Il Taglio o Canale di Mirano (30)I numeri che seguono le definizioni sono la classificazione della Regione Veneto, vedere documento citato, nc: non classificato è il canale artificiale, di tipo pensile, che convoglia le acque del fiume Muson Vecchio al Naviglio del Brenta.

Fu scavato tra il 1604 e il 1613, tagliando letteralmente (da qui il nome) in senso ortogonale sette altri corsi d'acqua. Partendo da Mirano verso Mira Taglio si incrociano lo scolo Menegon (nc), il fiume Lusore (209), lo scolo Cesenego (nc), lo scolo Comuna (1030), il fiume Pionca (223), la roggia Tergolino (898) e il rio Serraglio (720). Le acque di questi corsi d'acqua passano al di sotto del suo letto per mezzo di sifoni.

Inizia dal bacino di sotto di Mirano passa per Marano Veneziano e raggiunge il Naviglio del Brenta a Mira Taglio. La via d'acqua è proseguita poi dal Taglio Novissimo, che da Mira Taglio raggiunge la Laguna Veneta a nord di Chioggia.

Il Canale di Mirano era navigabile con un solo tipo di barche, che furono chiamate "barche di Mirano".Baldan Alessandro – Storia della Riviera del Brenta – Volume 1° – Editrice Moro – 1978 - p.30 Dopo la sua realizzazione, il vecchio letto del Muson ritornò al solo vecchio scolo Menegon.

Dati medi di navigazione 1875-1879 Baldan Alessandro – Storia della Riviera del Brenta – Volume 1° – Editrice Moro – 1978 - p. 352

Note

Categoria:Canali artificiali della città metropolitana di Venezia Categoria:Affluenti del Naviglio del Brenta