Biografia Per le sue origini egiziane è soprannominato "Il Faraone". Suo padre, egiziano di Tanta, si è trasferito a Savona nel 1982, mentre sua madre è italiana e possiede la cittadinanza svizzera.

Dal 2020 è legato sentimentalmente alla influencer Ludovica Pagani, con cui si è sposato nel maggio 2026, festeggiando il matrimonio con una grande cerimonia il mese seguente.

Oltre al calcio, tra le sue più grandi passioni c'è il biliardo, soprattutto la specialità dello snooker inglese.

Nella cultura di massa Nel 2013 fa da testimonial alla Pavesi per i biscotti Ringo e compare nella copertina italiana del videogioco calcistico FIFA 14, affiancando Lionel Messi. Nel settembre 2013 è stato scelto dalla Chronotech come testimonial della collezione EGO Special Edition. Nel 2017 compare nello spot per la Linkem, insieme ai compagni di squadra Daniele De Rossi, Radja Nainggolan e Alessandro Florenzi.

Vicende giudiziarie Il 25 settembre 2016 ha provocato, rimanendo illeso, un incidente automobilistico mentre percorreva il primo tratto della via Pontina, a Roma. Stava ritornando a Roma dalla trasferta di Torino e si è scontrato con una vettura che viaggiava in senso opposto, guidata da un uomo di 70 anni, che a causa dell'impatto riportò la frattura scomposta della tibia e un trauma cranico e lo denunciò. Nel seguente processo celebrato avanti il Tribunale di Roma ha beneficiato della sospensione del procedimento con messa alla prova, con lo svolgimento di attività sociale per cinque mesi in favore dei ragazzi disabili della scuola di Calcio integrato.

Caratteristiche tecniche Talento precoce, El Shaarawy è considerato un giocatore di classe e dispone di qualità atletiche notevoli, velocità e rapidi cambi di passo, adottati molto spesso lungo le progressioni sulla fascia; pur non vantando particolari doti fisiche, predilige ricorrere all'uno-contro-uno e puntare il diretto avversario. Destro di piede, esibisce inoltre un dribbling fine ed elegante, grande maestria nel governare il pallone e precisione nel tiro dalla distanza.

Nel 2012 è stato introdotto nella lista dei migliori calciatori nati dopo il 1991 stilata da Don Balón e in quella dei primi 100 calciatori secondo il quotidiano britannico The Guardian, in cui El Shaarawy figura al 52º posto.

Carriera Club Genoa El Shaarawy è cresciuto nel vivaio del U.S. Legino 1910, società savonese, per poi approdare al settore giovanile del .

Il 21 dicembre 2008 ha esordito in Serie A entrando all'83' della partita -Genoa (0-1), diventando così il più giovane esordiente in massima categoria (16 anni, 1 mese e 24 giorni) nella storia della squadra ligure ed entrando a far parte della classifica dei dieci più giovani esordienti in A. Durante la stagione 2008-2009, pur continuando a giocare con la formazione Primavera, con la quale ha vinto quell'anno la Coppa Italia Primavera e la Supercoppa Primavera, in alcune occasioni il tecnico Gian Piero Gasperini lo ha aggregato alla prima squadra.

La stagione seguente ottiene altre due presenze in Serie A con la prima squadra e vince il Campionato Primavera 2009-2010, andando a segno nella finale contro l'.

Prestito al Padova Il 27 giugno 2010 il Genoa lo ha ceduto in prestito al , in Serie B, con opzione di riscatto della compartecipazione da parte del Padova e contro opzione del Genoa. Il 10 settembre 2010, alla quarta giornata di campionato, a soli 17 anni El Shaarawy ha realizzato il suo primo gol tra i professionisti, nella partita Padova- (4-0). Nel mese di ottobre gli è stata riscontrata una tendinopatia rotulea bilaterale che lo ha costretto a fermarsi fino a gennaio per recuperare con una terapia conservativa.

Ha terminato la stagione regolare, nella quale il Padova si è qualificato per i Play-off di Serie B dopo il quinto posto, con 25 presenze e 7 reti in campionato. Il 5 giugno 2011 ha segnato una doppietta nel ritorno della semifinale play-off contro il , contribuendo in modo cruciale alla qualificazione del Padova alla finale e divenendo così il marcatore più giovane in assoluto della storia dei Play off. La squadra veneta ha poi perso la finale contro il pareggiando per 0-0 la gara d'andata a Padova e perdendo 2-0 quella di ritorno a Novara, partita nella quale El Shaarawy, a seguito dell'espulsione del compagno César, è stato sostituito dall'allenatore Alessandro Dal Canto con il difensore Trevor Trevisan dopo poco più di un quarto d'ora.

Milan

Dopo i play-off giocati con il Padova è stato definito il suo passaggio in compartecipazione dal Genoa al in cambio del cartellino di Alexander Merkel e di un conguaglio economico di circa 7 milioni.

Il suo esordio ufficiale con il Milan è avvenuto a 18 anni, il 18 settembre 2011 allo Stadio San Paolo, dove è entrato al posto di Aquilani nel secondo tempo della partita di campionato persa 3-1 contro il . Tre giorni più tardi, il 21 settembre 2011, ha realizzato il suo primo gol con la maglia del Milan e in Serie A, segnando la rete del definitivo 1-1 a San Siro contro l'Udinese. Il 24 settembre 2011 ha disputato, sempre a San Siro, la sua prima partita da titolare in rossonero contro il . Ha segnato il suo primo gol in Coppa Italia il 18 gennaio 2012 nella partita degli ottavi vinta 2-1 ai supplementari contro il .

Il 23 gennaio 2012 è stato premiato come Miglior calciatore della Serie B nel corso del Gran Galà del calcio AIC 2011 per quanto fatto con la maglia del Padova durante la stagione 2010-2011. Esordisce nelle coppe europee il 6 marzo 2012 all'Emirates Stadium di Londra, giocando titolare nella partita -Milan (3-0) valida per il ritorno degli ottavi di Champions League. Conclude la prima stagione in rossonero con all'attivo 28 presenze e 4 gol di cui 2 in campionato e altrettanti in Coppa Italia.

Risolta la comproprietà a favore del Milan, il 3 ottobre 2012 El Shaarawy mette a segno il suo primo gol in Champions League, contro lo , diventando, in questa competizione,Si prende in considerazione esclusivamente la UEFA Champions League, competizione in svolgimento dal 1992, e non anche la Coppa dei Campioni, dove il primato è di Gianni Rivera, a segno all'età di 19 anni e 1 mese. il marcatore più giovane della storia del Milan. Nella prima parte della stagione segna con molta frequenza, chiudendo il girone d'andata con 14 centri in 19 gare (secondo solo a Cavani del Napoli). Nel girone di ritorno segna con meno regolarità e conclude la stagione con 16 gol in campionato e 19 reti in tutte le competizioni. Nel maggio 2013 si è aggiudicato la quattordicesima edizione del Pallone d'argento, premio assegnato dall'USSI al calciatore che si è distinto sia sportivamente sia per le qualità morali. Inoltre gli viene assegnato il premio "Giovane rivelazione della Serie A".

Nelle due stagioni successive gioca poco a causa di ripetuti problemi fisici.

Complessivamente con il Milan ha collezionato 102 presenze e 27 gol.

Monaco Il 13 luglio 2015 si trasferisce al in prestito oneroso per 3 milioni di euro con obbligo di riscatto per altri 13 milioni.

Esordisce con la squadra monegasca il 28 luglio 2015 a Berna, nella partita di andata del terzo turno preliminare di Champions League vinta 3-1 dal Monaco in casa dello Young Boys. Realizza il suo primo gol in maglia monegasca il 4 agosto successivo, nella gara di ritorno terminata 4-0 a favore dei padroni di casa. Esordisce in Ligue 1 l'8 agosto 2015, alla prima giornata di campionato, subentrando al posto di Dirar nella partita -Monaco (1-2).

All'apertura della sessione invernale del mercato, El Shaarawy aveva collezionato complessivamente 24 presenze con il Monaco: da contratto, alla 25ª partita sarebbe scattato il riscatto obbligatorio a 13 milioni di euro. Per evitare l'acquisto, il club monegasco ha comunicato al Milan che il calciatore non sarebbe più stato utilizzato fino al termine della stagione.

Roma Il 26 gennaio 2016 passa a titolo temporaneo alla per la somma di 1,4 milioni di euro. L'accordo prevede il diritto di acquisizione a titolo definitivo a favore della società giallorossa per la somma di 13 milioni di euro. Il successivo 30 gennaio esordisce all'Olimpico nella gara contro il (3-1) e sigla il suo primo gol, di tacco, al volo, con la maglia giallorossa. Il 27 febbraio 2016 in casa dell' (1-3) segna la prima doppietta in giallorosso. Termina la stagione con 18 presenze complessive e 8 gol; a giugno viene riscattato dalla società capitolina.

Il 20 ottobre 2016 realizza la sua prima doppietta nelle coppe europee, nella partita casalinga di Europa League pareggiata per 3-3 contro l'Austria Vienna. Termina la sua seconda stagione a Roma con 12 gol totali in 44 presenze stagionali in tutte le competizioni.

Nella stagione seguente con il nuovo tecnico Eusebio Di Francesco realizza la sua prima doppietta in Champions League, durante la partita della fase a gironi vinta 3-0 contro il ; in particolare, il primo dei due gol è stato segnato 45 secondi dopo il fischio d'inizio, la segnatura più veloce della Roma nella competizione UEFA. In questa stagione, chiusa dalla Roma al terzo posto, in 33 presenze in campionato realizza 7 gol, fra cui vanno segnalati una doppietta all'Udinese (3-1) e un gol all'Inter a San Siro (1-1).

Shanghai Shenhua L'8 luglio 2019 si trasferisce in Cina, firmando un contratto triennale da 16 milioni di euro netti all'anno con lo , al quale viene ceduto per 16 milioni di euro, diventando così il giocatore italiano con lo stipendio più alto. Esordisce con il club cinese il 7 agosto successivo, entrando nella ripresa della partita di campionato contro il . Il 15 agosto 2019 sigla la sua prima rete e il suo primo assist con il nuovo club, a danno del . Il 6 dicembre va a segno nella finale di Coppa di Cina vinta per 3-0 contro lo Shandong Luneng.

Il 22 gennaio 2021 si svincola dal club cinese, chiudendo l'esperienza con lo Shangai Shenhua con 19 presenze e 4 gol in tutte le competizioni.

Ritorno alla Roma

Il 30 gennaio 2021, dopo 18 mesi dal suo addio, firma un nuovo contratto con la Roma. Fa il suo nuovo esordio il 21 febbraio, nella trasferta in casa del , rilevando Henrikh Mkhitaryan. Torna al gol l'11 marzo segnando una rete nella gara interna vinta per 3-0 sullo Shakhtar Doneck, valida per l'andata degli ottavi di Europa League. In campionato realizza l'unica marcatura il 23 maggio, in occasione del pareggio in casa dello per 2-2, decisivo per la qualificazione del club giallorosso alla UEFA Conference League.

Il 26 agosto 2021 fa il suo esordio in Conference League, in occasione del successo casalingo sul (3-0), contribuendo al risultato finale con il suo primo centro in tale competizione. In questa stagione viene impiegato con maggiore continuità dal nuovo tecnico dei giallorossi José Mourinho e contribuisce alla vittoria della Conference League, suo primo trofeo internazionale.

Nella stagione successiva, il 31 ottobre 2022, segna la sua 50ª rete con i giallorossi nella vittoria esterna per 3-1 contro il , entrando nella classifica dei 20 migliori marcatori di sempre della Roma. Con la Roma raggiunge inoltre la finale di Europa League disputata a Budapest e persa solamente ai rigori contro il .

Il 17 luglio 2023, El Shaarawy rinnova il proprio contratto con la società fino al 30 giugno 2025. Nelle due stagioni seguenti viene utilizzato prevalentemente partendo dalla panchina e in ciascuna stagione ha realizzato tre reti. A fine stagione 2024-25 scatta il prolungamento automatico fino al 30 giugno 2026 portandolo alla nona stagione in giallorosso di cui è capitano.