LAlfa Romeo 159 è un'autovettura prodotta dalla casa automobilistica italiana Alfa Romeo dal 2005 al 2011, per quanto sia rimasta in catalogo della casa anche successivamente.

Contesto

Presentata all'inizio del 2005, è la diretta discendente della 156 che è andata a sostituire nel listino della casa. Il nome della vettura è un omaggio all'omonima monoposto di Formula 1, campione del mondo nella stagione 1951 con Juan Manuel Fangio.

Disegnata da Giorgetto Giugiaro e prodotta negli stabilimenti di Pomigliano d'Arco, la vettura riprende nel frontale il family feeling inaugurato dalla coupé Brera, basata sul medesimo pianale. È stata inoltre proposta nella versione Sportwagon dal 2006 al 2011.Per avviare nello stabilimento di Pomigliano d'Arco la produzione della terza serie della Fiat Panda, cfr. È rimasta nei listini della casa fino al giugno 2013, inizialmente senza essere rimpiazzata da alcun modello, sostituita solo nel 2016 dall'Alfa Romeo Giulia.

Storia Contesto Negli anni 2000 l'allora joint venture tra il Gruppo Fiat e General Motors iniziò lo sviluppo di un nuovo pianale. Al progetto aderirono quindi Cadillac e Saab, ognuno con diversi compiti. L'idea era quella di un telaio premium per berline oltre i 5 metri, come base per le vetture dei vari gruppi; per quello italiano si trattava di sostituire l'Alfa Romeo 166 e la Lancia Thesis. Dopo il ritiro delle altre aziende, la sola Fiat – che avrebbe dovuto sostituire la 156 con una vettura su telaio Epsilon – si trovò a dover ammortizzare i costi lavorando sul progetto premium, accorciandolo sotto i 5 metri: ne nacque il pianale Alfa Romeo/GM Premium, realizzato unicamente per la berlina del Biscione e in seguito utilizzato, su modelli di serie, solo per Brera e Spider, sempre della casa di Arese.

Questo pianale era stato inizialmente ideato per auto di segmento E e F, molto più grandi e pesanti di una segmento D qual era la 159. Ciò comportò un notevole aumento di peso rispetto alle competitor sul mercato nonché alla stessa antenata 156: tale eccedenza, unita al posizionamento a sbalzo del motore, penalizzò dal principio le prestazioni della vettura, rendendola poco performante nei confronti della maggior parte delle rivali.

Caratteristiche

La nuova 159 è stata presentata, insieme alla derivata Brera, sul palcoscenico internazionale del salone dell'automobile di Ginevra nel marzo del 2005.

La vettura si presenta caratterizzata da linea e interni sportivi e al tempo stesso molto eleganti, frontale aggressivo (derivato dalla concept car che aveva preceduto la Brera definitiva, che riprende lo schema a sei faretti dei modelli SZ e RZ), sospensioni anteriori a quadrilatero alto e multilink a tre bracci posteriori, trazione integrale Torsen C. Le maggiori differenze telaistiche riscontrate rispetto alla precedente 156 sono nell'importante aumento delle dimensioni, per cui si ha una lunghezza di 4,66 m (+23 cm), larghezza 1,83 m (+9 cm), altezza 1,42 (+3 cm). Inoltre si nota un netto incremento della massa (oltre 200 kg), che penalizza parzialmente le velocità di punta e i consumi. A titolo di paragone, un'Alfa 166 2.4 JTD di dimensioni analoghe fa segnare 1540 kg a secco, contro 1660 della 159 2.4 JTDm – concepita cinque anni dopo la 156. La qualità percepita e le finiture interne risultano invece migliorate rispetto alla sua progenitrice.

Nonostante le pecche congenite del pianale Alfa Romeo/GM Premium, della 159 sono state sottolineate le doti di tenuta di strada e di stabilità, grazie alla lega di acciai ad alta resistenza che ne costituisce il telaio e che le conferisce una rigidità torsionale (180 000 da Nm/rad) e una rigidità flessionale (12 400 da Nm/mm) molto elevate. Per quanto riguarda la sicurezza passiva, la presenza di sette airbag le ha permesso di ottenere ottimi risultati nei crash test Euro NCAP.

Il coefficiente di penetrazione aerodinamica ha raggiunto il valore di 0,32.

Evoluzione Restyling 2008 A febbraio 2008 la vettura viene sottoposta ad restyling, caratterizzato da modifiche strutturali, alcune variazioni nell'estetica, negli allestimenti e nuove motorizzazioni.

La novità più rilevante riguarda proprio la parte strutturale del veicolo, il corpo vettura ha perso 45 kg, portando benefici all'automobile, soprattutto nei consumi e nelle prestazioni. Molto lievi gli accorgimenti estetici, con l'introduzione di nuovi cerchi in lega (a seconda degli allestimenti) e nuove rifiniture negli interni; all'esterno l'apertura del portellone è possibile mediante la pressione del logo. Di serie su tutte il dispositivo Electronic Q2: simula elettronicamente un differenziale autobloccante, con conseguente riduzione del sottosterzo. Il leggero restyling ha riguardato anche la versione Sportwagon.

Aggiornamento 2009 In occasione del Salone di Ginevra nel 2009 l'Alfa Romeo per rinnovare la gamma della 159 ha introdotto la prima motorizzazione a benzina sviluppata e prodotta interamente in Italia dalla Fiat Powertrain Technologies. Il 1750 siglato TBI ha sostituito i 1.9 e 2.2 JTS accusati di consumi fin troppo eccessivi e prestazioni deludenti. Tra i Diesel è entrato in listino il nuovo 2.0 JTDm da 170 cavalli che affianca il più piccolo 150 cavalli, mentre esordisce una nuova versione del 1.9 JTDm 120 cavalli denominata Eco capace di emissioni e consumi ridotti e prestazioni migliori rispetto al passato. Esce di produzione il motore 2.4 JTDm da 210 cavalli.

Rinnovati anche gli interni: mentre il disegno della plancia è rimasto inalterato, la qualità degli assemblaggi risulta essere migliorata. Inoltre è stato maggiorato l'impianto frenante per le versioni di TI.

Motorizzazioni e trasmissioni La gamma motorizzazioni comprende otto propulsori, di cui cinque benzina e tre Diesel.

Benzina

Modello Disponibilità Motore Cilindratacm³ Potenza Coppia max Emissioni CO2(g/km) 0–100 km/h(secondi) Velocità max(km/h) Consumo medio(km/L)1.750 TBI 16Vdal 2009 a giugno 20114 cilindri in linea, Benzina1.742147 kW (200 CV)320 N·m a 1.400 giri/min1897,723512,31.8 MPI 16Vdal debutto a ottobre 20104 cilindri in linea, Benzina1.796103 kW (140 CV)175 N·m a 3.800 giri/min17910,220813,21.9 JTS 16Vdal debutto al 20094 cilindri in linea, Benzina1.859118 kW (160 CV)190 N·m a 4.500 giri/min2059,521611,52.2 JTS 16Vdal debutto al 20094 cilindri in linea, Benzina2.198136 kW (185 CV)230 N·m a 4.500 giri/min2088,722410,92.2 JTS 16V Selespeeddal 2006 a maggio 20104 cilindri in linea, Benzina2.198136 kW (185 CV)230 N·m a 4.500 giri/min2148,722411,03.2 JTS V6 24Vdal 2008 al 20096 cilindri in V, Benzina3.195191 kW (260 CV)322 N·m a 4.500 giri/min2607,12509,13.2 JTS V6 24V Q4dal debutto al 20096 cilindri in V, Benzina3.195191 kW (260 CV)322 N·m a 4.500 giri/min2707,02448,83.2 JTS V6 24V Q4 Q-Tronicdal 2007 a maggio 20106 cilindri in V, Benzina3.195191 kW (260 CV)322 N·m a 4.500 giri/min2867,22448,3

1800 MPI Opel Il motore 1.8 MPI è stato progettato e prodotto dalla General Motors per conto del marchio tedesco Opel nello stabilimento ungherese di Szentgotthàrd. Si tratta di un Ecotec a iniezione elettronica adottato da numerosi modelli prodotti dal colosso americano quali le Opel Vectra, Opel Astra e Saab 9-3. Il motore, dotato di doppio variatore di fase e collettore ad aspirazione variabile, è capace di una potenza massima di 140 cavalli e svolge la funzione di motorizzazione benzina d'ingresso. Rispetto ai propulsori JTS, questo 1.8 gode di costi di produzione minori di conseguenza i listini della berlina italiana risultano lievemente inferiore rispetto alle versioni equipaggiate con la gamma motori restante. Questo motore è abbinato a un cambio manuale a 5 rapporti.

JTS 1.9/2.2. GM Il blocco cilindri del 2.2 JTS fa parte della famiglia GM Ecotec L850 con una testata modificata dai tecnici Alfa Romeo per ricavare spazio agli iniettori.https://www.ultimatespecs.com/it/auto-caratteristiche-tecniche/Alfa-Romeo/1038/Alfa-Romeo-159-22-JTS.html Le motorizzazioni a benzina vengono per questo motivo denominate JTS (Jet Thrust Stoichiometric); dotate di basamento in lega leggera, distribuzione a catena, iniezione diretta e fasatura variabile in aspirazione e scarico. La versione 1.9 deriva dalla riduzione del 2.2.; entrambi i propulsori sono disponibili con una trasmissione manuale a 6 rapportihttps://www.quattroruote.it/prove/2005/cresciuta_in_tutto_alfa_159_2_2_jts.html mentre dall'ottobre 2006 è disponibile una versione del 2.2 JTS con il cambio robotizzato M32 MTA Selespeed.

1750 TBi Fiat Il motore 1750 TBi (Turbo Benzina Iniezione diretta) è stato introdotto nel marzo 2009 si tratta della prima motorizzazione benzina adottata dalla 159 progettata e prodotta dal gruppo Fiat alla FMA di Pratola Serra. Il 1750 TBI adotta la distribuzione bialbero (con variatore di fase sia all'aspirazione sia allo scarico), l'iniezione diretta high precision capace di ridurre le emissioni e i consumi, e il turbocompressore incrementando i valori di potenza pari a 200 cavalli e di coppia massima d 320 N·m erogati a 1400 giri/min. Il motore di ridotte dimensioni risulta più leggero di 15 chilogrammi rispetto all'unità da 2,2 litri JTS progettata anni prima. Il 1750 TBi risulta omologato Euro 5 permettendo emissioni di anidride carbonica contenuti in 189 grammi emessi al km nel ciclo combinatohttps://www.quattroruote.it/news/primo_contatto/2009/06/11/cavalli_quelli_giusti.html.

3.2 JTS V6 Holden Il 3.2 JTS V6 fa parte dei nuovi 6 cilindri a V di 60º GM HFV6 il cui sviluppo è iniziato nel 1999. La produzione avviene nello stabilimento Holden di Port Melbourne. Le 159 equipaggiate con il 3.2 JTS V6 sono disponibili sia in versione a trazione integrale Q4 (con trasmissione manuale o automatica Q-Tronic a 6 rapporti) sia in versione a trazione anteriore (introdotte dal 2008) con la sola trasmissione manuale a 6 rapporti.

Diesel Modello Disponibilità Motore Cilindratacm³ Potenza Coppia max Emissioni CO2(g/km) 0–100 km/h(secondi) Velocità max(km/h) Consumo medio(km/L)1.9 JTDm 8V 120dal debutto al 20094 cilindri in linea, Diesel1.91088 kW (120 CV)280 N·m a 2.000 giri/min15911,019116,91.9 JTDm 8V Eco 120dal 2009 a ottobre 20104 cilindri in linea, Diesel1.91088 kW (120 CV)280 N·m a 2.000 giri/min13810,719719,21.9 JTDm 16V 150dal debutto a maggio 20104 cilindri in linea, Diesel1.910110 kW (150 CV)320 N·m a 2.000 giri/min1579,221217,51.9 JTDm 16V Q-Tronic 150dal 2006 a maggio 20104 cilindri in linea, Diesel1.910110 kW (150 CV)320 N·m a 2.000 giri/min1809,520914,72.0 JTDm 16V 136da ottobre 20104 cilindri in linea, Diesel1.956100 kW (136 CV)350 N·m a 1.750 giri/min1349,920219,52.0 JTDm 16V 170dal 20094 cilindri in linea, Diesel1.956125 kW (170 CV)360 N·m a 1.750 giri/min1428,821818,52.0 JTDm 16V Eco 170dal 20094 cilindri in linea, Diesel1.956125 kW (170 CV)360 N·m a 1.750 giri/min1368,821818,52.4 JTDm 20V 200dal debutto al 20075 cilindri in linea, Diesel2.387147 kW (200 CV)400 N·m a 2.000 giri/min1808,422814,72.4 JTDm 20V Q-Tronic 200dal 2006 a ottobre 20105 cilindri in linea, Diesel2.387147 kW (200 CV)400 N·m a 2.000 giri/min2088,322512,72.4 JTDm 20V 210dal 2007 al 20095 cilindri in linea, Diesel2.387154 kW (209 CV)400 N·m a 1.500 giri/min1798,223014,72.4 JTDm 20V Q4 210dal 2007 al 20095 cilindri in linea, Diesel2.387154 kW (209 CV)400 N·m a 1.500 giri/min1928,222813,9