La Giamaica (in inglese: Jamaica) è uno Stato insulare delle Grandi Antille, lungo e largo , situato nel mar dei Caraibi. Si trova a dal continente centramericano, a da Cuba a nord e a dall'isola di Hispaniola, sulla quale si trovano Haiti e la Repubblica Dominicana, a nord-est.
Il Sovrano della Giamaica coincide con quello del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord: attualmente il Re della Giamaica è Carlo III.
Gli indigeni Taino di lingua arawak chiamarono l'isola Xaymaca, che vuol dire terra delle sorgenti o terra del legno e dell'acqua. La Giamaica, già possedimento spagnolo noto con il nome di Santiago, è poi diventata possedimento dell'Impero britannico nelle Indie occidentali. La popolazione del Paese è composta principalmente da discendenti di popolazioni provenienti dall'area sub-sahariana fatte schiave dai britannici. È il terzo Paese anglofono più popoloso delle Americhe, dopo gli Stati Uniti d'America e il Canada.
Storia
Indigeni Aruachi o Taino originari del Sud America si stabilirono per la prima volta sull'isola tra il 1400 a.C. e il 1000 a.C. Sebbene alcuni studi indichino che la loro scomparsa risale al contatto con gli europei, altri studiosi sostengono che a questo contatto alcuni indigeni siano sopravvissuti.
Cristoforo Colombo sbarcò sull'isola nel 1494, approdando a Discovery Bay, fra Ocho Rios e Montego Bay. Descrisse la nuova scoperta come «la più bella isola che occhio umano abbia mai veduto» e la battezzò Santiago. Successivamente, la Giamaica fu rivendicata dalla Spagna, che vi istituì una propria colonia: nacque così la Giamaica spagnola, o Colonia di Santiago, cosiddetta da Santiago de la Vega, capitale della colonia. La conquista dell'isola fu portata a termine dai re cattolici nel primo decennio del XVI secolo.
Nel 1655, tuttavia, l'ammiraglio britannico William Penn (padre di William Penn di Pennsylvania) e il generale Venables si impadronirono dell'isola. La Spagna riconobbe ufficialmente la sovranità britannica sulla Giamaica con il trattato di Madrid del 1670: l'isola divenne quindi una colonia della corona britannica, la Colonia della Giamaica. Durante i due secoli di dominio britannico, la Giamaica divenne la prima nazione al mondo per le esportazioni di zucchero e produsse oltre tonnellate di zucchero ogni anno tra il 1820 e il 1824, risultato raggiunto attraverso l'uso massiccio del lavoro degli schiavi importati dall'Africa.
All'inizio del XIX secolo la consistente importazione di schiavi da parte del Regno Unito ebbe l'effetto di aumentare la popolazione dei neri, che superarono i bianchi con un rapporto di 20 a 1, il che provocò costanti minacce di rivolta. In seguito a una serie di ribellioni, come l'insurrezione del 1830, la schiavitù fu formalmente abolita nel 1834, con la completa emancipazione dalla schiavitù dei beni mobili che fu dichiarata nel 1838.
La Giamaica guadagnò progressivamente la sua indipendenza dal Regno Unito e nel 1958 divenne una provincia della Federazione delle Indie Occidentali, un organismo che comprendeva tutte le Indie occidentali britanniche. La Giamaica ottenne piena indipendenza staccandosi dalla Federazione delle Indie Occidentali e dal Regno Unito il 6 agosto 1962.
La crescita del debito estero sotto il governo di Michael Manley, determinato ad alleviare le condizioni di grave iniquità economica della Giamaica, portò all'imposizione delle misure di austerità del FMI. Il peggioramento delle condizioni economiche e il coinvolgimento della CIA a causa del socialismo internazionale di Manley e alla sua amicizia con Fidel Castro portarono a una disperata campagna totale di rielezione tra il Partito Nazionale del Popolo di Manley e il principale partito di opposizione, il Partito Laburista Giamaicano. Entrambi i partiti politici divennero collusi con bande rivali debitamente armate di Kingston. Questa politica, insieme al crescente stato di emergenza dovuto al fatto che la Giamaica era un centro di smistamento della cocaina durante gli anni ottanta condusse a frequenti episodi di violenza e servì solo a impoverire ulteriormente un'ampia parte della popolazione giamaicana.
Il risultato più estremo di questa spirale di violenza, droga e povertà fu la brutale guerra di sparatorie che si verificò per le strade di Kingston a partire dalla metà degli anni novanta in poi. Nella circostanza le forze di polizia giamaicane sono state accusate di complicità in questa feroce zona dell'isola. Tuttavia si deve notare che le zone rurali dell'isola, specialmente località di ritrovo di Negril, Montego Bay e Ocho Rios, rimangono piuttosto sicure. Bisogna ricordare, comunque, che la Giamaica resta uno dei Paesi con il più alto tasso di omicidi al mondo.www.sosjamaica.org.
Le ex capitali della Giamaica includono Port Royal, dove esercitò il potere il pirata Henry Morgan, e che fu distrutta da una tempesta e da un terremoto, e Spanish Town, nel distretto di Saint Catherine, la vecchia capitale coloniale spagnola e la capitale inglese durante il XVIII e il XIX secolo.
Nel 2024, la ministra degli Affari Legali e Costituzionali, Marlene Malahoo Forte, ha presentato una proposta di legge per trasformare la Giamaica in una repubblica parlamentare, su spinta del repubblicanesimo ormai radicato sull'isola.
Geografia L'isola è lunga da est a ovest e larga al massimo da nord a sud, appartiene alla zona dei corrugamenti terziari delle Grandi Antille, orientati da est a ovest, e possiede un rilievo montuoso e un'intensa attività sismica. Nella parte orientale dell'isola s'innalza il massiccio cristallino delle Blue Mountains (Montagne Azzurre), culminanti a nel Blue Mountain Peak; al centro e a ovest si estende un altopiano calcareo ( di altitudine media) in cui si sono sviluppate formazioni carsiche che creano paesaggi spettacolari (Cockpit Country a nord-ovest). Alla periferia di questi rilievi vi sono pianure alluvionali, estese soprattutto a sud e a ovest, mentre a nord e a est si riducono a un nastro sottile o scompaiono.
Clima Il clima è di tipo tropicale, con temperature alte ( - , la minima e la massima) e molto umide (media giornaliera attorno al 75-80%) durante metà anno, da dicembre a maggio dove abbiamo una stagione più secca, mentre in novembre si concentrano una buona parte delle piogge. La media pluviometrica si aggira sui millimetri l'anno, assai di più sulla costa settentrionale del Portland, dove si trova Port Antonio. I mesi di settembre e ottobre sono a rischio uragani. Questo clima favorisce la crescita di piante come la canna da zucchero e altri frutti tra cui piante tropicali e anche la Cannabis sativa.
Flora e fauna La Giamaica è un territorio forestale ricco di numerose specie di piante e fiori tropicali. Nella fauna spiccano una folta schiera di uccelli: colibrì, pappagalli, tucani, cornacchie e pellicani. Ci sono molti rettili come i serpenti e gli alligatori, ragni, pesci tropicali, tartarughe marine e squali.
La farfalla Omero è una specie endemica dell'isola.
Nell'isola nasce una varietà di specie di piante come la cannabis, che qui è semplicemente ganja e parte fondante di un rito per i rasta. Fino al 2017 era largamente tollerata, ma ufficialmente proibita dalla legge, quindi perseguibile. Dal 2018 l'uso della marijuana è stato liberalizzato. La marijuana viene utilizzata anche per la produzione di medicinali e tessuti.
Suddivisione amministrativa
La Giamaica è divisa in 14 parrocchie civili (parish), raggruppate in tre contee storiche che non hanno alcuna rilevanza amministrativa, ma che rendono più agevole una rapida identificazione geografica e topografica:
Contea di CornwallContea del MiddlesexContea del Surrey 1 Hanover 6 Clarendon 11 Kingston 2 St. Elizabeth 7 Manchester 12 Portland 3 St. James 8 St. Ann 13 St. Andrew 4 Trelawny 9 St. Catherine 14 St. Thomas 5 Westmoreland 10 St. Mary
Ordinamento dello Stato La Giamaica ad oggi è uno dei reami del Commonwealth britannico, in quanto riconosce come capo di stato il re del Regno Unito. Cosi come in altri reami, quali ad esempio Canada ed Australia, il governatore generale è di nomina inglese mentre il primo ministro con relativo governo sono di nomina popolare locale.
Costituzione La Costituzione della Giamaica (Constitution of Jamaica) risale al 1º gennaio 1962.
Società
Composizione etnica
La popolazione giamaicana è composta principalmente dai discendenti degli schiavi provenienti dall'Africa occidentale (76,3% del totale). Seguono gli afroamericani misti, principalmente discendenti dal ramo africano e quello europeo (15,1%) asiatici (indiani 3,2%; cinesi 1,2%; libanesi 0,1%), europei (3,1%).
Afroamericani: 76,3% Mulatti: 15,1% Asiatici: 4,5% Indiani: 3,2% Cinesi: 1,2% Libanesi: 0,1% Europei: 3,1%
Lingua La lingua ufficiale del Paese è l'inglese. La maggioranza della popolazione adopera nella quotidianità una lingua creola-inglese (patwah, termine derivato dal francese patois), che presenta influenze africane (akan e yoruba), spagnole, portoghesi, francesi, amerindie (Aruachi) e asiatiche. Il patwah presenta alcune spiccate caratteristiche fonetiche: ad esempio, la perdita del suono h.
Religione
I cristiani costituiscono il 65,3% della popolazione della Giamaica. Le confessioni cristiane più diffuse sono: rastafarianesimo con le sue correnti e protestantesimo (Chiesa di Dio, avventista, battista, pentecostale e anglicana). Vi è anche una piccola comunità cattolica composta da fedeli. Vi sono poi piccole minoranze non cristiane (buddhiste, islamiche, induiste e bahá'í) di recente formazione. Esiste anche un'esigua ma storica comunità ebraica, discendente da ebrei sefarditi che abbandonarono Spagna e Portogallo nel XV secolo. La statua di Giodi è presente vicino alle cascate di Ochos Rios ed è venerato come un dio. Si pensava fosse lui il liberatore dei giamaicani del mondo.
A completare il quadro è poi il culto di Obeah, di origine africana, diffuso nelle aree più povere e nelle zone rurali del Paese.
Emigrazione Nel corso del Novecento si verificò una forte emigrazione di giamaicani (circa un milione di individui), diretti principalmente verso Stati Uniti, Regno Unito, Canada e Panama. Tali movimenti migratori sembrano aver subito una battuta d'arresto negli anni più recenti. Come risultato di tale processo, si sono create consistenti comunità di giamaicani all'estero, specie nelle città statunitensi di New York, Buffalo, Miami, Atlanta e Orlando, nonché nella città canadese di Toronto e nelle aree metropolitane britanniche (dove i giamaicani rappresentano peraltro la porzione più consistente della comunità caraibica).
Istruzione Università In ambito universitario in Giamaica, nel campus di Mona, si trova l'Università delle Indie occidentali, fondata nel 1948.
Cultura Patrimoni dell'umanità
Le Blue e John Crow Mountains è stato il primo sito della Giamaica a essere iscritto, nel 2015, nella lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.
Produzione letteraria In campo letterario da segnalare la figura dello scrittore Marlon James, vincitore del Booker Prize, nel 2015, Claude McKay, che fece parte del movimento Rinascimento di Harlem e ancora Marcus Garvey e Louise Bennett, che scrisse e recitò le sue poesie in lingua creola giamaicana.
Musica reggae
La Giamaica è la patria dello ska, del reggae e di molti generi che ne sono derivati, come il dub e il raggamuffin. Il più grande esponente di questo genere è stato il cantautore Bob Marley, (esponente più esattamente del roots reggae), che ha reso questo genere famoso in tutto il mondo. Tra le sue canzoni più famose si ricordano No Woman, No Cry (1975) e Redemption Song (1980). Altri cantanti e rapper giamaicani noti sono Shaggy e Sean Paul.
Ricorrenza nazionale 6 agosto: Independence Day: Giorno dell'indipendenza dal Regno Unito, nel 1962.
Sport Atletica leggera