Il pesce luna troncato (Ranzania laevis ()) è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia Molidae. È l'unica specie nota del genere Ranzania ().

Etimologia Il nome del genere è un omaggio al naturalista italiano Camillo Ranzani (1775–1841).

Distribuzione e habitat Questo caratteristico pesce è cosmopolita e si ritrova in tutti i mari tropicali e subtropicali; lungo le coste europee si trova fino alle isole britanniche (raramente fino in Scandinavia) e nel mar Mediterraneo, dove non è comune.

Questa specie ha abitudini epipelagiche oceaniche; si incontra fino a 140 metri di profondità.

Descrizione Questa specie ha un aspetto singolare, abbastanza simile a quello del più noto pesce luna ma più allungato ed oblungo e molto compresso lateralmente. Come il più grande pesce luna questo animale ha uno strano aspetto "troncato" nella parte caudale, con le pinne dorsale ed anale simmetriche e inserite nella parte posteriore del corpo e unite da una pinna detta clavus di aspetto simile a un bordo o a una frangia obliqua. Il clavus non è una vera pinna caudale, i suoi raggi originano dalla pinna dorsale o dall'anale mentre il peduncolo caudale e la parte di scheletro corrispondente sono assenti. La pinna dorsale è composta da 17 raggi, l'anale da 13, quest'ultima pinna è leggermente inclinata all'indietro. Le pinne pettorali sono appuntite. Le labbra hanno forma di imbuto, ad apertura verticale. L'occhio è relativamente grande. La pelle non ha scaglie ma è ricoperta di placchette lisce di forma esagonale.

La colorazione dell'animale vivente è piuttosto vivace. Il dorso è blu scuro o nero mentre i fianchi sono grigio argentei con riflessi cangianti di vari colori. Nella parte inferiore della testa e nella parte anteriore del ventre decorrono alcune strisce ondulate, più o meno verticali argentate, bordate da linee o file di punti scuri. Le pinne dorsale ed anale sono scure o quasi nere, talvolta con estremità violacee. Il clavus è trasparente con bordo giallastro.

Raggiunge al massimo i , anche se di rado supera di lunghezza. Antiche segnalazioni di esemplari di oltre due metri di lunghezza sembrano essere infondate.

Biologia La biologia della specie è nota in maniera sommaria.

Comportamento Spesso vive solitario ma in certe condizioni può diventare gregario e formare banchi. Si tratta di un nuotatore molto agile.

Riproduzione La larva è molto diversa dall'adulto, possiede pinna e peduncolo caudali ed è coperta da grosse spine. Le uova sono pelagiche e vengono emesse in gran numero.

Alimentazione La dieta si basa su pesci e organismi planctonici come meduse, ctenofori o crostacei.

Predatori Tra i predatori noti vi sono il tonno pinna gialla, il marlin bianco e il pesce vela atlantico

Pesca Finisce talvolta nelle reti da circuizione ma le sue carni non vengono in genere consumate.

Conservazione La specie ha un areale vastissimo ed è molto comune in parti di esso come le Hawaii. La specie non viene pescata se non, limitatamente, come bycatch e non sembrano esistere altre minacce. La IUCN classifica R. laevis come "a rischio minimo".

Note

Bibliografia

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Collegamenti esterni

Categoria:Molidae Categoria:Taxa classificati da Thomas Pennant Categoria:Taxa descritti nel 1776