Il fegato bioartificiale è un mezzo di supporto artificiale per gli individui che soffrono ai insufficienza epatica fulminante
Storia Tale tecnica venne sperimentata alla fine del XX secolo per ovviare in qualche modo alla velocità con cui l'insufficienza epatica fulminante distrugge il fegato nel giro di poche ore; se non si dovesse intervenire in tempo la persona andrà incontro a coma e morte.
Funzionamento Costruito in maniera semi-impermeabile, costituiti con epatociti da epatoma o da suini purifica il sangue.
Svantaggi I costi e la grandezza dell'impianto (simile ad un armadio) non permette la diffusione che potrebbe avere come terapia sostitutiva al trapianto di fegato.
Note
Bibliografia Idee per diventare chirurgo dei trapianti. Una corsa tra la vita e la morte. Ignazio Marino. Editore Zanichelli. 2007. ISBN 9788808166982
categoria:procedure chirurgiche