Il Gran Premio d'Australia 1995 fu una gara di Formula 1, disputatasi il 12 novembre 1995 sul Circuito di Adelaide. Fu la diciassettesima ed ultima prova del mondiale 1995 e vide la vittoria di Damon Hill, al tredicesimo trionfo in carriera in Formula 1, su Williams-Renault, seguìto da Olivier Panis su Ligier-Mugen-Honda e da Gianni Morbidelli su Footwork-Hart.

Per Damon Hill si trattò del terzo hat trick (pole position, giro veloce e vittoria) in carriera in Formula 1, il primo dal Gran Premio d'Ungheria 1995.

Questo è stato l'ultimo gran premio per Mark Blundell, Taki Inoue, Roberto Moreno, Bertrand Gachot, Karl Wendlinger e, tra i team, per la Pacific.

Pre-gara Il mondiale di Formula 1 giunse all'atto finale di Adelaide con entrambi i titoli già assegnati: Michael Schumacher si era laureato campione del mondo già al Gran Premio del Pacifico, mentre la Benetton si era assicurata il titolo costruttori nel Gran Premio del Giappone, distaccando definitivamente la Williams. La gara fu l'ultima per Michael Schumacher al volante di una Benetton: il pilota tedesco aveva ormai da tempo annunciato il suo passaggio alla Ferrari per la stagione . L'edizione del 1995 fu anche l'ultima del Gran Premio d'Australia ad essere disputata sul Circuito di Adelaide: dalla stagione successiva l'evento si trasferì all'Albert Park di Melbourne.

Venerdì e sabato

Prove libere Durante la sessione di prove del venerdì pomeriggio, mentre affrontava la curva Brewery Bend, la McLaren di Mika Häkkinen accusò un calo di pressione dello pneumatico posteriore sinistro: il pilota finlandese non riuscì a controllare la vettura, che andò in testacoda per poi sbattere violentemente contro le barriere esterne. La violenza dell'impatto fu tale che il pilota, sballottato scompostamente all'interno della monoposto con ripetuti urti del capo e del collo contro i bordi dell'abitacolo, perse conoscenza. I soccorsi furono rapidi: vista la gravità della situazione, il medico di gara dottor Sid Watkins rianimò Häkkinen sul posto, praticandogli una tracheotomia e impedendo che andasse in arresto cardiaco. Subito dopo il pilota fu trasferito al Royal Adelaide Hospital, che si trovava a meno di 1 km dal luogo dell'incidente, ove gli fu diagnosticata una frattura della base cranica, una dello zigomo, una ferita alla lingua e diversi denti rotti. Il pilota rimase in coma per due giorni: dopo che ne fu uscito, rimase per alcuni giorni in terapia intensiva. Riuscì poi a riprendersi del tutto e a tornare a gareggiare.

Qualifiche Le qualifiche furono dominate dalle Williams, con Damon Hill in pole position e David Coulthard ad appaiarlo in prima fila. Schumacher si piazzò terzo, seguito dalle Ferrari di Gerhard Berger e Jean Alesi. Da rimarcare il sesto posto di Heinz-Harald Frentzen sulla Sauber.

Pos N Pilota Costruttore/Motore Tempo Gap 1 5 Damon Hill Williams-Renault 1'15"505 — 2 6 David Coulthard Williams-Renault 1'15"628 +0"123 3 1 Michael Schumacher Benetton-Renault 1'15"839 +0"334 4 28 Gerhard Berger Ferrari 1'15"932 +0"427 5 27 Jean Alesi Ferrari 1'16"305 +0"800 6 30 Heinz-Harald Frentzen Sauber-Ford 1'16"647 +1"142 7 14 Rubens Barrichello Jordan-Peugeot 1'16"725 +1"220 8 2 Johnny Herbert Benetton-Renault 1'16"950 +1"445 9 15 Eddie Irvine Jordan-Peugeot 1'17"116 +1"611 10 7 Mark Blundell McLaren-Mercedes 1'17"348 +1"843 11 25 Martin Brundle Ligier-Mugen-Honda 1'17"624 +2"119 12 26 Olivier Panis Ligier-Mugen-Honda 1'18"033 +2"528 13 9 Gianni Morbidelli Footwork-Hart 1'18"391 +2"886 14 4 Mika Salo Tyrrell-Yamaha 1'18"604 +3"099 15 24 Luca Badoer Minardi-Ford 1'18"810 +3"305 16 3 Ukyo Katayama Tyrrell-Yamaha 1'18"828 +3"323 17 23 Pedro Lamy Minardi-Ford 1'18"875 +3"370 18 29 Karl Wendlinger Sauber-Ford 1'19"561 +4"056 19 10 Taki Inoue Footwork-Hart 1'19"677 +4"172 20 22 Roberto Moreno Forti-Ford 1'20"657 +5"152 21 21 Pedro Diniz Forti-Ford 1'20"878 +5"373 22 17 Andrea Montermini Pacific-Ford 1'21"659 +6"154 23 16 Bertrand Gachot Pacific-Ford 1'21"998 +6"493 24 8 Mika Häkkinen McLaren-Mercedes 1'37"988 +22"483

Gara

Al semaforo verde Hill parte male, con Coulthard che prende la testa della corsa. Anche Schumacher non scatta meglio, venendo sopravanzato dalle Ferrari di Berger ed Alesi, che riesce poi a ri-superare nel giro di poche tornate. Frattanto Coulthard riesce a tenere la testa della corsa fino al primo pit-stop, ma al momento di fermarsi imbocca la pit-lane ad una velocità troppo elevata: il pilota scozzese sbatte contro il muro esterno della corsia ed è costretto al ritiro. Pochi giri dopo anche Roberto Moreno sulla Forti commette un errore analogo e si deve a sua volta ritirare.

Poco dopo la fine del primo "giro" di pit-stop, Schumacher ed Alesi si urtano e sono entrambi costretti al ritiro. Johnny Herbert, sulla Benetton superstite, grazie alla scelta di ritardare la sua sosta si issa in seconda piazza: al momento di rientrare ai box rischia a sua volta di fare la fine di Coulthard, ma riesce ad evitare il muro e a rientrare in pista. Berger passa quindi in seconda posizione, ma poco dopo il motore della Ferrari si rompe, obbligandolo al ritiro. In seconda posizione si ritrova quindi Frentzen, che deve poi a sua volta fermarsi per un problema al cambio.

Hill nel frattempo continua a condurre, con Herbert di nuovo secondo. Eddie Irvine sulla Jordan li segue in terza piazza, prima di doversi ritirare per un problema agli pneumatici. Herbert, con il secondo posto in gara, ambisce a conquistare la terza piazza nel mondiale piloti, ma è a sua volta costretto al ritiro allorché il motore della sua Benetton va in fiamme. Olivier Panis, sulla Ligier, passa quindi alle spalle di Hill, che su di lui ha un giro di vantaggio, mentre in terza piazza si ritrova la Footwork di Gianni Morbidelli, staccato di due tornate. A pochi giri dalla fine, Panis accusa una perdita d'olio: Hill lo doppia un'altra volta e si avvia alla vittoria. Il pilota francese riesce tuttavia a conservare la piazza d'onore, con Morbidelli terzo (che conquista il primo podio suo e della Footwork/Arrows). Alle loro spalle, Mark Blundell su McLaren conclude quarto, Mika Salo su Tyrrell quinto. Pedro Lamy, nonostante un testacoda multiplo a metà gara, artiglia un punto (sarà il suo unico punto iridato in carriera) per la Minardi con il sesto posto. Solo otto auto in totale giunsero al traguardo: da rimarcare, al di fuori della zona punti, il settimo posto di Pedro Diniz con la Forti, che rimarrà il miglior piazzamento nella storia della casa italiana in Formula 1.

Per la seconda volta nella storia della Formula 1, il vincitore distaccò il secondo classificato di due giri: fino ad allora un simile distacco si era avuto solo al Gran Premio di Spagna 1969, vinto da Jackie Stewart. Altro dato di rilievo, la gara registrò l'ultima apparizione in Formula 1 di un motore V12, ormai impiegato dalla sola Ferrari, che dall'anno successivo sarebbe passata al meno dispendioso V10.

Pos N. Pilota Costruttore/Motore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti 1 5 Damon Hill Williams-Renault 81 1h 49'15"946 1 10 2 26 Olivier Panis Ligier-Mugen-Honda 79 +2 giri 12 6 3 9 Gianni Morbidelli Footwork-Hart 79 +2 giri 13 4 4 7 Mark Blundell McLaren-Mercedes 79 +2 giri 10 3 5 4 Mika Salo Tyrrell-Yamaha 78 +3 giri 14 2 6 23 Pedro Lamy Minardi-Ford 78 +3 giri 17 1 7 21 Pedro Diniz Forti-Ford 77 +4 giri 21 8 16 Bertrand Gachot Pacific-Ford 76 +5 giri 23 Rit 3 Ukyo Katayama Tyrrell-Yamaha 70 Motore 16 Rit 2 Johnny Herbert Benetton-Renault 69 Trasmissione 8 Rit 15 Eddie Irvine Jordan-Peugeot 62 Motore 9 Rit 30 Heinz-Harald Frentzen Sauber-Ford 39 Cambio 6 Rit 28 Gerhard Berger Ferrari 34 Motore 4 Rit 25 Martin Brundle Ligier-Mugen-Honda 29 Testacoda 11 Rit 1 Michael Schumacher Benetton-Renault 25 Collisione con J.Alesi 3 Rit 27 Jean Alesi Ferrari 23 Collisione con M.Schumacher 5 Rit 22 Roberto Moreno Forti-Ford 21 Testacoda 20 Rit 14 Rubens Barrichello Jordan-Peugeot 20 Testacoda 7 Rit 6 David Coulthard Williams-Renault 19 Incidente 2 Rit 10 Taki Inoue Footwork-Hart 15 Testacoda 19 Rit 29 Karl Wendlinger Sauber-Ford 8 Problema fisico 18 Rit 17 Andrea Montermini Pacific-Ford 2 Cambio 22 NP 24 Luca Badoer Minardi-Ford 0 Problema elettrico 15 NP 8 Mika Häkkinen McLaren-Mercedes - Infortunato 24

Classifiche Mondiali

Piloti Pos Pilota Punti 1 Michael Schumacher 102 2 Damon Hill 69 3 David Coulthard 49 4 Johnny Herbert 45 5 Jean Alesi 42

Costruttori Pos Team Punti 1 Benetton-Renault 137 2 Williams-Renault 112 3 Ferrari 73 4 McLaren-Mercedes 30 5 Ligier-Mugen-Honda 24

Vengono indicate solo le prime 5 posizioni.

Note Salvo indicazioni diverse le classifiche sono tratte da

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