Si stabilì in Polonia nel 1665 e qui fu tra i maggiori esponenti della stagione barocca. Sul finire del XVII secolo costruì alcune chiese a pianta centrale, tra cui si ricorda quella di San Casimiro a Varsavia (cominciata nel 1688), che però mostra ancora un linguaggio sordo alle tendenze più vivaci dell'architettura europea. Da questo punto di vista, decisamente più audace è la chiesa di Sant'Anna a Cracovia (dal 1689), presumibilmente in virtù di una collaborazione con Baldassarre Fontana.

Ricostruì la residenza del principe Sanguszko, sempre a Varsavia, realizzò il progetto per il castello di Nieborów e, nella capitale polacca, lavorò pure al Palazzo della Repubblica (Palazzo Krasiński) a al Palazzo sull'acqua.

Bibliografia N. Pevsner, J. Fleming, H. Honour, Dizionario di architettura, Torino, Einaudi, 1981. ISBN 88-06-13069-2

Voci correlate Architettura barocca

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