La riserva naturale statale Litorale Romano è un'area naturale protetta istituita dal Ministero dell'ambiente con decreto ministeriale 29 marzo 1996Anche DD.MM. 29 luglio 1987 e 19 dicembre 1996. che comprende un ampio territorio di interesse storico-naturalistico diviso tra i comuni di Roma e Fiumicino. Con i suoi oltre ettari, distribuiti in maniera discontinua sul litorale laziale tra Palidoro e Capocotta, è la più grande area protetta affacciata sul Mar Mediterraneo. La gestione è affidata ai due comuni nei rispettivi tratti di competenza.
Territorio Il territorio della riserva, che occupa un'area di ettari, comprende ampie porzioni di terreni sia sul litorale stesso che in alcuni punti dell'entroterra e comprende aree sia di interesse naturalistico come le dune di Palidoro e quelle di Capocotta, le oasi di Macchiagrande e Castel di Guido, o le pinete di Castel Fusano e Coccia di Morto, sia di interesse storico-archeologico come gli scavi di Ostia antica, la villa della Palombara, i resti di Porto e le torri costiere dei due comuni (tor San Michele, tor Boacciana, torre Primavera e torre Perla).
Alcune aree naturalistiche sono state concesse alle organizzazioni ambientaliste LIPU e WWF Italia. Da un punto di vista idrografico la riserva si affaccia sul mar Tirreno ed è attraversata dai fiumi Tevere, la cui valle e foce rientra tra le aree protette, ed Arrone.
Aree di interesse naturalistico
Centro Habitat Mediterraneo; Dune di Palidoro; Dune costiere di Focene Macchiagrande di Galeria; Oasi Bosco Foce dell'Arrone; Oasi Castel di Guido; Oasi di Macchiagrande; Oasi Vasche di Maccarese; Parco urbano Pineta di Castel Fusano; Pineta di Coccia di Morto; Tenuta di Procoio; Tumuleti di Bocca di Leone.
Aree di interesse storico e archeologico
Castello Rospigliosi; Gregoriopoli e il borgo di Ostia Antica; Necropoli dell'Isola Sacra; Scavi di Ostia; Resti di Porto Tor Boacciana, tor San Michele, torre Primavera e la torre di Palidoro; Villa Chigi-Sacchetti; Villa della Palombara.
Storia Le prime istanze per la creazione di un'area protetta sul litorale romano risalgono agli anni '70 del '900, ma solo nel 1982 fu istituito un comitato promotore ufficiale. Il primo tentativo di istituzione si ebbe con il decreto ministeriale del 28 luglio 1987, firmato dal Ministro dell'ambiente Mario Pavan. La riserva naturale statale fu invece istituita con decreto ministeriale 29 marzo 1996.
E' tutelata da uno dei quattro Piani AIB (anti incendi boschivi) delle riserve naturali statali riferiti alla Regione Lazio in quanto bersaglio sensibile dei piromani. L'area soffre anche di problemi di desertificazioneM. Agrimi et al., Struttura dei popolamenti e proposte di gestione per le pinete del litorale romano.. Nel 2000 il Comune di Roma ha istituito il CEA (Centro di Educazione Ambientale) con sede adiacente alla pineta di Castel Fusano; presso il CEA è stato allestito un piccolo museo degli insetti del litorale romano.
Fauna
Il delta del Tevere presenta al suo interno un mosaico di ambienti naturali che conservano ancora oggi una fauna interessante da vari punti di vista.
Invertebrati Grazie alla presenza di leccete secolari, sono molto comuni lo scarabeo rinoceronte e il cerambice della quercia, mentre sulle dune si trovano Pimelia bipunctata e Scarites. Tra le farfalle sono presenti Philobrosis fregenella e Caracoma nilotica, unica segnalazione in Italia.
Mammiferi Cinghiale, daino, donnola, faina, ghiro, istrice, martora, moscardino, riccio comune, tasso comune, volpe rossa e l'alloctona nutria.
Pesci Anguilla, cavedano italico, cefalo comune, e le specie allocotone carassio, carpa, gambusia, luccioperca, persico sole.
Rettili e anfibi Aspide, lucertola muraiola, luscengola, natrice tassellata, ramarro occidentale, rana verde, testuggine palustre europea, rospo comune, testuggine di Hermann, tritonee le specie alloctone rana toro, testuggine palustre americana.
Uccelli Airone bianco maggiore, airone cenerino, airone guardabuoi, allocco, averla piccola, barbagianni, cigno reale, cornacchia grigia, fagiano comune, falco di palude, falco pellegrino, folaga, gabbiano reale mediterraneo, gallinella d'acqua, garzetta, germano reale, gheppio comune, ghiandaia, ghiandaia marina, gruccione, gufo comune, martin pescatore comune, nibbio bruno, oca selvatica, picchio muratore, picchio rosso maggiore, picchio rosso minore, picchio verde, poiana comune, succiacapre, svasso maggiore, taccola eurasiatica, tarabusino, tuffetto, usignolo di fiume.
In autunno e in inverno si possono osservare cormorano, gru, falco pescatore, tarabuso, spatola bianca, mignattino e gabbiano corallino. In primavera sono frequenti anche il cavaliere d'Italia e l'airone rosso.
Galleria d'immagini
Note
Bibliografia
Voci correlate Aree naturali protette del Lazio Elenco delle riserve naturali statali italiane Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare Parco urbano Pineta di Castel Fusano Tenuta presidenziale di Castelporziano
Altri progetti
Collegamenti esterni Riserva naturale Litorale romano su www.parks.it, il Portale dei Parchi italiani
I Piani AIB nel sito del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare
Categoria:Aree naturali protette della città metropolitana di Roma Capitale Categoria:Riserve naturali statali d'Italia