La Ford Mustang è un'autovettura sportiva statunitense di classe media e di grandi dimensioni prodotta dalla casa automobilistica statunitense Ford dal 1964.

Si tratta della vettura sportiva ad alte prestazioni più venduta dal 2013 al 2023, tuttora in produzione; la sua struttura originaria derivava dalla Ford Falcon.

Fortemente voluta dal manager della società dell'epoca Lee Iacocca, poteva essere considerata una piccola muscle car e tra le primissime pony car, equipaggiata con un motore da 2,8 litri di cilindrata, erogante una potenza di 105 CV (78 kW); il suo nome deriva da quello dei cavalli selvaggi nordamericani Mustang.

Prima serie (1964-1974)

L'ingegnere capo del progetto T-5 Donald N. Frey (che era l'assistente e ingegnere di Lee Iacocca), supervisionò lo sviluppo complessivo dell'auto in soli 18 mesi. Il primo prototipo che produssero fu la T-5, una roadster a due posti con motore centrale derivato dalla tedesca Ford Taunus V4.

L'anno successivo l'originale concept car a due posti del 1962 venne evoluta in una concept car a quattro posti che Ford usò per testare la reazione e l'interesse del pubblico prima di passare alla produzione in serie della vettura.

La versione definitiva della prima generazione della Ford Mustang venne messa in produzione a fine aprile 1964, venendo interrotta alla fine del 1973. Il primo esemplare di Mustang è tuttora conservato presso l'Henry Ford Museum a Dearborn, Michigan che ha messo in rete una sua foto. Questa vettura era stata acquistata all'epoca da un pilota di linea e fu poi riacquistata dalla Ford nel 1966. Inizialmente venne offerta la vettura nº 1.000.000 ma il proprietario optò per una Mustang nuova.

Seconda serie (1973-1978)

Iacocca, ideatore della prima Mustang, nel 1979 divenne presidente della Ford Motor Company e ordinò che la nuova una Mustang fosse più piccola e più efficiente. Inizialmente doveva essere basata sulla Ford Maverick, ma successivamente fu realizzata dalla Ford Pinto.

Il nuovo modello, chiamato "Mustang II", fu introdotto il 21 settembre 1973, due mesi prima della prima crisi petrolifera del 1973, e le sue dimensioni ridotte gli permisero di competere con coupé sportive d'importazione giapponese come Datsun 240Z e Toyota Celica. Fu prodotta fino al 1978.

Terza serie (1978-1994)

La Mustang di terza generazione era basata sulla nuova piattaforma Fox (inizialmente sviluppata per la Ford Fairmont e la Mercury Zephyr del 1978). La carrozzeria era più grande con un passo maggiorato. La carrozzeria includeva una coupé a tre volumi e una decappottabile che fu aggiunta nel 1983. Motori e trasmissioni erano ripresi dalla Mustang II. La produzione cessò nel 1993.

Quarta serie (1994-2004)

Nel novembre 1993 venne presentata la quarta generazione, che portava con sé con la prima più importante riprogettazione in quindici anni di carriera. Nome in codice "SN95", era basata su una versione aggiornata della piattaforma Fox a trazione posteriore chiamata "Fox-4". Il nuovo stile nato dal designer Patrick Schiavone riprendeva diversi spunti stilistici dalle precedenti Mustang. Per la prima volta dalla sua introduzione nel 1964, il modello fastback coupé a tre volumi non era più disponibile. Nel 2004 ne venne cessata la produzione.

Quinta serie (2004-2014)

Ford presentò la Mustang di quinta generazione al North American International Auto Show del 2004; con nome in codice "S197", basata sulla nuova piattaforma D2C, la vettura fu totalmente riprogettata. Sviluppata sotto la direzione dell'ingegnere capo Hau Thai-Tang, già arrivo nel programma IndyCar della Ford con Mario Andretti, e dal designer Sid Ramnarace, lo stile della quinta generazione si rifà ai modelli fastback della fine degli anni '60. Il designer di Ford J Mays, lo definì "retro-futurismo". La Mustang di quinta generazione venne prodotta nello stabilimento di assemblaggio di Flat Rock in Michigan fino al giugno 2014.

Sesta serie (2014-2024)

La sesta generazione della Mustang (S-550) viene presentata il 5 dicembre 2013; l'assemblaggio è iniziato il 14 luglio 2014 nello stabilimento di Flat Rock. Il debutto della sesta serie coincide con il 50º anniversario dell'inizio della produzione del modello, iniziata nel 1964.

Il cambiamento rispetto alle precedenti generazioni è radicale. Si tratta della prima generazione di Mustang pensata per il mercato globale, e non solo per quello statunitense. La Mustang viene prodotta, per la prima volta, anche con guida a destra installata direttamente in fabbrica per i mercati che la prevedono, quali Regno Unito e Australia.

Le maggiori novità del modello sono a livello tecnico. Per la prima volta, al posto delle sospensioni posteriori ad assale rigido, la Mustang è dotata di un sistema a ruote indipendenti di tipo multilink. Tra I motori disponibili torna dopo un trentennio una versione a 4 cilindri, questa volta turbo da 2.3 litri Ecoboost da 315 CV, architettura che in passato erano state già utilizzate dal 1974 al 1993, oltre ai modelli turbo “SVO” dal 1984 al 1986, poi non più utilizzate. Nel 2018 lieve restyling che interessa un assottigliamento della fanaleria anteriore (che poi tornerà con la settima serie al taglio pre-restyling ma con fari full-led), il paraurti anteriore e la plancia con possibilità di avere dei display anziché la strumentazione classica a lancette.

Settima serie (dal 2023)

La settima generazione della Mustang (S-650) viene presentata il settembre 2022, mentre l'assemblaggio è iniziato tra aprile e maggio 2022 nello stabilimento di Flat Rock.

Il cambiamento rispetto alle precedenti serie non è radicale, difatti mantiene l'ottimo telaio e scocca della serie precedente; anche il motore V8 è il Coyote della VI con lievi migliorie che danno una trentina di CV in piu. Si tratta della seconda generazione di Mustang pensata per il mercato globale, e non solo per quello statunitense.

Ford Mustang Mach-E

Tra il 2019 e il 2020 Ford ha presentato e messo in commercio la Mustang Mach-E, un'autovettura che richiama la classica Mustang nel nome e in alcuni dettagli estetici caratteristici, tra cui i gruppi ottici posteriori e i loghi a forma di cavallo (da sempre utilizzati sulle Mustang al posto del classico logo Ford ovale di colore blu), ma di fatto è una vettura totalmente differente, in quanto si tratta di una crossover SUV a 5 porte completamente elettrica.

Modelli speciali e concept Nel tempo sono stati realizzati a partire dalla Mustang diversi modelli speciali e concept. I principali sono:

GT350

La GT350 è una versione speciale realizzata da Carroll Shelby, con il beneplacito della Ford, nel 1965. La carrozzeria scelta era quella della fastback, allora appena introdotta. Il modello era stato creato per il solo scopo di vincere le gare, cioè in realtà di battere la Chevrolet Corvette.

Queste vetture speciali, ufficialmente designate solo GT350 senza far riferimento al nome del modello, erano in origine una normale Mustang di colore Wimbledon White con interni di colore nero. Le vetture erano prodotte nello stabilimento di San Jose, California, da cui poi venivano spedite allo stabilimento di Shelby che si trovava vicino al Los Angeles International Airport dove avveniva materialmente la trasformazione.

Sulla vettura era stato montato il motore ad alte prestazioni da 4,7 L (289 in3), freni a disco anteriori e trasmissione a quattro marce. Non era stato montato il sedile posteriore, il cofano ed erano stati tolti tutti gli allestimenti che avrebbero potuto fa identificare il modello.

Presso la ditta di Shelby venivano montati scarichi separati, cerchi in magnesio da 15 pollici (380 mm) realizzati dallo stesso preparatore, modificate le sospensioni anteriori per ridurre il sottosterzo e rendere la vettura più neutra nella guida, ammortizzatori Koni, cofano realizzato in fibra di vetro con un grande air-scoop (presa d'aria), sterzo rapido, i freni a tamburo posteriori della Ford Galaxie e differenziale autobloccante.

Altre modifiche erano costituite dallo spostamento nella parte posteriore della batteria, barra antirollio posteriore e anteriore, creazione di un pozzetto in fibre di vetro al posto del sedile posteriore nel quale alloggiare la ruota di scorta e gli attrezzi necessari nelle gare e gli interruttori spostati sul cruscotto.

Venne anche rinforzata la parte anteriore della vettura utilizzando un rinforzo a X montato nei modelli destinati all'esportazione mentre sotto il cofano venne montato un rinforzo triangolare, chiamato Monte Carlo, che aveva la funzione di assorbire eventuali urti.

Anche il motore ricevette una cura per incrementarne la potenza che arrivò, secondo la rivista a circa 306 hp (228 kW). La rivista Hot Rod Magazine registrò un'accelerazione 0 – 100 km/h (0 – 60 miglia orarie) in 3,4 secondi.

Mustang California Special

Negli anni '60, per incrementare le vendite nelle regioni dove venivano registrati cali, le varie concessionarie Ford proponevano versioni speciali della Mustang con particolari modifiche rispetto alle vetture base unicamente per le zone interessate.

In questo contesto di edizioni speciali regionali venne alla luce, nel 1968, la Mustang California Special, o GT/CS. Essa venne realizzata traendo ispirazione dalla Shelby Little Red 67 e componendo insieme parti della Mustang GT, della Shelby Mustang 350 e della Shelby Mustang 500. Il suo ideatore era Lee Grigio, manager del distretto di vendita della California del Sud.

Dopo aver ricevuto l'approvazione dalla casa madre per iniziare la produzione, nel febbraio del 1968 vennero esposti sette prototipi in varie concessionarie californiane. Due settimane dopo, gli ordinativi superarono il migliaio, motivo per cui, il giorno 17, venne avviata la produzione della CS nella fabbrica di San Jose. Le vendite partirono in marzo, mentre la produzione venne interrotta il 30 luglio.

La carrozzeria era molto più leggera rispetto alla versione base grazie all'introduzione di numerose parti realizzate in fibra di vetro. Altre caratteristiche particolari erano le targhette California Special apposte nella parte posteriore e le decalcomanie laterali con l'effigie GT/CS. Per il cliente era possibile richiedere qualsiasi colore o motore derivato dalle Mustang di serie da applicare alla propria California Special, rendendo ogni modello un esemplare unico. Di questa versione ne sono stati prodotti 4 118 esemplari.

Nel 2007 la Ford ha proposto una riedizione della CS sfruttando come base la Mustang GT di 5ª generazione. Lo sviluppo di tale vettura è stato affidato a Mark Wilson, manager del Ford's Vehicle Personalization Group. Tale modello è disponibile sia in versione coupé sia cabriolet. Esteticamente, la vettura presenta un paraurti anteriore con un piccolo spoiler integrato per aumentare il flusso d'aria da convogliare attraverso il radiatore. Oltre a ciò, è stato impiantato un sistema di scarico a doppio terminale, cerchi da 18" in alluminio avvolti in pneumatici ad alte prestazioni e una presa d'aria supplementare sul cofano. Il propulsore selezionato per essere montato sulla CS 2007 è stato il V8 a 3 valvole per cilindro 4,6 litri da 300 CV della Mustang GT potenziato di 20 CV. Sulla verniciatura è stata applicata una livrea composta da bande da corsa che si estendono per tutta la carrozzeria Serius Wheels: Ford Mustang GT-CS 2007..

Mustang SVT Cobra R

Questa versione speciale della Mustang Cobra R, realizzata dalla SVT, venne costruita in 106 unità nel 1993, 250 nel 1995 e 300 nel 2000.

L'ultimo modello montava un propulsore 5.4L V8 DOHC 4 valvole per cilindro con una potenza di 390 CV. L'aerodinamica era stata migliorata con l'introduzione di un nuovo alettone posteriore, un coperchio per il vano motore ingrandito per ospitare il nuovo propulsore e di un kit di minigonne. Gli pneumatici montati erano BFGoodrich g-Force KD da 18 pollici. La frizione era del tipo monodisco.