La Basketball-Bundesliga (BBL), conosciuta anche per ragioni di sponsorizzazione come easyCredit BBL, è il massimo livello del campionato tedesco, riservato ai club professionistici di pallacanestro in Germania. Il campionato comprende 18 squadre. Una stagione di BBL è divisa in una prima fase di stagione regolare e una seconda fase di playoff. Al termine della stagione regolare, le prime otto squadre si qualificano per i playoff, mentre le squadre classificate al 17º e 18º posto vengono retrocesse al livello inferiore, la ProA. Tutte le serie dei playoff si giocano al meglio delle cinque partite. La squadra vincitrice della finale viene incoronata Campione di Germania di quella stagione.

La prima edizione del campionato tedesco di pallacanestro si svolse nel 1939, e dopo la seconda guerra mondiale, a partire dal 1947. A partire dal 1965, nella Germania occidentale, il campionato venne riformato con la nascita, appunto, della Basketball-Bundesliga, che mantenne lo status di massimo campionato anche dopo la riunificazione tedesca.

Oltre al campionato, tutte le squadre di BBL competono per la BBL-Cup.Regolamento Coppa BBL 2009 BBL. Possono partecipare alla Coppa anche squadre che giocano nella seconda divisione nazionale (ProA o ProB), o in una Regionalliga di livello inferiore.Regolamento per la Coppa Nazionale Maschile 2008/2009 DBB. La Coppa BBL prevede sempre 3 turni a eliminazione diretta. Se un numero maggiore di squadre provenienti dalle leghe inferiori alla BBL fa domanda di partecipazione, vengono aggiunti posti disponibili e turni di qualificazione supplementari.

La Basketball Bundesliga è gestita dalla Basketball Bundesliga GmbH. Il 74% della BBL GmbH è di proprietà dell’AG BBL e.V. (società composta dai club della lega), e il 26% della Federazione cestistica della Germania (DBB).Struttura beko-bbl.deGovernance delle leghe sportive professionistiche - Cooperative contratti, p. 24 ftp.repec.org

Storia Antefatti e fondazione (1939–1966) Un campionato tedesco di pallacanestro si disputò per la prima volta nel 1939 a Amburgo, con un torneo di due giorni tra le quattro migliori squadre tra le 19 che si erano aggiudicati i campionati regionali. Il primo campione di Germania fu il Luftwaffen-Sportverein Spandau. Durante la seconda guerra mondiale l’attività cestistica si interruppe quasi completamente e riprese solo nel 1947, quando Wolfgang Kraft fondò l’associazione denominata “Comitato centrale tedesco per il basket”. Nello stesso anno, nella Germania occupata e con il sostegno delle Forze armate degli Stati Uniti, venne incoronato il primo campione tedesco del dopoguerra, l’MTSV Schwabing. Parallelamente venne fondata la “Società per la promozione della pallacanestro”, che sostituì il comitato e rappresentò il predecessore della futura Federazione tedesca di pallacanestro (DBB).

La massima serie era denominata Oberliga, suddivisa in quattro gironi (Nord, Ovest, Sud-Ovest e Sud), le cui vincitrici disputavano una fase finale per assegnare il titolo nazionale. L’attività era però fortemente condizionata dalle restrizioni alla libertà di movimento e dalla carenza di giocatori: non era infatti consentito oltrepassare i confini delle zone di occupazione senza lasciapassare, e molte squadre si affidavano a giocatori stranieri, ad esempio lettoni e lituani, che però progressivamente andavano rientrando nei propri Paesi dopo il termine del secondo conflitto mondiale.

Le prime edizioni furono dominate dalle squadre della Germania meridionale: quasi tutti i campioni tra il 1947 e il 1962 provenivano da Heidelberg, Monaco o Stoccarda. L’USC Heidelberg, con sei titoli consecutivi, fu la prima squadra a dominare a lungo la scena cestistica tedesca. Solo l’ATV Düsseldorf riuscì nel 1956, con una vittoria in finale contro l’USC Heidelberg, a interrompere questa supremazia del sud.

L’impulso a un campionato più professionalizzato arrivò dal presidente della camera di disciplina del DBB, Günter Hüffmann, con una mozione urgente presentata al congresso federale del 23 maggio 1964. Anche l’allora presidente federale Hans-Joachim Höfig sostenne una riforma dei campionati sul modello della Bundesliga. Nel successivo congresso straordinario del novembre 1964 si discusse l’avvio della Basketball-Bundesliga già a partire dalla stagione 1965-66, ma la proposta fu respinta (34 voti favorevoli, 75 contrari e 19 astenuti), poiché le condizioni economiche e organizzative erano giudicate troppo incerte per molte società.

In linea di principio, tuttavia, si raggiunse l’accordo per la creazione di una Bundesliga a due gironi (113 voti favorevoli e 15 astenuti):Dino Reisner: 40 Jahre Basketball-Bundesliga. Sutton Verlag, Erfurt 2006, ISBN 3-86680-014-2, p. 7. nel girone Nord avrebbero giocato dieci club provenienti dalle Oberligen Nord e Ovest, mentre nel girone Sud avrebbero preso parte dieci squadre delle Oberligen Sud-Ovest e Sud. A ciascuna di queste aree furono attribuiti cinque posti nella nuova Bundesliga. Nel congresso del giugno 1965 venne stabilito che la graduatoria delle precedenti stagioni di Oberliga sarebbe stata determinante per la qualificazione alla Bundesliga.

I primi anni (1966–1975) La stagione inaugurale della Basketball-Bundesliga si tenne nell'annata 1966-67, iniziando ufficialmente il 1º ottobre 1966, tre anni dopo la fondazione della Bundesliga di calcio. Nella stessa stagione fu istituita anche la Deutscher Pokalsieger, la coppa nazionale, organizzata sempre dalla DBB. Nella prima finale della Basketball-Bundesliga, l’MTV 1846 Gießen, guidato dall’ungherese Laszlo Lakfalvi, riuscì a imporsi 85-73 sul VfL Osnabrück, diventando così il primo campione della BBL. La nuova lega fu accolta positivamente da club, giocatori e pubblico: alla finale della stagione 1967-68, la seconda della lega, ancora tra MTV Gießen e VfL Osnabrück, assistettero 2.000 spettatori, che videro i giallorossi confermare il titolo con un 79-69. Tra i giocatori di punta del Gießen si distinsero Holger Geschwindner, Klaus Jungnickel e Bernd Röder. Nel 1968 venne respinta a larga maggioranza al congresso del DBB, la proposta di introdurre una Bundesliga a girone unico.

Nella stagione 1968-69, specialmente nel girone Sud si registrarono numerose defezioni di giocatori, tanto che l’allenatore dell’USC Heidelberg, Hannes Neumann, fu costretto temporaneamente a ricoprire anche il ruolo di giocatore-allenatore. Per la terza volta consecutiva, Gießen e Osnabrück si affrontarono in finale, ma questa volta furono i biancorossi a negare agli assiani il terzo titolo di fila, vincendo 76-69 e diventando la seconda squadra a conquistare il campionato tedesco. La stagione segnò anche una svolta, perché vide la promozione del TuS 04 Leverkusen in massima serie; squadra destinata a diventare la più titolata della storia della pallacanestro tedesca. Già al debutto i renani si piazzarono secondi nel girone Nord, fermati solo dal Gießen in semifinale. Nella stagione 1969-70, però, con l’allenatore Günter Hagedorn e i nuovi giocatori Jochen Pollex e Norbert Thimm, il Leverkusen riuscì a battere il Gießen in finale (76-73), conquistando il primo titolo al termine di una stagione perfetta, conclusa senza sconfitte. Con la vittoria anche della Deutscher Pokalsieger nello stesso anno, la squadra centrò il primo double della storia della pallacanestro tedesca. I “giganti del Reno” si confermarono campioni anche nel 1971, ancora con il double, e nel 1972, quando però il DBB vietò loro la partecipazione alla coppa a causa del dominio mostrato in quegli anni. In contrasto con questo successo ci furono club che, per difficoltà economiche e organizzative, si ritirarono presto dalla lega, come l'ATV Düsseldorf nel 1970 e il PSV Grünweiß Frankfurt nel 1971.

La stagione 1972-73 risultò più equilibrata: il Leverkusen, indebolito dalle partenze di Pollex (passato all’SSV Hagen) e Thimm (al Real Madrid), venne eliminato in semifinale dai futuri campioni dell'USC Heidelberg. La finale contro MTV Gießen fu combattutissima: l’andata si concluse 70-70 e il ritorno andò ai supplementari, prima che Heidelberg vincesse per 71-70.

Nel 1974, il congresso federale di Colonia approvò con solo tre voti contrari l’introduzione della Bundesliga a girone unico. Parallelamente, si stabilì che la nuova 2. Basketball-Bundesliga composta da due gironi da dieci squadre ciascuno, a partire dalla stagione 1975-76, fungesse da campionato di secondo livello professionistico. In realtà, la Bundesliga unificata era stata già approvata a larga maggioranza nel congresso ordinario del 1969, con l’introduzione di una nuova Regionalliga come categoria intermedia. Tuttavia, nel congresso del 1970, su richiesta urgente della Federazione cestistica dell'Assia, venne mantenuta la Bundesliga divisa in due gironi e la Oberliga restò la seconda serie. Nel maggio 1971 fu quindi introdotta la Regionalliga, che divenne il terzo livello.

Una proposta per autorizzare la pubblicità sulle maglie, permessa nel calcio dal 1973 ma vietata in BBL sin dal 1968, fu approvata nel 1974, salvo poi essere nuovamente vietata già nel 1975. La stagione 1973-74 registrò due novità: la prima vittoria in campionato del SSV Hagen e il primo esonero di un allenatore, con il licenziamento a Heidelberg del tecnico campione in carica Dick Stewart. L’ultima stagione con la Bundesliga divisa in due gironi fu vinta dal MTV Gießen.

Professionalizzazione (1975–1989) Nel 1975 prese il via la Bundesliga a girone unico (1ª Bundesliga) e la 2ª Bundesliga divisa in due gironi. Nello stesso anno la DBB firmò un contratto con la neonata European Professional Basketball League: la Germania partecipò con la squadra dei Munich Eagles, ma la competizione venne interrotta dopo una sola stagione di attività.

La Bundesliga godeva di grande popolarità in quegli anni: complessivamente oltre 100.000 spettatori seguirono le 90 partite della stagione 1975-76, con l'1. FC Bamberg che registrò una media di oltre 2.000 tifosi a partita; mentre quasi 2.500 persone era presenti all’ultima gara stagionale tra il Leverkusen e l’ASV Köln. Negli anni successivi nessun club riuscì a instaurare una vera egemonia: l’USC Heidelberg (1977), l’MTV Gießen (1978), il Leverkusen (1979) e l’SSC Göttingen (1980) si divisero i titoli nella seconda parte degli anni settanta. Nel 1980 l’USC Heidelberg divenne il primo club ad aver conquistato il titolo di campione di Germania a retrocedere dalla BBL.

Questo episodio segnò l’inizio di un ricambio generazionale nella lega: giocatori dominanti come Pollex, Thimm o Hans Georg Heß del Gießen si ritirarono, lasciando spazio a nuove squadre e protagonisti. Nelle stagioni 1980-81 e 1981-82 il BSC Saturn Köln conquistò due titoli consecutivi. Nella stagione 1982-83, il club puntava al tris: grazie al sostegno economico dell’imprenditore Friedrich Wilhelm Waffenschmidt, fu messo a disposizione un budget record di 500.000 marchi tedeschi e in rosa figuravano sette giocatori della nazionale tedesca. Nonostante ciò, l’ASC Göttingen riuscì a imporsi nella fase finale, vincendo il secondo titolo della propria storia. Nel 1984 si ripeté la stessa finale, ancora una volta vinta dai sassoni.

Dalla metà degli anni ’80 fino al termine del decennio, il campionato fu caratterizzato dal duello a tre tra Leverkusen, Colonia e Bayreuth. Il Leverkusen, ormai sponsorizzato dalla Bayer AG, tornò ai vertici vincendo i campionati 1985 e 1986. Seguirono i due titoli consecutivi del Colonia (1987 e 1988) e infine, nel 1989, arrivò il primo trionfo della BG Bayreuth, che riportò il titolo nel sud della Germania per la prima volta dal 1977.

Alla fine degli anni 1980, i club tedeschi iniziarono a ottenere i primi risultati nelle competizioni europee: il Colonia concluse al sesto posto nel girone dei quarti di finale della FIBA European Champions Cup 1987-1988, mentre il Leverkusen raggiunse nello stesso anno la semifinale della Coppa delle Coppe 1987-88.

Dominio di Leverkusen e Berlino (1989–2003)