La bomba è un film del 1999 diretto da Giulio Base. Questo è l'ultimo film interpretato da Vittorio Gassman e Shelley Winters.

Trama Nino e Sergio, il cui sogno è di fare gli attori, decidono di recarsi assieme a New York per divertimento e per sostenere un'audizione all'Actor's Studio. Fanno conoscenza con Gaetano, che condivide la loro aspirazione ma intanto si mantiene lavorando come cameriere. Decidono così di fare uno scherzo telefonico al dispotico proprietario cinese del ristorante, fingendosi mafiosi di una nuova famiglia italoamericana (ruolo che sembra sia il solo in cui li apprezzi anche l'esaminatrice dell'Actors Studio). La finta estorsione inaspettatamente viene presa sul serio. Ciò li incoraggia a portare avanti la finzione e a spacciarsi per criminali per guadagnare dei soldi, attirando ben presto le attenzioni della mafia cinese.

Finisce in un massacro, ma si tratta di un gioco metacinematografico: era tutta finzione, gli aspiranti attori erano davvero attori e sotto i nostri occhi stavano recitando la loro parte in un film.

Produzione Il film è stato prodotto da Medusa Film in collaborazione con Telepiù. Secondo l'Archivio del Cinema Italiano, la distribuzione è stata curata da Medusa Film S.p.A.; è riportato anche il titolo alternativo internazionale Once Upon a Time in Little Italy.

Accoglienza Alcune recensioni italiane dell'ottobre 1999 hanno espresso giudizi complessivamente contrastanti, evidenziando in particolare l'interpretazione di Vittorio Gassman e Shelley Winters. Una recensione pubblicata su FilmTV (n. 44 del 1999) ha inquadrato il film come una commedia/farsa ambientata a New York che gioca con l'immaginario mafioso e con l'idea di “recitare” un ruolo per sopravvivere.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

Categoria:Film commedia Categoria:Film ambientati a New York