Quadri di un'esposizione (, 1874; ) è una suite per pianoforte a soggetto di Modest Petrovič Musorgskij. È la composizione per pianoforte più famosa di Musorgskij, ed è diventata, oltre che un pezzo forte del repertorio di molti pianisti, l'oggetto di un gran numero di strumentazioni, specie per orchestra, da parte di altri compositori e musicisti: la versione più nota e più eseguita di queste è senza dubbio quella orchestrata da Maurice Ravel.
Storia della composizione Fu probabilmente nel 1870 che Musorgskij conobbe l'artista e architetto Viktor Aleksandrovič Hartmann, forse grazie all'influente critico Vladimir Stasov, che li conosceva entrambi e ne seguiva con interesse l'attività. I due svilupparono rapidamente un profondo sentimento di amicizia, poiché entrambi appartenevano a quel gruppo d'intellettuali russi che aspiravano a un'arte legata alle radici culturali della loro terra, al suo folclore e alle sue tradizioni, rifiutando le influenze straniere.
Hartmann morì improvvisamente per un aneurisma nel 1873, a soli 39 anni. In suo ricordo ebbe luogo tra febbraio e marzo del 1874, su iniziativa di Stasov, una mostra all'Accademia russa di belle arti a San Pietroburgo, dove furono esposti circa 400 suoi lavori. Musorgskij, che aveva contribuito prestando alcune opere della sua collezione, rimase molto colpito dalla visita alla mostra, e nel giro di poche settimane compose i Quadri di un'esposizione.
Il compositore fu ispirato da disegni e acquerelli prodotti da Hartmann nel corso dei suoi viaggi, soprattutto all'estero. A oggi la maggior parte di quei lavori è andata perduta, rendendo impossibile identificare con certezza a quali opere si sia ispirato Musorgskij. Il musicologo Alfred Frankenstein, in un articolo pubblicato nel 1939 sulla rivista The Musical Quarterly, sostenne di aver identificato sette quadri. Essi sono L'Ebreo ricco, L'Ebreo povero (Frankenstein suggerì due dipinti distinti, conservatisi fino a oggi, per Samuel Goldenberg und Schmuyle), Gnomus, Tuileries (ora perduto), Balletto dei pulcini nei loro gusci (un disegno di un costume per un balletto), Catacombae, La capanna su zampe di gallina (Baba Jaga) e Progetto per una porta a Kiev - Facciata principale.
Come per la maggior parte delle opere di Musorgskij, anche la pubblicazione dei Quadri di un'esposizione fu una vicenda travagliata. Infatti il lavoro fu dato alle stampe solo nel 1886, cinque anni dopo la morte dell'autore, a cura del suo amico Nikolaj Rimskij-Korsakov. Questi però, convinto che nel manoscritto fossero presenti numerosi errori, che riteneva necessario correggere, non pubblicò la partitura originale, ma apportò parecchie modifiche. Solo nel 1930 l'opera ebbe un'edizione a cura di Pavel Lam secondo il manoscritto originale di Musorgskij, pubblicata prima nel 1931, poi in fac-simile nel 1975.
Struttura della composizione
La suite è composta da quindici brani, dieci ispirati ai quadri e cinque Promenade (passeggiata), che rappresentano il movimento dell'osservatore da una tela all'altra. Le Promenade (non tutte intitolate così nell'originale, ma chiaramente riconoscibili) presentano sempre lo stesso tema, con variazioni più o meno sensibili, quasi a far risaltare i diversi stati d'animo che pervadono il compositore per il quadro appena visto. La ripetizione del tema funge inoltre da elemento di coesione in una composizione altrimenti episodica, basata sui forti contrasti tra un soggetto e l'altro.
L'opera presenta caratteri fortemente sperimentali. In particolare, il pianismo di tipo percussivo taglia completamente i ponti con la tradizione romantica, aprendo le porte alla musica del Novecento. Non meno moderno si presenta il linguaggio armonico, grazie all'uso massiccio di pedali e accordi dissonanti.
Nei paragrafi seguenti vengono descritti i singoli movimenti, e, se si sono conservati, sono mostrati i lavori di Hartmann che li hanno ispirati.
Promenade Titolo originale: Promenade (francese) In si bemolle maggiore Metro: in origine 11/4, nelle partiture pubblicate si alternano 5/4 e 6/4 Tempo: Allegro giusto, nel modo russico; senza allegrezza, ma poco sostenuto Qui c'è il motivo principale delle "passeggiate", filo conduttore e autentica sigla dell'intero brano. La melodia e il ritmo richiamano canzoni popolari russe. Il pezzo ha ritmi semplici e forti in un metro asimmetrico.
I. Lo gnomo Titolo originale: Gnomus (latino) in mi bemolle minore Metro: 3/4 Tempo: in alternanza Vivo e Meno mosso, pesante Il primo quadro rappresenta un nano malvagio che si aggira nella foresta. La musica, caratterizzata da tempi contrastanti, da frequenti fermate e riprese, e da un alternarsi di forte, pianissimo e fortissimo, rappresenta i movimenti dello gnomo. Maurice Ravel, nella sua trascrizione per orchestra, affida il tema principale agli archi, specialmente ai violoncelli e ai contrabbassi.
Promenade Titolo originale: Promenade (francese) in la bemolle maggiore Metro: in alternanza 5/4 e 6/4 Tempo: Moderato comodo assai e con delicatezza Una placida esposizione della melodia della passeggiata raffigura il visitatore mentre cammina verso la prossima opera: il rapido cambio di atmosfera e la morbidezza dei timbri fanno già presagire il clima del pezzo successivo.
II. Il vecchio castello Titolo originale: Il vecchio castello (italiano) in sol diesis minore Metro: 6/8 Tempo: Andante molto cantabile e con dolore La scena si svolge in Francia, dove un trovatore intona la sua struggente canzone d'amore davanti alle mura di un castello medievale, in un paesaggio soffuso di tristezza. È probabilmente l'episodio più lirico dell'intera raccolta, dal tono melanconico e trasognato, in movimento di barcarola e in tempo di Andante cantabile. L'espressività è sottolineata dai numerosi crescendo e diminuendo. Il canto, in modo minore, è legato e va intonato "piano, con espressione", finché piano e forte si fondono formando un unico grande crescendo che porterà alla Promenade successiva. Nella versione orchestrale di Ravel la melodia principale fu affidata a un sassofono contralto, strumento che possiede un timbro caldo e vibrante, simile alla voce umana. L'orchestra funge inizialmente da accompagnamento, e alla fine riprende il tema del sassofono. Questo brano non richiede grande tecnica solistica, bensì spiccate doti espressive.
Promenade Titolo originale: Promenade (francese) in si maggiore Metro: in alternanza 5/4 e 6/4 Tempo: Moderato non tanto, pesamente (sic) Anche questa breve "passeggiata" (in 8 battute) segna uno stacco netto col quadro precedente. Le indicazioni agogiche (moderato, pesante) paiono voler esprimere l'umore ancora pensieroso del visitatore.
III. Tuileries (Litigio di fanciulli dopo il gioco) Titolo originale: Tuileries (Dispute d'enfants après jeux) (francese) in si maggiore Metro: 4/4 Tempo: Allegretto non troppo, capriccioso Alcuni bambini giocano nei giardini del parco parigino delle Tuileries, sotto lo sguardo attento delle governanti che chiacchierano tra di loro. Per rappresentare i litigi dei bambini, Musorgskij sceglie un motivo basato sul tipico intervallo delle canzoncine infantili, iterato e innervato di rapidissimi scatti di sedicesimi. Il brano è composto in forma tripartita (ABA).
IV. Bydło
Titolo originale: Bydło (polacco) in sol diesis minore Metro: 2/4 Tempo: Sempre moderato, pesante Un bydło, caratteristico carro dei contadini polacchi, dalle ruote altissime e pesantissimo, è trainato nel fango faticosamente e lentamente da buoi. Il brano va in crescendo fino all'assordante passaggio del carro davanti all'ascoltatore-spettatore. Progressivamente, poi, il carro si perde in lontananza. Il movimento è in forma tripartita (ABA) con una coda. Nell'originale di Musorgskij il brano inizia in fortissimo (ff), suggerendo che il viaggio del carro inizi vicino all'ascoltatore. Dopo aver raggiunto un climax (con tutta forza), l'indicazione diventa improvvisamente piano (battuta 47), seguita da un diminuendo per un finale in pianissimo (ppp), che rappresenta il definitivo allontanamento del convoglio. Invece gli arrangiamenti basati sull'edizione curata da Rimskij-Korsakov, come quello di Ravel, iniziano piano e presentano successivamente crescendo, fortissimo e diminuendo, come se il carro si avvicinasse, passasse davanti e all'ascoltatore e poi si allontanasse.
Promenade Titolo originale: Promenade (francese) in la bemolle maggiore Metro: in alternanza 5/4, 6/4 Tempo: Tranquillo L'atmosfera è trasognata, carica d'attesa. Interpreta il compositore che vede un altro quadro.
V. Balletto dei pulcini nei loro gusci
Titolo originale: Балетъ невылупившихся птенцовъ [Balet nevylupivšichsja ptencov] (russo) in fa maggiore Metro: 2/4 Tempo: Scherzino: vivo, leggiero – Trio Ballerini travestiti da pulcini che escono dall'uovo, dal disegno di scena di Hartmann per il balletto Trilby, in cui gli allievi di una scuola d'arte drammatica dovevano esibirsi come tali. Questo brano presenta acciaccature quasi in ogni misura o battuta e, in generale, molti abbellimenti che indicano i movimenti dei pulcini. Il brano inizia in fa maggiore, poi transita in altre tonalità, ed è composto in forma tripartita (ABA) con una ripetizione letterale e una breve coda.
VI. Samuel Goldenberg e Schmuÿle
Titolo originale: Samuel Goldenberg und Schmuÿle (yiddish) in si bemolle minore Metro: 4/4 Tempo: Andante. Grave energico e Andantino Due ebrei polacchi si incontrano: Samuel Goldenberg è ricco, grosso, grasso e tronfio del suo benessere; l'altro, Schmuÿle, è piccolo, magro, insistente e piagnucoloso. Quest'ultimo, con voce petulante e piagnucolosa, chiede insistentemente del denaro all'altro. L'irruzione del motivo di Goldenberg, che si sovrappone a quello di Schmuÿle, segnala lo sdegnoso rifiuto di questi, che non si lascia commuovere dalle implorazioni del povero. Infine, dopo la brusca interruzione del battibecco, un'ultima idea dolente pare raffigurare - nell'accento che la conclude - il singhiozzo di Schmuÿle. L'uso dell'intervallo di terza minore, nel tema di Schmuÿle, richiama la musica ebrea, così come la scala dominante Frigia. Il movimento è in forma tripartita (A|B|A+B): Andante, grave energico (Tema 1 "Samuel Goldenberg") Andantino (Tema 2 "Schmuÿle") Andante, grave energico (Temi 1 e 2 in contrappunto) Coda.
Promenade Titolo originale: Promenade (francese) in si bemolle maggiore Metro: in origine 11/4, nelle partiture pubblicate si alternano 5/4 e 6/4 Tempo: Allegro giusto, nel modo russico; poco sostenuto Questo pezzo riprende con leggere differenze la prima Promenade e con il suo carattere di ricapitolazione divide la suite in due parti. La maggior parte degli arrangiamenti, incluso quello di Ravel, omettono questo brano.
VII. Limoges, il mercato (La grande notizia)
Titolo originale: Limoges, le marché (La grande nouvelle) (francese) in mi bemolle maggiore Metro: 4/4 Tempo: Allegretto vivo, sempre scherzando Chiacchiere tra contadine nella piazza del mercato di Limoges, che degenerano in una lite rumorosa. Nell'autografo di Musorgskij il pezzo era preceduto da un preambolo scritto, poi depennato, in cui venivano spiegati i motivi della lite. Il movimento è uno scherzo in forma tripartita (ABA). Una rapida coda conduce senza interruzione al pezzo seguente.
VIII. Catacombe (Sepolcro romano) - Con i morti in una lingua morta
Titolo originale: Catacombae" (Sepulchrum romanum) - Cum mortuis in lingua mortua in si minore Metro: 3/4 (Sepulcrum), 6/4 (Con mortuis) Tempo: Largo (Sepulchrum), Andante non troppo con lamento (Con mortuis)