palazzo, che oggi ospita la proloco, è dedicata la via laterale allo stesso. Francesco Landriani è ricordato ogni anno nel corso della sfilata storica Miracol si grida per il suo atto di provocazione nei confronti dei francesi.

Francesco Landriani è l'unica autorità civile di Treviglio ad aver avuto un suo omonimo a ricoprire anch'esso tale carica: il primo nel corso del 1522 e il secondo dal 1783 al 1784 e dal 1784 al 1794.

Segue l'elenco nella cronotassi delle autorità civili, dal 1224 ad oggi, del comune:

Riguardo al periodo precedente al 1081 la tesi più accreditata vuole Treviglio sotto Milano, visto che è accertata la presenza del vicino comune di Arzago d'Addapag.88 de La Storia di Treviglio, anche se sono state avanzate ipotesi circa l'appartenenza al Comitatus Bergomensis, al pari dei vicini centri di Pontirolo e Fara Gera d'Addapag.87 de La Storia di Treviglio.

Feudo imperiale sotto il monastero benedettino di San Simpliciano (1081-1225)

Nel 1081 Treviglio si offre in feudo Imperiale il monastero di San Simpliciano, per evitare un'imminente imposizione a seguito dell'accresciuto interesse Milanese per le terre al di là dell'Adda, scaturito a seguito delle riforme attuate dal vescovo Landolfo nel 985. Non sono presenti i dati relativi ai periodi precedentisono probabilmente andati bruciati nel sacco di Treviglio nel 1509.

Entità autonoma (1225-1279) I dati sono in gran parte andati persi. I podestà del periodo 1224-1229 sono milanesi, successivamente non si hanno podestà e ciò conferma la costituzione in comune autonomo, dato che sotto Milano avrebbe certamente avuto dei podestà.

Communitatis Mediolanensis (1279-1311)

A seguito della crescente importanza strategica del borgo che si trovava al di là di Cassano d'Adda, punto di attraversamento dell'Adda, Treviglio inviò a Milano il console Pasquale Fregabraccio e il procuratore Donato de' Donati ad offrire l'entrata del comune nella Communitatis Mediolanensis chiedendo e ottenendo la condizione di borgo e il diritto al mercato settimanale il giovedìpag.179 de La Storia di Treviglio. Verso fine secolo Milano pose a Treviglio un suo podestàpag.180 de La Storia di Treviglio. I dati sono in gran parte andati persi.

Entità autonoma sotto il Sacro Romano Impero (1311-1350)

Nel 1311, a seguito della discesa in Italia dell'imperatore Enrico VII del Lussemburgo, Treviglio decide di sottomettersi spontaneamente al Sacro Romano Impero, vedendo riconosciuti i propri precedenti privilegi imperiali (ovvero restando entità autonoma)pag.181 de La Storia di Treviglio. I dati sono in gran parte andati persi.

Terra autonoma nella Signoria di Milano (1350-1431)

Nel 1350, con la politica espansionistica milanese, Treviglio viene a trovarsi sotto la Signoria di Milano. Visconti (1350-1431)

I dati sono in parte andati persi.

Repubblica di Venezia (1431-1433)

A seguito dell'espansione sulla terraferma della Repubblica di Venezia sino alla Lombardia anche Treviglio posta vicino al confine col ducato di Milano, si trova per un breve periodo sotto la Serenissima.

Terra autonoma nel Ducato di Milano (1433-1448)

Con la pace di Ferrara nel 1433 Treviglio torna sotto il Ducato di Milano. Visconti (1433-1447)

Aurea Repubblica Ambrosiana (1447-1448)

Con la morte di Filippo Maria Visconti a Milano nel 1447, poi, la dinastia viscontea venne deposta e sostituita dall'Aurea Repubblica Ambrosiana. Treviglio non vedrà la fine della repubblica ambrosiana, poiché nel 1448 finirà sotto Venezia rientrando nel Ducato di Milano ad insediamento degli Sforza già avvenuto.

Repubblica di Venezia (1448-1453)

Venezia approfitta della situazione politica milanese per occupare la Gera d'Adda, Lodi e Piacenza nel 1448. Così facendo determina l'entrata in guerra di Milano guidata da Francesco Sforza, che prenderà il potere nel 1450, riconquistando Treviglio nel 1453 e ponendo fine alla guerra nel 1454 con la pace di Lodi.

Terra autonoma nel Ducato di Milano (1453-1499)

Nel 1453, Treviglio viene annessa al Ducato di Milano de facto dagli Sforza e poi, con la pace di Lodi l'anno successivo, de jure. Sforza (1453-1499)

Francia (1499-1499)

Nel 1499, i francesi subentrano agli Sforza nel governo del Ducato di Milano.

Repubblica di Venezia (1499-1509)

Nel 1499, a seguito di un accordo con il re di Francia, la Repubblica di Venezia scatena l'offensiva contro il ducato di Milano, occupando Treviglio.

Terra autonoma nel Ducato di Milano (1509-1796)

Nel 1509, durante la guerra della Lega di Cambrai, a seguito della sconfitta veneta nella battaglia di Agnadello, termina la dominazione veneziana ed ricomincia quella francese sotto il ducato di Milano, Treviglio è riconosciuta terra autonoma. Francia (1509-1535)

Spagna (1535-1706)

Nel 1535, gli spagnoli subentrano ai francesi nel governo del Ducato di Milano.

Austria (1706-1796)

Nel 1706, agli spagnoli subentrano gli austriaci nel governo del Ducato di Milano. A cui subentreranno i francesi nel 1796 a seguito della Campagna d'Italia di Napoleone.

Repubbliche napoleoniche (1796-1815) Con il dominio napoleonico fu introdotto in Italia un sistema di organizzazione dei poteri locali piramidale-gerarchico, che rispecchiava quello francese: il territorio era ripartito in dipartimenti, distretti, cantoni (a soli fini elettorali) e comuni. Al dipartimento era preposto un prefetto, nominato dal ministro dell'interno, al distretto un sottoprefetto e al comune il sindaco, che era al contempo capo dell'ente e delegato del Governo. Quattro furono le Repubbliche napoleoniche che si alternarono: la Repubblica Transpadana, la Repubblica Cisalpina, la Repubblica Italiana e la Regno d'Italia.

Repubblica Transpadana (1796-1797)

Repubblica Cisalpina (1797-1802)

Repubblica Italiana (1802-1805)

I dati su questo periodo storico transitorio mancano.

Regno d'Italia (1805-1815)

I dati su questo periodo storico transitorio mancano.

Regno Lombardo-Veneto (1815-1859) Con la caduta di Napoleone e la restaurazione dei precedenti ordinamenti monarchici, il nuovo sistema di organizzazione amministrativa fu generalmente mantenuto dal Regno Lombardo-Veneto essendosi rivelato efficiente.

La rappresentanza fu subordinata alla nomina austriaca, data l'assenza di dati è pertanto noto solo l'ultimo sindaco che fu Andrea Mandelli, dato che continuò il suo mandato dopo la proclamazione del regno d'Italia sino alle prime elezioni, svoltesi nel 1864..

Regno di Sardegna (1859-1861)

Con la seconda guerra d'indipendenza italiana Treviglio viene de facto annessa al Regno di Sardegna.

Italia (1861-oggi) Regno d'Italia (1861-1946)

Il Regno d'Italia viene proclamato nel 1861 e cessa di esistere nel 1946 con l'entrata in vigore della costituzione della Repubblica Italiana, a seguito della scelta referendaria della stessa quale forma di governo. Sindaci non eletti (1861-1889) Il sindaco, tra il 1861 e il 1889, era nominato con regio decreto e doveva essere scelto fra i consiglieri comunali.

Sindaci eletti (1889-1927) Nel 1889 fu introdotta l'elezione da parte del consiglio comunale, tra i suoi membri; la durata del mandato era di 4 anni, con possibilità di rielezione. Tale periodo termina nel 1927 con l'istituzione dei podestà fascisti. Il precedente sindaco Roberto Carsana diviene quindi podestà.

Podestà (1927-1943)

Con la legge fascista del 4 febbraio 1926 n. 237 parte delle leggi fascistissime, venne istituito il podestà. Dal 21 aprile 1927 al 1945 gli organi democratici di Treviglio, come quelli degli altri comuni, furono soppressi e tutte le funzioni in precedenza svolte dal sindaco, dalla giunta e dal consiglio comunale furono trasferite ad un podestà, nominato con Regio decreto per cinque anni e in ogni momento revocabile. Nei comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti ma inferiore a 100.000 il podestà fu affiancato da uno vice-podestà, nominato dal Ministero dell'interno. Il podestà era inoltre assistito da una consulta municipale, con funzioni consultive, composta da almeno 6 consultori, nominati dal prefetto della provincia di Bergamo.

Commissari (1943-1945) Nel settembre 1943 il Nord Italia fu occupato dai nazisti che prolungarono il regime fascista, sotto il nome di Repubblica Sociale Italiana, impedendo l'entrata in vigore delle leggi del governo legittimo fuggito al Sud. L'andamento generale della guerra, e il suo prevedibile esito che prefigurava ritorsioni capitali partigiane per le autorità fasciste, fece però sì che il regime non riuscisse a trovare persone disposte ad accettare la carica di podestà nella gran parte dei comuni, che rimasero quindi commissariati dai prefetti.

Periodo costituzionale transitorio (1945-1946) Nel 1945 con la fine della seconda guerra mondiale, e l'inizio del periodo costituzionale transitorio, cambia l'amministrazione comunale.

Repubblica Italiana (1946-oggi)

Il sistema elettivo fu ripristinato dalla Repubblica Italiana con D.L.L. 7 gennaio 1946, n. 1., anche se non è ancora prevista l'elezione diretta da parte dei cittadini che avverrà solo a partire dal 1993Legge 25 marzo 1993, n. 81, Elezione diretta del sindaco, del presidente della provincia, del consiglio comunale e del consiglio provinciale.

Sindaci eletti indirettamente (1946-1993)

Sindaci eletti direttamente (1993- ) SindacoMandatoPartitoCoalizioneInizioFine1Luigi Minuti20 giugno 199327 aprile 1997Partito Socialista ItalianoPartito Democratico della SinistraPDS–PSI–PSDI–PRI27 aprile 199713 maggio 2001L'Ulivo(PDS–PRC–Civiche)2Giorgio Zordan13 maggio 200112 giugno 2006Indipendentealle successive elezioni del 2006 venne sostenuto dal centro-destraL'Ulivo(DS–PRC–IdV–Civiche)3Ariella Borghi12 giugno 200613 giugno 2011Democratici di SinistraPartito DemocraticoL'Unione(DS–PRC–FdV–IdV–Civiche)4Giuseppe Pezzoni13 giugno 201122 dicembre 2015Il 25 novembre si dimette, la decisione diviene irrevocabile dal 22 dicembre, il sindaco da tale data viene sostituito dal commissario prefettizio fino alle elezioni amministrative del 2016Il Popolo della LibertàIndipendente dal 2014 quando Forza Italia passa all'opposizionePdLfino al 2014–LN–Civiche-Alfredo Nappi23 dicembre 201529 gennaio 2016Commissario prefettizio Giunta commissariata29 gennaio 201620 giugno 2016Commissario straordinario5Juri Imeri20 giugno 20165 ottobre 2021Lega NordLN–FdI–Civiche5 ottobre 2021in caricaLSP–FdI–FI–Civiche

Note Annotazioni

Fonti

Bibliografia

Voci correlate Sindaco (Italia) Storia di Treviglio Treviglio

Collegamenti esterni

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