Il voivodato della Cuiavia-Pomerania (in polacco Województwo Kujawsko-Pomorskie) è uno dei 16 voivodati della Poloniahttp://www.kujawsko-pomorskie.pl. Il voivodato si trova nel centro-nord del territorio polacco ed è stato creato con la riforma del 1999 dalla fusione dei precedenti voivodati di Bydgoszcz, di Toruń e di Włocławek.

I capoluoghi del voivodato sono Bydgoszcz come sede del voivoda, dell'amministrazione finanziaria, delle risorse interne e della Polizia, mentre Toruń è sede del Maresciallo del voivodato (Marszałek), del suo governo e del parlamento (Sejmik).

Storia Il voivodato della Cuiavia-Pomerania venne creato il 1º gennaio 1999, come risultato della riforma dell governo locale polacco adottata nel 1998. Comprendendo al suo interno i territori degli ex voivodati di Bydgoszcz, Toruń e Włocławek. L'area adesso conosciuta come Cuiavia-Pomerania era precedentemente divisa tra la regione della Cuiavia e il feudo polacco della Prussia reale. Delle due città principali dell'attuale voivodato della Cuiavia-Pomerania, una è (Bydgoszcz) storicamente situato in Cuiavia, mentre l'altra (Toruń) era un'importante città della Prussia reale.

Storia della Cuiavia

Agli inizi dello stato in Cuiavia sono collegati con lo stato tribale dei Goplanie. I Goplanie, che alcuni ricercatori identificano con i Mazowszanie-Kłobianie o semplicemente con i Cuiaviani, avevano creato un proprio stato con i principali centri a Gniezno e Kruszwica.

In quel momento, furono conquistati da un'altra tribù, i Polani. Secondo Andrzej Bańkowski, i Polani si stabilirono nella regione della Grande Polonia dopo aver lasciato, insieme con i Moravi, i loro ex territori in Pannonia, conquistati dagli Avari. Secondo alcune ricerche, durante la guerra tra i Polani e i Goplanie, i Polani furono supportati dall'esercito della Grande Moravia. A seguito dell'occupazione dei territori dei Goplanie, le terre della Cuiavia furono sottoposte a una forte influenza della cultura pannonica, perdendo il loro originario spirito masoviano. Il nome Cuiavia venne usato per la prima volta nel 1136, nella Bolla di Gniezno. Essa riguarderà solo più tardi la regione della Cuiavia, confinante con il fiume Vistola. Dal XIII secolo questo nome iniziò a essere usato per definire le terre dei Kruszwicko-Włocławski.

Boleslao III di Polonia, al momento della sua morte nel 1138, evento che diede avvio alla frammentazione del regno polacco, suddivise i suoi domini tra i quattro figli: tra questi Boleslao IV (1125–1173) ottenne la Masovia e la Cuiavia costituendo il ducato indipendente di Masovia-Cuiavia, con capitale Płock,

Nel 1186, la regione fu conquistata da Mieszko III il Vecchio, che instaurò il Ducato di Kuyaviajawy per uno dei figli, Bolesław. Dopo la morte di quest'ultimo, avvenuta nel 1195, il ducato fu reicorporato nel Ducato di Masovia-Cuiavia. All'incirca nel 1231, il Duca Corrado I di Masovia ristabilì il ducato come proprietà del figlio Casimiro I di Cuiavia. Dopo la sua morte nel 1267, il ducato fu ulteriormente diviso in due ducati separati: Inowrocław e Brześć-Kujawy, governati dai suoi successori.

Nel 1332 la regione della Cuiavia fu conquistata dai Teutoni, che la controllarono fino al 1343. Infatti il loro dominio sulla regione fu giudicato fuorilegge dalla corte papale e entro il 1364 la Polonia riconquistò tutti i territori. Tuttavia, nel XIV e XV secolo la Cuiavia continuò più di una volta a essere oggetto di disputa tra i polacchi e teutonici.

Dopo l'unione delle terre polacche nel XIV secolo venne introdotta la divisione in province e contee. Questa divisione finalizzata nel XV secolo, esistette fino alla caduta della Confederazione polacco-lituana. Nel XV secolo la Cuiavia venne divisa in due province: Brześć-Kujawy e Inowrocław con un consiglio regionale condiviso a Radziejów. La provincia di Brześć-Kujawy fu divisa in cinque tribunali distrettuali: Brześć, Kowalsk, Kruszwica, Prządeck e Radziejów. La provincia di Inowrocław fu divisa nelle due contee di Bydgoszcz e Inowrocław.

Come risultato della Prima spartizione della Polonia, nel 1772, il Regno di Prussia prese una considerabile parte della provincia di Inowrocław e la parte occidentale della provincia di Brześć-Kujawy. Dopo la Seconda spartizione della Polonia, nel 1793, tutta la Cuiavia venne annessa Prussia. Nel 1815 per disposizione del Congresso di Vienna, la Cuiavia venne divisa tra il Regno di Polonia (rimasto in una unione personale con la Russia) e il Regno di Prussia. La provincia Brześć-Kujawy (contee: Aleksandrów, Radziejów e Włocławek) restò al Regno di Polonia. La provincia di Inowrocław (con le contee di Inowrocław e Mogileńs) venne incamerata dalla Prussia.

Questa divisione rimase fino agli inizi della prima guerra mondiale. Nel 1909 venne istituito a Włocławek il museo distrettuale di Kujawy e Dobrzyń. Venne fondato dal Società turistica polacca.

Al tempo della Seconda Repubblica di Polonia, dal 1938, la parte occidentale della Cuiavia apparteneva alla provincia Poznański, e l'altra, orientale, apparteneva alla provincia di Varsavia. Nel 1938 quasi tutta la Cuiavia diventò una parte della Provincia della Pomerania. Nel 1934 venne costruito il Museo Nadgoplańskie a Kruszwica;poi aperto al pubblico nel 1939, il quale aveva una preziosa collezione di oggetti etnografici, tra cui: arredamento e abbigliamento.

Durante la Seconda guerra mondiale quasi tutta la Cuiavia venne inglobata nei confini del distretto di Warta “Warthegau”, eccetto la regione di Bydgoszcz che era unita al Reichsgau Danzig-Westpreußen (Danzica-Prussia Occidentale).

Negli anni 1945–1975 la Cuiavia era nei confini della provincia di Bydgoszcz. La provincia di Włocławek fu istituita nel 1975, e la parte occidentale della Cuiavia rimase alla provincia Bydgoszcz. Nel 1999 quasi l'intera della Cuiavia fu unita al voivodato della Cuiavia-Pomerania. Inoltre piccole parti della Cuiavia furono incluse nei confini della Masovia (regioni tra il confine della provincia e il fiume Skrwa) e il voivodato della Grande Polonia (Przedecz, Wierzbinek).

Storia della Prussia reale

Prima dell'invasione dei Cavalieri teutonici agli inizi del XIV secolo, la regione includeva la Pomerelia e la porzione sud-occidentale della Prussia.

Durante la Guerra dei tredici anni ("Guerra delle Città "), nel febbraio 1454, la Confederazione prussiana, guidata dalle città di Danzica (Danzig), Elbląg (Elbing), e Toruń (Thorn), dalla borghesia prussiana, così come dai signori della Terra di Chełmno (Kulmerland) chiesero il sostegno del re di Polonia contro il potere dell'ordine Teutonico per incorporare la Prussia nel regno polacco.

La ribellione includeva anche le maggiori città della parte orientale delle terre dell'Ordine, come Kneiphof, una parte di Königsberg. La guerra terminò nell'ottobre del 1466 con la Seconda pace di Toruń, che prevedeva la cessione da parte dell'Ordine, alla corona polacca, dei suoi diritti sulla metà occidentale della Prussia, includendo la Pomerelia e i distretti di Elbing, Malbork (Marienburg), e Chełmno (Kulm).

La Prussia reale godette di sostanziale autonomia nella sua affiliazione alla Corona di Polonia (essa aveva la sua propria Dieta, tesoreria, unità monetaria ed esercito). Era governata da un consiglio, subordinato al re polacco, i cui membri erano scelti dai signori e ricchi cittadini locali. I Prussiani avevano anche dei seggi riservati per loro nella Dieta polacca, ma scelsero di non usare questo diritto fino all'Unione di Lublino.

Il vescovato di Varmia aveva rivendicato il titolo dello status di Principe-vescovo imperiale, presumibilmente dato dall'Imperatore Carlo IV. Sebbene questa affermazione non sia supportata da nessun documento, fu ampiamente utilizzata nel XVII secolo. Il vescovado continuò a difendere questo status fino alla fine del Sacro Romano Impero nel 1806.

La parte orientale della Prussia rimase sotto il dominio dei Cavalieri teutonici e dei suoi successori, diventando Ducato di Prussia nel 1525, quando l'ultimo Gran Maestro dell'ordine, Alberto von Hohenzollern, adottò il luteranesimo e secolarizzò la terra come suo dominio ereditario.

Nel 1618 il ducato fu ereditato da Giovanni Sigismondo di Hohenzollern. Rimase sotto la sovranità polacca (e brevemente svedese) e dei governanti del Brandeburgo, i quali dovevano giurare formalmente fedeltà, nel ruolo di Duchi di Prussia, alla corona polacca. Il Brandeburgo raggiunse la piena sovranità sul ducato nel trattato di Wehlau del 1657.

Come risultato dell'Unione di Lublino del 1569, l'autonomia della Prussia reale venne abolita e la regione fu unita alla corona polacca. Gli elettori prussiani divennero senatori e rappresentanti nel parlamento polacco, il Sejm.

Durante la prima (1772) e la seconda (1793) spartizione della Polonia, la Prussia reale fu gradualmente annessa al Regno di Prussia. Il suo territorio era in gran parte costituito dalla provincia della Prussia Occidentale, creata nel 1773, ad eccezione della Varmia che fu unita al Ducato di Prussia per formare la provincia della Prussia Orientale. Nel 1806, con le guerre napoleoniche, le parti meridionali della Prussia Occidentale furono assegnate al Ducato di Varsavia. Dal 13 aprile 1824 al 1° aprile 1878 la Prussia Occidentale e la Prussia Orientale furono unite per formare la provincia della Prussia, ma nel 1878 furono ristabilite come province separate.

I territori della Prussia reale rimasero sotto il Regno di Prussia e poi, sempre nell'ambito della Prussia dell'Impero tedesco, fino alla fine della prima guerra mondiale.

Dopo il Trattato di Versailles del 1919, gran parte della Prussia Occidentale fu assegnata alla Seconda Repubblica di Polonia (Corridoio di Danzica), mentre piccole parti a est e ad ovest della provincia rimasero alla Germania. La parte restante a ovest formò la Marca di Poznań-Prussia Occidentale nel 1922, mentre la parte orientale divenne parte del Distretto della Prussia Occidentale all'interno della Prussia Orientale.

Con l'invasione nazista del 1º settembre 1939, la Germania si annetté i territori della Prussia Occidentale.

Con la Conferenza di Potsdam del 1945, dopo la seconda guerra mondiale, tutta la ex Prussia Occidentale fu posta sotto l'amministrazione della Polonia e nei decenni successivi fu riconosciuta come parte dello stato polacco anche dalla Germania Est e Ovest.

La Landsmannschaft Westpreußen (espressione tedesca che significa "Associazione etnica della Prussia Occidentale") è un'organizzazione no-profit formata nel 1948 da rifugiati tedeschi nella Germania Ovest, scacciati dalle loro case nella Prussia Occidentale durante l'occupazione sovietica e durante le espulsioni dei tedeschi dopo la seconda guerra mondiale.

La provincia storica della Prussia reale era composta da tre voivodati: voivodato della Pomerania, il voivodato di Chełmno e il voivodato di Malbork. Nell'attuale struttura amministrativa della Polonia gli ex territori della Prussia reale sono divisi tra il voivodato di Pomerania che comprende per intero l'ex voivodato di Malbork e la parte centro settentrionale dell'ex voivodato di Pomerania, e il voivodato della Cuiavia-Pomerania che comprende la parte meridionale dell'ex voivodato di Pomerania e l'intero ex voivodato di Chelmno, salvo piccoli tratti che ricadono nell'attuale voivodato della Masovia.

Geografia fisica

Regioni geografiche: Pomerania, Chełmińskie, Dobrzyńskie, Gnieźnieńskie, Krajeńskie, Kujawskie, Pradolina Toruńsko-Eberswaldzka (Kotlina Toruńska, Kotlina Płocka, Dolina Środkowej Noteci), Równina Inowrocławska, Równina Tucholska Zone Verdi: Puszcza Bydgoska, Bory Tucholskie Regioni storiche: Krajna, Cuiavia, Pomerania Orientale, Grande Polonia (Pałuki), Terra di Chełmno, Terra di Dobrzyń Fiumi: Vistola e i suoi affluenti, Drwęca, Brda e Wda a destra Noteć e Warta a sinistra Laghi: Wloclawskie, Koronowskie e Goplo

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