Biografia Figlio di un giornalista e nipote del ministro gollista Roger Frey, Giannoli consegue il diploma in lettere alla Sorbona prima di avvicinarsi al cinema. Durante un periodo a L'Express, su consiglio di Angelo Rinaldi e Jean-Pierre Dufreigne crea una sua casa di produzione, la Elisabeth Films, con cui iniziare a produrre i propri cortometraggi.

Nel 1993 adatta un racconto di Jean-Paul Dubois nel il suo primo cortometraggio, Le Condamné, interpretato da Philippe Léotard e Christine Boisson. Dirige poi Mathilde Seigner in J'aime beaucoup ce que vous faites (1995) e François Cluzet in Dialogue au sommet (1996). Nel 1998, L'Interview con Mathieu Amalric vince la Palma d'oro e il Premio César per il miglior cortometraggio.

Esordisce infine nel lungometraggio nel 2003 con Corpi impazienti, che lancia le carriere dei suoi due giovani protagonisti, Laura Smet e Nicolas Duvauchelle. Attraverso la Elizabeth Films, Giannoli avrà una breve parentesi come produttore cinematografico, producendo Demonlover e Clean di Olivier Assayas. Ritrova poi Duvauchelle nel successivo Une aventure (2005), con Ludivine Sagnier.

Dirige poi due film per la EuropaCorp di Luc Besson; nel 2006 presenta in concorso al Festival di Cannes la commedia romantica Quand j'étais chanteur, con protagonisti Gérard Depardieu e Cécile De France e candidata a sette premi César; tre anni più tardi, torna a Cannes con À l'origine, ispirato a fatti di cronaca e con Cluzet nei panni di un truffatore.

La sua prima incursione nella commedia pura, Superstar (2012), che presenta in concorso alla Mostra del cinema di Venezia, si rivela però un flop commerciale a fronte di quello che era finora il budget più alto a sua disposizione, quasi 10 milioni di euro. Torna a Venezia nel 2015 con Marguerite, ispirato alla vita di Florence Foster Jenkins e vincitore di quattro César tra cui quello per la migliore attrice a Catherine Frot, e di nuovo nel 2021 con Illusioni perdute, dal romanzo omonimo di Honoré de Balzac. In mezzo, infila anche un film drammatico a tema religioso, L'apparizione (2018), interpretato da Vincent Lindon.

Il titolo del film Les Rayons et les Ombres, del 2026, appartiene al libro omonimo di Victor Hugo, del 1840. La storia è quella di tre destini tragici che s'incrociano, quello del giornalista collaborazionista Jean Luchaire, di sua figlia, l'attrice Corinne e di Otto Abetz, ambasciatore della Germania nazista in Francia». Yann Tobin su Positif ha avuto modo di scrivere che il film di Giannoli si interroga sulla nostra tendenza ai compromessi e al potere del cinema quale strumento di indagine della psiche umana.

Filmografia Regista e sceneggiatore Cortometraggi Le Condamné (1993) Terre sainte (1994) J'aime beaucoup ce que vous faites (1995) Dialogue au sommet (1996) L'Interview (1998)

Lungometraggi Corpi impazienti (Les Corps impatients) (2003) Une aventure (2005) Quand j'étais chanteur (2006) À l'origine (2009) Superstar (2012) Marguerite (2015) L'apparizione (L'Apparition) (2018) Illusioni perdute (Illusions perdues) (2021) Les Rayons et les Ombres (2026)

Produttore Demonlover, regia di Olivier Assayas (2002) Clean - Quando il rock ti scorre nelle vene (Clean), regia di Olivier Assayas (2004) La guerra è dichiarata (La guerre est déclarée), regia di Valérie Donzelli (2011) - produttore associato

Attore Valerian e la città dei mille pianeti (Valérian et la Cité des mille planètes), regia di Luc Besson (2017)

Riconoscimenti Festival di Cannes 1998 – Palma d'oro al miglior cortometraggio per L'Interview 2006 – In concorso per la Palma d'oro per Quand j'étais chanteur 2009 – In concorso per la Palma d'oro per À l'origine Mostra internazionale d'arte cinematografica 2012 – In concorso per il Leone d'oro per Superstar 2015 – In concorso per il Leone d'oro per Marguerite 2021 – In concorso per il Leone d'oro per Illusioni perdute Premio César 1997 – Candidatura al miglior cortometraggio per Dialogue au sommet 1999 – Miglior cortometraggio per L'Interview 2007 – Candidatura al miglior film per Quand j'étais chanteur 2007 – Candidatura alla migliore sceneggiatura originale per Quand j'étais chanteur 2010 – Candidatura al miglior film per À l'origine 2010 – Candidatura al miglior regista per À l'origine 2010 – Candidatura alla migliore sceneggiatura originale per À l'origine 2016 – Candidatura al miglior film per Marguerite 2016 – Candidatura al miglior regista per Marguerite 2016 – Candidatura alla migliore sceneggiatura originale per Marguerite 2022 – Miglior adattamento per Illusioni perdute (Illusions perdues) Premio Lumière 2022 – Migliore sceneggiatura per Illusioni perdute (Illusions perdues)

Onorificenze

Note

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Categoria:Registi cinematografici francesi Categoria:Cavalieri dell'Ordine delle arti e delle lettere Categoria:Premi Lumière per la migliore sceneggiatura Categoria:Premi César per il miglior adattamento