Efibanca S.p.A. è stata una banca d'affari italiana attiva nel settore bancario, finanziario, dell'investment e merchant bank.

Storia Efibanca nasce come Ente Finanziamenti Industriali S.A. il 27 luglio 1939 con 100 milioni di capitale sociale, diviso tra IRI, Fiat, Bombrini Parodi Delfino, Metallurgica Italiana, Italiana, Pirelli; in pratica agendo da intermediario tra le maggiori aziende industriali belliche italiane ed il Consorzio per le Sovvenzioni su Titoli Industriali, per destrutturare i debiti vantati dallo Stato nei loro confronti.

Nel 1949 ottiene l'autorizzazione per diventare un istituto di credito a medio e lungo termine.

Nel 1957 diventa Efibanca - Ente Finanziario Interbancario S.p.A..

Nel 1979 i maggiori azionisti erano la Banca Nazionale del Lavoro (26,2%) e l'Istituto Bancario Italiano (25,4%)Arrigo Cervetto, Lo scontro finanziario e politico sulla chimica su Lotta comunista, aprile 1979.

Nel 1983 passa sotto il controllo di Banca Nazionale del Lavoro.

Nel 2000 diventa di Banca Popolare di Lodi, tramite ICCRI-Banca Federale Europea, ed ora è sotto Banco Popolare.

Nel 2011 viene incorporata per fusione nel Banco Popolare. Gli effetti civilistici della fusione e pertanto l'estinzione di Efibanca e la conseguente cessazione dei relativi organi sociali si sono verificati con decorrenza 1º novembre 2011, mentre gli effetti contabili e fiscali sono stati anticipati al 1º gennaio 2011.

Ex principali partecipazioni Acque Minerali Riunite S.p.A. - 100% Comital S.p.A. - 30% Bormioli Rocco & Figli S.p.A - 14%

Note

Categoria:Società partecipate dall'IRI Categoria:Banche storiche del Banco Popolare