Professionista dal 2007 al 2016, su strada vinse due tappe al Giro d'Italia e la Milano-Sanremo 2011, mentre su pista si aggiudicò un titolo mondiale nell'inseguimento a squadre.

Carriera 2005-2006: i successi su pista e gli esordi su strada Nativo della Tasmania, fino all'età di sedici anni praticò football australiano, lo sport nazionale del suo paese, ricoprendo il ruolo di rover. Solo in un secondo momento decise di dedicarsi al ciclismo, su consiglio dell'amico Wesley Sulzberger: iniziò così su pista, come molti suoi connazionali, la propria carriera nelle due ruote, specializzandosi soprattutto nell'inseguimento.

Nel febbraio del 2005, appena diciannovenne, si laureò campione australiano open nell'inseguimento a squadre con il quartetto tasmaniano; si aggiudicò poi, in marzo, anche la medaglia di bronzo – nella medesima specialità – ai campionati del mondo di Los Angeles. Dopo la vittoria ottenuta, sempre nell'inseguimento a squadre, nel novembre 2005 a Mosca in una prova di Coppa del mondo, all'inizio del 2006 Goss bissò il titolo nazionale a squadre; in aprile ottenne infine, in quartetto con Peter Dawson, Mark Jamieson e Stephen Wooldridge, la vittoria più importante, la medaglia d'oro nell'inseguimento ai campionati del mondo di Bordeaux.

Parallelamente ai successi su pista, Goss iniziò la carriera su strada. Nel 2006 entrò tra le file della Southaustralia.com-AIS, formazione patrocinata dall'Australian Institute of Sport, e si trasferì in Europa, precisamente a Castronno, in Italia – ove l'istituto ha base europea per quanto concerne il ciclismo – cominciando a partecipare alle maggiori competizioni dedicate agli Under-23. Già quell'anno conseguì numerosi risultati di rilievo, soprattutto in Italia, come testimoniano i successi nel Gran Premio Liberazione, in una tappa del Giro delle Regioni e in una del Giro d'Italia dilettanti, e i piazzamenti nella Coppa Città di Asti e nel Trofeo Città di Brescia, ma anche in Spagna, con due tappe vinte alla Vuelta a Navarra.

2007-2010: i primi anni da professionista Passò professionista all'inizio del 2007 con il Team CSC, squadra danese diretta da Bjarne Riis. Al primo anno da pro vinse una tappa al Tour of Britain e l'Eindhoven Team Time Trial, cronosquadre inserita nel calendario UCI ProTour, e concluse secondo al Philadelphia International Championship e terzo alla Delta Profronde. L'anno dopo si ripeté con un successo al Tour of Britain, facendo inoltre sua una tappa allo Herald Sun Tour, in Australia; dimostrò comunque qualità anche in terreni più selettivi come il pavé, piazzandosi terzo nella Kuurne-Bruxelles-Kuurne, semi-classica belga.

Nel 2009, sempre tra le file della formazione di Riis, si confermò nelle gare del Nord: vinse infatti la Parigi-Bruxelles e due tappe del Tour de Wallonie, e chiuse al secondo posto in volata il Grand Prix de Denain e al terzo la prestigiosa Gand-Wevelgem. Nel 2010 si trasferì al Team HTC-Columbia. Il 16 maggio dello stesso anno vinse la nona tappa del Giro d'Italia, quella con arrivo a Cava de' Tirreni, superando Filippo Pozzato e Tyler Farrar. Il mese dopo fece suo il Philadelphia International Championship; poi, in agosto, vinse una tappa al Giro di Danimarca e, soprattutto, il Grand Prix de Ouest-France battendo in volata Tyler Farrar e Yoann Offredo.

2011: la vittoria alla Sanremo e l'argento mondiale

Sempre sotto contratto con il Team HTC, iniziò la stagione 2011 in patria, vincendo due criterium della serie del Jayco Bay Cycling Classic. Ai campionati australiani su strada concluse secondo nella prova in linea, battuto da Jack Bobridge, prima di tornare al successo al Cancer Council Classic e nella prima tappa del Tour Down Under. In febbraio fece sua una tappa al Tour of Oman, mentre in marzo ottenne il successo in volata nella terza frazione della Parigi-Nizza, quella con arrivo a Nuits-Saint-Georges. Il 19 marzo si aggiudicò quindi la Milano-Sanremo, regolando allo sprint Fabian Cancellara, Philippe Gilbert e gli altri cinque attaccanti di giornata; divenne in tal modo il primo vincitore extraeuropeo della "Classicissima di primavera".

Tornò al successo dopo due mesi, in maggio, facendo sua una tappa del Tour of California. Dopo aver corso il Tour de France e, senza particolari risultati, la Vuelta a España, il 25 settembre 2011 Goss conquistò la medaglia d'argento nella prova in linea dei campionati del mondo su strada di Copenaghen: quel giorno unico a batterlo, nella volata che decise la corsa, fu il britannico Mark Cavendish. Al termine della stagione venne nominato terzo miglior giovane dell'anno dalla giuria del Vélo d'Or.

Gli ultimi anni Per la stagione 2012 si trasferì alla neonata formazione ProTour australiana Orica-GreenEDGE. Alla Tirreno-Adriatico vestì per due giorni la maglia di leader della classifica generale dopo aver tagliato per primo il traguardo della cronometro a squadre. In aprile ottenne quattro secondi posti di tappa al Giro di Turchia, mentre nel mese seguente corse al Giro d'Italia: qui, dopo il secondo posto nella tappa in linea di Herning, in Danimarca, ottenne la prima vittoria stagionale aggiudicandosi allo sprint la terza frazione a Horsens. L'anno dopo, ancora in maglia Orica, vinse allo sprint la tappa di Indicatore alla Tirreno-Adriatico e si piazzò terzo nella tappa di Margherita di Savoia al Giro d'Italia; al Tour de France 2013 contribuì inoltre al successo del suo team nella cronometro a squadre di Nizza.

Dopo un 2014 povero di risultati, eccetto un secondo posto di tappa allo Herald Sun Tour e un identico piazzamento di tappa alla Parigi-Nizza, nel 2015 si trasferì alla MTN-Qhubeka, squadra sudafricana rinominata in Dimension Data per il 2016. Nelle due stagioni con la formazione africana non ottenne successi, e per il 2016 si accasò presso la ONE Pro Cycling, squadra britannica Professional Continental. Anche nel 2016 non riuscì però a primeggiare, e nel settembre dello stesso anno annunciò il suo ritiro dal ciclismo professionistico, pur essendo solo ventinovenne, affermando di non avere più motivazioni come un tempo.

Palmarès Strada

2005 (Under-23) 1ª tappa Tour of Japan Under-23

2006 (Under-23) Gran Premio Liberazione 1ª tappa Giro delle Regioni 2ª tappa Vuelta a Navarra 3ª tappa Vuelta a Navarra 3ª tappa Baby Giro

2007 (Team CSC, una vittoria) 3ª tappa Tour of Britain

2008 (Team CSC, due vittorie) 2ª tappa Tour of Britain 1ª tappa Herald Sun Tour

2009 (Team CSC, tre vittorie) 3ª tappa Tour de Wallonie 5ª tappa Tour de Wallonie Parigi-Bruxelles

2010 (Team HTC, quattro vittorie) 9ª tappa Giro d'Italia (Frosinone > Cava de' Tirreni) Philadelphia International Championship 1ª tappa Post Danmark Rundt (Holstebro) Grand Prix de Ouest-France

2011 (HTC-Highroad, cinque vittorie) 1ª tappa Tour Down Under (Angaston) 2ª tappa Tour of Oman (Al Wutayya) 3ª tappa Parigi-Nizza (Cosne-sur-Loire > Nuits-Saint-Georges) Milano-Sanremo 8ª tappa Tour of California (Santa Clarita > Thousand Oaks)

2012 (Orica-GreenEdge, una vittoria) 3ª tappa Giro d'Italia (Horsens > Horsens)

2013 (Orica-GreenEdge, una vittoria) 2ª tappa Tirreno-Adriatico (San Vincenzo > Indicatore)

Altri successi 2007 (Team CSC) Eindhoven Team Time Trial (cronosquadre)

2008 (Team CSC) Classifica punti Tour of Britain

2011 (HTC-Highroad) 1ª prova Jayco Bay Cycling Classic (Geelong) 4ª prova Jayco Bay Cycling Classic (Williamstown) Classifica finale Jayco Bay Cycling Classic Cancer Council Classic (Criterium) Classifica sprint Tour Down Under

2012 (GreenEDGE) 1ª tappa Tirreno-Adriatico (cronosquadre)

2014 (Orica-GreenEDGE) Mitchelton Bay Cycling Classic-Eastern Gardens Criterium

Pista 2004 Campionati del mondo, Americana Juniores Campionati del mondo, Inseguimento a squadre Juniores

2005 Campionati australiani, Inseguimento a squadre (con Nathan Clarke, Mark Jamieson e Stephen Rossendell) 1ª tappa Coppa del mondo, Inseguimento a squadre (Mosca, con Peter Dawson, Ashley Hutchinson e Mark Jamieson)

2006 Campionati australiani, Inseguimento a squadre (con Nathan Clarke, Mark Jamieson e Stephen Rossendell) Campionati del mondo, Inseguimento a squadre (con Peter Dawson, Mark Jamieson e Stephen Wooldridge)

Piazzamenti Grandi Giri

Giro d'Italia 2009: 131º 2010: ritirato (15ª tappa) 2012: non partito (14ª tappa) 2013: ritirato (16ª tappa)

Tour de France 2011: 142º 2012: 120º 2013: 152º

Vuelta a España 2010: 138º 2011: ritirato (2ª tappa)

Classiche monumento

Milano-Sanremo 2010: ritirato 2011: vincitore 2012: 15º 2013: ritirato 2015: 79º

Giro delle Fiandre 2009: 67º 2010: 90º 2011: ritirato 2012: ritirato 2013: ritirato 2015: ritirato

Parigi-Roubaix 2009: 32º 2010: fuori tempo massimo 2011: ritirato 2015: ritirato

Competizioni mondiali

Campionati del mondo su strada Hamilton 2003 - In linea Juniores: fuori tempo massimo Verona 2004 - Cronometro Juniores: 22º Verona 2004 - In linea Juniores: 61º Salisburgo 2006 - In linea Under-23: 119º Varese 2008 - In linea Elite: ritirato Melbourne 2010 - In linea Elite: ritirato Copenaghen 2011 - In linea Elite: 2º

Campionati del mondo su pista Los Angeles 2005 - Inseguimento a squadre: 3º Bordeaux 2006 - Inseguimento a squadre: vincitore

Giochi olimpici Londra 2012 - In linea: 85º

Note

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Categoria:Vincitori della Milano-Sanremo