Knocked Out Loaded è il ventiquattresimo album in studio del cantautore Bob Dylan, pubblicato dalla Columbia Records nel luglio 1986.
L'album è stato accolto male dopo la pubblicazione, ed è ancora considerato da alcuni critici come uno degli album di Dylan meno riusciti, sia dal punto di vista artistico, sia dal punto di vista tecnico.
Produzione Durante le pause del True Confessions Tour che Dylan stava portando in giro negli Stati Uniti, l'Australia, il Giappone e l'Europa, nacque l'idea di produrre questo disco insieme alla backing band del momento, Tom Petty and the Heartbreakers. Il progetto prese forma in fretta, ma per la produzione Dylan volle accanto a sé, oltre alla citata band, una cinquantina di altri artisti, alcuni dei quali di spicco come Al Kooper, T Bone Burnett, Ron Wood dei Rolling Stones, Dave Stewart degli Eurythmics. Per la maggior parte delle tracce furono usate delle basi strumentali registrate nelle sessioni del 1985, per la parte rimanente i musicisti furono costretti a chiudersi in studio fra una data e l'altra del tour del 1986. La realizzazione dell'album non portò via più di un mese e, nonostante il lavoro di ben quattro ingegneri del suono (Brit Bacon, Judy Feltus, Don Smith e George Tutko) e l'utilizzo di sonorità insolite per Dylan (tastiere elettroniche, congas e perfino un mandolino), le registrazioni risultano tecnicamente scadenti.Andrea Bedetti, Dischi da dimenticare, in Audiophile Sound, novembre/dicembre 2018, p. 65
Composizione L'album contiene otto brani, di cui solo due sono composti dallo stesso Dylan. Tre brani sono collaborazioni (rispettivamente con Carole Bayer Sager, Tom Petty e il celebre attore, regista e sceneggiatore Sam Shepard) e altri tre sono cover. Maybe Someday, brano di Dylan che chiude la prima facciata, parafrasa un verso della poesia di Thomas Eliot Il viaggio dei Magi: "And the cities hostile and the towns unfriendly" diventa in Dylan "Through hostile cities and unfriendly towns". Il brano più significativo è Brownsville Girl che apre la seconda facciata, una ballata di undici minuti arricchita di citazioni cinematografiche nel testo scritto da Sam Shepard in collaborazione con lo stesso Dylan.
Tracce
You Wanna Ramble (Little Junior Parker) – 3:14 They Killed Him (Kris Kristofferson) – 4:00 Driftin' Too Far From Shore (Bob Dylan) – 3:39 Precious Memories (Trad. Arr. Bob Dylan) – 3:13 Maybe Someday (Bob Dylan) – 3:17 Brownsville Girl (Bob Dylan, Sam Shepard) – 11:00 Got My Mind Made Up (Bob Dylan, Tom Petty) – 2:53 Under Your Spell (Bob Dylan, Carole Bayer Sager) – 3:58
Formazione
Britt Bacon – ingegnere Mike Berment – tamburi metallici Peggie Blu – coro Majason Bracey – coro Clem Burke – batteria T-Bone Burnett – chitarra Mike Campbell – chitarra Carolyn Dennis – coro Steve Douglas – sassofono Bob Dylan – chitarra, armonica, tastiere, voce Howie Epstein – basso Judy Feltus – ingegnere Anton Fig – batteria Lara Firestone – coro Greg Fulginiti – mastering Milton Gabriel – tamburi metallici Keysha Gwin – coro Don Heffington – batteria Muffy Hendrix – coro April Hendrix-Haberlan – coro Ira Ingber – chitarra James Jamerson, Jr. – basso Dewey B. Jones II – coro Phil Jones – conga Al Kooper – tastiere Stan Lynch – batteria Steve Madaio – tromba Queen Esther Marrow – coro Larry Mayhand – coro John McKenzie – basso Vince Melamed – tastiere Larry Meyers – mandolino Angel Newell – coro Herbert Newell – coro John Paris – basso Bryan Parris – tamburi metallici Al Perkins – steel guitar Tom Petty – chitarra Crystal Pounds – coro Raymond Lee Pounds – batteria Madelyn Quebec – coro Vito San Filippo – basso Carl Sealove – basso Patrick Seymour – tastiere Jack Sherman – chitarra Daina Smith – coro Don Smith – ingegnere Maia Smith – voce Medena Smith – coro Dave Stewart – chitarra Benmont Tench – tastiere Annette May Thomas – coro Damien Turnbough – coro George Tutko – ingegnere Ronnie Wood – chitarra Chyna Wright – coro Elesecia Wright – coro Tiffany Wright – coro
Note
Collegamenti esterni