Esponente del movimento De Stijl, collaborò con Theo van Doesburg nell'elaborare dei progetti architettonici che fossero l'applicazione dei principi del movimento, fin allora limitato alle arti figurative.
Dopo gli studî a Rotterdam e ad Amsterdam, viaggiò in Europa. Dal 1921 iniziò a collaborare con van Doesburg, che lo introdusse nel gruppo De Stijl. I progetti elaborati dai due sotto forma di modellini e presentati nella mostra di De Stijl a Parigi nel 1923 rappresentarono un vero manifesto influenzando una generazione di architetti non solo olandesi.
Dopo alcuni progetti urbani come quello per area del Rokin di Amsterdam (1924) e dell'Unter den Linden di Berlino (1925) entrò nell'ufficio Urbanistica del Comune di Amsterdam elaborando poi il piano dell'ampliamento urbano(1931-34). Presidente dei CIAM (1930-47), svolse un ruolo determinante nel congresso di Atene (1933). Nel secondo dopoguerra continuò l'attività progettuale e didattica.
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Categoria:Laureati honoris causa dell'Università IUAV di Venezia